giovedì 28 novembre 2019

In arrivo Piazza Solidale 2019

E' un programma ricco  quello proposto dall'Associazione Eco-Culturale La Meridiana per l'undicesima edizione di PIAZZA SOLIDALE, la  manifestazione che si svolgerà  nel foyer di Tilane sabato 30 novembre dalle 10 alle 18 . Molte le associazioni presenti con i loro progetti che vanno dal sociale, al prendersi cura dell'ambiente e degli animali. Acquistare i loro manufatti sarà l'occasione  per fare regali solidali ed utili.  Il tema scelto dalla "piazza" è EMERGENZA CLIMATICA. Su questo verterà il dibattito centrale delle ore 11 " EMERGENZA CLIMATICA: SOLIDALI COL PIANETA"  che vedrà il contributo di esperti geologi, naturalisti e rappresentanti di Fridays for Future.
Lo spettacolo teatrale, CASSANDRA , del pomeriggio invita ad una riflessione sulla responsabilità di chi si presta ad atteggiamenti incuranti e leggeri sull'argomento. E la mostra, allestita per l'occasione, dal titolo importante "NON ESISTE UN PIANETA B" chiarisce quanto sia carico di  responsabilità il comportamento scelto da ognuno di noi anche nella quotidianità.
La presenza dell'assessore  Giovanni Giuranna, in rappresentanza dell'amministrazione che ha patrocinato l'iniziativa, definisce chiaramente la totale condivisione nel definire il tema ambientale un'EMERGENZA  alla quale corrispondere con impegno  nell'agire della nuova amministrazione.


