martedì 15 settembre 2020

La gestione del rischio idraulico a Paderno Dugnano

 



Nel consiglio comunale di martedì 15 settembre verrà finalmente presentato per l’approvazione il Documento Semplificato del Rischio Idraulico Comunale che, sulla base del Regolamento Regionale sull'Invarianza Idraulica del 2017, ogni comune lombardo ricadente nelle aree di criticità idraulica è tenuto a redigere: argomento complesso e importantissimo che però fino ad oggi non era mai stato affrontato, nonostante il nostro territorio negli ultimi anni sia stato frequentemente colpito da dannose esondazioni e allagamenti.

Si tratta di un primo passo fondamentale per studiare le problematiche idrauliche e definire le pratiche e le opere di intervento al fine di:

· contenere i rischi di esondazione
· pianificare tutti i futuri interventi nell'ottica del principio denominato invarianza idraulica.

Già in questa fase si acquisiranno molti elementi utili ad intervenire con efficacia per contenere i rischi idraulici attuali e permettere gli approfondimenti necessari per il successivo sviluppo dello "studio comunale di gestione del rischio idraulico”.

 

Cliccando qui potete trovare un documento di approfondimento sul tema, così articolato:

Parte prima: Invarianza idraulica: che cosa è?
Parte seconda: Effetti dell'impermeabilizzazione crescente del territorio (urbanizzazione)
Parte terza: Gestione sostenibile delle acque meteoriche

Buona lettura!


martedì 8 settembre 2020

Piogge torrenziali e allagamenti: quando non basta lamentarsi

 


Quanta rabbia, paura e preoccupazione per quei fenomeni naturali che spesso vedono il nostro territorio inondato da acque putride e puzzolenti. 
La reazione degli abitanti che vivono a ridosso del corso del torrente Seveso è comprensibile, anche se la causa di tutto ciò è dovuta ad un mancato intervento sull'invarianza idraulica ormai da almeno un decennio.

Oggi non vogliamo parlare di vasche di laminazione o di altre soluzioni per fare sì che ciò che accade ad ogni nubifragio non si ripresenti, ma fare una riflessione sul nostro modo di vivere la nostra "casa comune".

Ci rifacciamo alle parole di Alex Langer, il più grande ecologista italiano del secolo scorso, che ha tentato di rovesciare il paradigma ispirato a "citius, altius, fortius" (più veloce, più in alto, più forte) che ha portato alla globalizzazione neoliberista con la conseguente crescita delle disuguaglianze e di un modello di sviluppo che non tiene conto dell'equilibrio tra uomo e ambiente. Il nuovo paradigma venne espresso da Langer con le parole "lentius, profundius, soavius", più lento, più profondo, più soave. 

Il modello che si rifà a questo modo di pensare e vivere la nostra vita su questa Terra, crede nella cooperazione, partecipazione, inclusione, nell'autodeterminazione e nella definizione di una crescita compatibile con ciò che ci circonda.

Questa idea di Mondo e di Creato è stata ripresa da Papa Francesco nella sua enciclica Laudato Si’, mettendo in stretta connessione economia ed ecologia.
In questo senso dobbiamo rallentare per tornare a gustare il sapore della nostra esistenza e per "fare germogliare i semi di speranza che dobbiamo far cadere lungo il nostro collettivo percorso quotidiano".

Il Creato ci sta dando segnali molto chiari e precisi: sembra non accogliere positivamente le nostre manie di sviluppo senza limiti, dimostrandoci che ogni azione contro la Natura si ritorce contro la nostra vita.

Se riuscissimo a cogliere e comprendere questi segnali, non aspetteremmo oltre a mettere in atto un cambiamento di rotta cercando di essere "più lenti, più profondi, più soavi". Quindi lamentiamoci, arrabbiamoci, protestiamo, ma ricordiamoci che all'origine dei fenomeni naturali dirompenti che subiamo e scombussolano la nostra vita ci siamo noi!


martedì 1 settembre 2020

Scuola 2020: la riapertura e le sfide del tempo che stiamo vivendo



L'anno scolastico che sta per iniziare sarà un anno un po' speciale per tutti coloro che hanno a che fare con il mondo della scuola ad iniziare dagli allievi, dai loro genitori, dagli insegnanti e anche dalle autorità scolastiche e dall'amministrazione pubblica locale. Tutti questi soggetti sono impegnati a realizzare un contesto scolastico radicalmente cambiato rispetto a quanto vissuto fino allo scorso febbraio. Si preannuncia un inizio d'anno con inevitabili criticità visto che tutto deve essere pensato con nuove formule. Sarà necessario pensare e realizzare nuove forme di corresponsabilità educativa e didattica praticando una stretta comunicazione e collaborazione tra scuola e famiglia. I genitori saranno impegnati a partecipare alla complessità dei processi di apprendimento condividendo nuovi patti educativi fondati sull'ascolto e fiducia reciproca.

Dopo un'estate di lavoro l'Amministrazione Comunale ha incontrato venerdì mattina i dirigenti scolastici per fare il punto della situazione e per affrontare i temi ancora aperti.

Ma come torneranno in classe i bambini, i ragazzi? Sarà necessario recuperare il significato dell'esperienza scolastica cercando di dare un senso a tutto quello che è successo, confrontando esperienze, paure, emozioni. Presumibilmente assisteremo ad un anno di sperimentazione dove tutti i soggetti e le istituzioni del territorio saranno chiamati a collaborare per sostenere questa nuova esperienza. Si parla di aule rivisitate e nuovi spazi ricavati nelle scuole per dare maggiore agio agli studenti e creare le giuste forme di sicurezza. Come propone Raffaele Mantegazza, pedagogista e docente all'Università Bicocca, il primo giorno di scuola dovrebbe essere proclamato come festa nazionale perché non solo si apriranno le porte delle scuole, con le norme di distanziamento da rispettare e la mascherina da indossare, ma ci si dovrà, tutti, mettere in un'ottica di scuola nuova che dovrà essere in grado di dare risposte ai bisogni educativi e didattici di questa generazione di studenti che sta vivendo un tempo speciale della loro vita.


 

martedì 25 agosto 2020

Referendum 2020 sulla riduzione del numero dei parlamentari

 

Domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 saremo chiamati alle urne per il Referendum Costituzionale, indetto per approvare o respingere la legge di revisione costituzionale dal titolo "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari".

Sul tema delle riforme costituzionali la lista civica Insieme per cambiare non ha una posizione univoca da proporre in vista del voto in quanto l'interesse specifico della nostra azione è la città di Paderno Dugnano. Tra di noi e tra coloro che ci sostengono sono presenti sensibilità e opinioni diverse, per cui non riteniamo di offrire indicazioni per il SÌ o per il NO.

Libertà di voto non significa disinteresse verso un appuntamento fondamentale per il futuro del nostro Paese. Al contrario: invitiamo tutti ad una seria e attenta riflessione sul tema referendario, confidando che il dibattito pubblico delle prossime settimane favorisca l'approfondimento delle ragioni del SÌ e del NO in un clima di rispetto per le opinioni altrui.

Crediamo che ogni cittadino di Paderno Dugnano abbia il dovere di informarsi personalmente

Vi invitiamo ad approfondire leggendo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.