sabato 23 novembre 2019

Le sedute del Consiglio Comunale del 14 e 19 novembre

Giovedì 14 e 19 novembre 2019 si sono tenuti due Consigli Comunali. All'ordine del giorno molte questioni poste dalla Lega Nord, su tematiche che come vecchia amministrazione, quando c'erano loro al governo della città, non sono stati in grado di affrontare, come la riqualificazione del Palazzo della Sanità e del parco Lago Nord, tanto è vero che anche gli altri Consiglieri dell’opposizione si sono in più momenti astenuti o hanno votato con la maggioranza. 
Era proprio necessario far spendere soldi dei cittadini (ricordiamo che i Consiglieri ricevono gettoni di presenza) solo per farsi vedere dai propri sostenitori? Utile sarebbe stato chiedere invece un confronto nelle commissioni, per approfondire le questioni e trovare, anche insieme, delle soluzioni.
L'atteggiamento dei Consiglieri della Lega Nord si mantiene molto provocatorio nei confronti dei componenti della Giunta e della maggioranza e in alcuni casi rasenta l'insulto nei confronti della Presidente del Consiglio. L'arrabbiatura per l'esito elettorale non giustifica questo atteggiamento rancoroso e irrispettoso dei loro interventi. Nonostante questi comportamenti, noi continueremo a rispondere e a renderci disponibili a dialogare, con onestà intellettuale, per migliorare le numerose realtà sociali, culturali, sportive, ambientali, strutturali di cui la nostra città ha tanto bisogno.
Di seguito i punti trattati:
Nella prima seduta del sesto consiglio comunale, abbiamo presentato una comunicazione in supporto alla Senatrice Liliana Segre, avendo saputo che da circa 1 mese è stata posta sotto scorta per questioni di sicurezza dopo aver subito le minacce attraverso i social. Con Lei sono esposti alle minacce la nostra identità, i nostri valori irrinunciabili come rispetto, solidarietà, tutela dei diritti e l'antifascismo.
Abbiamo invitato la Senatrice nella nostra città, che già ben conosce visto che dal 1999 già frequentava le nostre scuole per portare la Sua testimonianza di sopravvissuta ai campi di sterminio, il prossimo 27 gennaio, Giornata della Memoria.
È stata votata dalla maggioranza, insieme ai gruppi di opposizione (Paderno Dugnano Cresce, Sì Ghioni, Forza Italia), la mozione sull'installazione di panchine rosse in tutti i 7 quartieri che riportino l'indicazione del numero telefonico (1522) a cui rivolgersi per le donne che subiscono violenza.
Siamo intervenuti nel dibattito riaffermando l’importanza delle politiche di sensibilizzazione e di come sia necessario affrontare il tema della violenza subita dalle donne. L’idea di avere una panchina rossa in ogni quartiere, può essere un simbolo tangibile che aiuta a diffondere consapevolezza su questo preoccupante fenomeno ed un impegno quotidiano volto ad aiutare le donne a uscire da situazioni di violenza.
La panchina simbolo di condivisione della vita sociale dei cittadini, luogo di incontro e confronto, oltre a essere una denuncia del fenomeno, vuole far riflettere l’intera comunità sull'importanza e il valore di ogni donna. È importante quindi ampliare e creare rete tra i servizi e sportelli che sono presenti nel nostro territorio poiché costituiscono una preziosa fonte di aiuto.
 La mozione sul tema degli affidi è stata respinta dalla maggioranza in quanto le azioni di monitoraggio e di controllo proposte sono verifiche già in uso all'interno dell'ente, come prassi dovuta.
Il nostro gruppo ha ribadito come il/la bambino/a ha diritto ad avere degli adulti di riferimento positivi, che siano in grado di offrire al/la figlio/a una crescita serena. A volte però ci si trova di fronte a genitori che per vari motivi hanno una relazione negativa, a volte anche violenta, per cui occorre provvedere alla sua tutela anche, se è il caso, con l'allontanamento. Purtroppo occorre dire, per onestà d'analisi, che la famiglia non sempre è un luogo protetto e idoneo per la crescita di un/a bambino/a. L'istituto dell'affido può essere una buona risposta in molti di questi casi.
Anche le mozioni riferite all'istituzione di un'unità cinofila e la costruzione di nuovi alloggi per i Carabinieri di Paderno, proposte dal gruppo della Lega, sono state respinte: in questo momento vi sono azioni più urgenti da fare, come l'assunzione di 8 agenti di Polizia Municipale, più utili di un'unità cinofila nel presidiare il territorio. Gli alloggi richiesti per i Carabinieri sarebbero funzionali alla creazione di una compagnia, cosa che implicherebbe però un numero minore di agenti di esclusiva utilità per Paderno Dugnano perché sarebbero in condivisione con altri territori; inoltre tale proposta non è suffragata da un'oggettiva richiesta degli stessi Carabinieri; il Sindaco su questo punto ha ottenuto il ritiro della mozione, visto che verrà fatta una verifica con i diretti interessati.
Ci si è quindi riaggiornati per la seduta del 19 novembre, che ha ancora di più reso evidente la pretestuosità delle mozioni proposte dalla Lega, che, forse per eccesso di zelo, è addirittura riuscita a presentare una deliberazione "autogoal" che porta come incipit essenziale la variante Carrefour, affossata dalla Lega stessa nella legislatura precedente.
Sui punti Palazzo Sanità e Parco Lago Nord, la Lega ha tentato di insegnare alla maggioranza come usare i soldi accantonati, facendo davvero una pessima figura. Il Sindaco ha fatto un breve excursus delle opere da loro eseguite negli ultimi 10 anni, indice di una chiara mancanza di capacità di valutare gli investimenti da chi ci ha preceduto: 170.000€ per il disastro di pensilina e velostazione di Piazza Berlinguer (di cui ben 60.000 solo di progettazione!); un milione di euro per la sistemazione della ex casa del custode e la costruzione del capannone della protezione civile al Parco Toti.  Anche sulla mozione Parco Nord ci sono grosse lacune nella precedente amministrazione, che non ha saputo gestire il rapporto con i cavatori e, in uno dei due casi, chiedere le diverse centinaia di migliaia di euro dovute quale diritto di escavazione. È sulla base di accordi con gli escavatori e alle risorse dovute, che procederemo, coi tempi e le risorse che valuteremo più giuste, a risanare il Parco Nord per riportarlo a quella dignità persa negli ultimi anni.
Il lungo Consiglio si è chiuso con l’odg sui moduli della “Stanza dei segreti” che la Lega ha voluto far passare come tentativo di minare la famiglia tradizionale. Il nostro Assessore Varisco ha spiegato che la formulazione riportata è stata una scelta unicamente tecnica dovuta alla necessità di avere la firma di entrambi i genitori o legali tutori. Non è mai stata usata in nessuna modulistica del Comune la dicitura padre e madre, neanche quando a governare c'era la Lega. Sì è sempre usato il termine "genitori", formula che sarà utilizzata anche in futuro, eliminando la sottolineatura introdotta con i numeri, scelta concordata con il gestore dello sportello, Associazione Alberio, in quanto, molti dei moduli compilati, mostrano ancora una firma sola. Un fatto di natura puramente tecnica, al quale si sarebbe potuto rispondere a domanda fatta anche solo agli uffici, è stato usato strumentalmente dalla Lega, con il solito retropensiero che li contraddistingue, sospettoso e paranoico. In ogni caso crediamo che l'essere chiamati genitori, anche solo in un modulo di uno sportello, non sminuisce l’essere madre e/o padre. L’ordine del giorno si dichiarava volto ad affermare il diritto dei minori di avere un padre e una madre, sottolineando quasi l’obbligo di averceli i genitori, calpestando i diritti e le sensibilità di chi un padre e una madre non può averli. Quello di cui un minore ha bisogno è un ambiente in cui possa sperimentare l’amore incondizionato di persone che si prendono cura di lui, per crescere sereno e con un’educazione emotiva forte che gli permetta di affrontare con serenità la propria vita, adolescenziale e successivamente adulta.

lunedì 4 novembre 2019

Il Consiglio Comunale del 30 ottobre. Com'è andata


Il giorno 30 ottobre si è riunito il Consiglio Comunale che vedeva come argomento principale l’approvazione delle linee programmatiche dei prossimi 5 anni di amministrazione.
La convocazione è stata preceduta da una richiesta, da parte della Lega, di convocare un Consiglio Comunale straordinario (un quinto dei consiglieri ha la facoltà di farlo) per discutere solo 8 loro documenti: 1 interrogazione, 2 ordini del giorno e 5 mozioni. La richiesta è stata tecnicamente rigettata dalla Segreteria Generale, in quanto non sussisteva l'eccezionalità alla quale la Lega si appellava:  tutti i temi da loro presentati potevano essere inseriti nell'ordine del giorno del Consiglio ordinario già previsto. Di fronte ad un tale atteggiamento, ci chiediamo quale sia l'obiettivo della Lega. Perché incalzare, con fare rivendicativo, l'attuale amministrazione su argomenti, come ad esempio Palazzo Sanità e il parco Lago Nord, su cui proprio la Lega in 10 anni di governo della nostra città non ha fatto niente? A soli 4 mesi di vita della nuova Amministrazione sono già lì a presentare il conto su un degrado che loro stessi hanno favorito con l'inerzia politica che li ha contraddistinti.
Visti gli accorati appelli ad una moderazione dei toni nelle sedute di Consiglio, ci chiediamo come un atteggiamento di imposizione di temi alla maggioranza possa favorire quel clima di propositiva collaborazione auspicabile, che anche il nostro gruppo vorrebbe tanto vedere prima di tutto tra i rappresentanti dei cittadini in Comune.
I Consiglieri della Lega durante tutti i Consigli Comunali del nuovo corso, hanno messo in atto un ostruzionismo costante, intervenendo quasi sempre tutti e sei sullo stesso punto, ma mai per portare motivazioni diverse, solo per rallentare i lavori. Mercoledì scorso, sul punto riguardante le Linee Programmatiche, dai banchi della Lega vi sono stati cinque interventi per un totale di 2 ore. Possibile che al loro interno non si sappiano organizzare gli interventi facendo un minimo di sintesi, cosa che lascerebbe spazio a un dialogo più costruttivo e di confronto?
L'atteggiamento tenuto sino ad ora dalla Lega, oltre a trasformare in sedute fiume il Consiglio Comunale – l'altra sera inizio alle 19.15 e termine oltre l’1.30 – rallenta anche l'attività amministrativa perché impone agli uffici del Comune di sospendere la loro attività  per trattare tecnicamente, spesso con processi laboriosi, questioni a nostro avviso in taluni casi pretestuose. Per non parlare poi degli aggravi di costo: a breve ci sarà un ulteriore Consiglio Comunale per completare i punti, per il quale dovranno essere versati altri gettoni di presenza ai Consiglieri e dovrà essere retribuito il personale impegnato nella seduta. Tale azione non può dirsi azione politica, ma puro ostruzionismo all'esercizio democratico e alla regolare gestione amministrativa.
Fatta questa doverosa premessa, passiamo a illustrarvi i contenuti della seduta. Dopo le interrogazioni, abbiamo trattato un ordine del giorno che già solo nel titolo “Verità su Bibbiano” manifestava la faziosità con cui era stato presentato.
Pur ritenendo che non sia il Consiglio Comunale di un Comune a 180 km da Bibbiano la sede per discutere di un’indagine ancora affidata alla Magistratura, per noi è intervenuta la nostra Consigliera Daria Castelli, che ha evidenziato che trattare il tema in questo modo, non sia rispettoso nei confronti dei bambini e di tutti coloro che si adoperano per far star bene e garantire loro una vita felice.
Se parliamo di famiglie, dobbiamo dire che molte di queste, soprattutto in questi ultimi anni, vivono una condizione di malessere e di disagio sociale, economico e relazionale che mette a volte in difficoltà proprio la crescita dei figli.
È un diritto per ogni bambino vivere in condizioni di rispetto, protezione, accudimento e amore. Se questo non viene garantito dalla famiglia d'origine, si devono trovare altre soluzioni. L'affido è una risposta che può aiutare sia il figlio che i suoi genitori. Il bambino ha diritto ad avere figure adulte di riferimento che garantiscano una relazione positiva e ricca di stimoli affettivi, così come i genitori possono essere seguiti in un percorso di recupero per i loro disagi e le loro manifestazioni di malessere. 
Il caso di Bibbiano è ancora aperto e sarà la Magistratura a definire come siano andati i fatti, non è certo la propaganda di una certa parte politica che può determinare chi è colpevole o meno.
È stata poi annullata una delibera dell’amministrazione precedente che aveva affidato a AGES la casetta dell’acqua di via Mascagni, installata l’anno scorso, ma che non ha mai funzionato. L’impegno del Sindaco ha permesso di trovare in Cap Holding, che a suo tempo l'aveva offerta, fornita e installata, la disponibilità anche a gestirla al posto di AGES. Cap-Holding si è anche impegnata a prevedere altre casette dell’acqua, la prima nel quartiere di Palazzolo, azioni che rimarcano l’impegno sull’acqua pubblica di questa amministrazione.
Si è finalmente arrivati alla presentazione delle Linee Programmatiche 2019-2024: azioni e progetti da realizzare nel corso del mandato.
Poiché la finalità del nostro resoconto è quella di informare coloro che non hanno partecipato al Consiglio o non hanno assistito alla diretta video, rispetto ai temi trattati, non intendiamo dilungarci su quanto è stato già oggetto di numerosi (e faziosi) comunicati dell’opposizione, ovvero la reazione del Sindaco Ezio Casati che ha replicato, con toni di cui peraltro subito si è scusato, alle provocazioni e allusioni del consigliere Boatto. Noi vogliamo solo che vi sia un clima di discussione diverso, per poter finalmente parlare di quello che ci sta veramente a cuore, la nostra Città.
Sui temi delle Linee programmatiche, è intervenuto anche il Consigliere Zanardi di Persone al Centro, che ha posto l’accento sull’importanza del tema delle barriere architettoniche e della cura della città, molto tralasciato in questi anni, cosa che impone di investire subito per recuperare decoro, decenza e vivibilità. Altro tema caro a Persone al Centro è la Partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini.
Al termine della seduta è intervenuto anche il nostro Consigliere Tiano che, dopo aver ascoltato tutti gli interventi dell’opposizione che rimarcavano la scarsa concretezza del documento, faceva notare che in quanto “Linee Programmatiche" non possono che essere ideali, poiché sono indirizzi politici e che troveranno operatività nei prossimi atti che saranno discussi in fase d’esame e approvazione del bilancio.
Le Linee presentate contengono tanti temi per cui ci siamo spesi in campagna elettorale, sui quali abbiamo ricevuto la fiducia dei nostri concittadini. La nostra idea di città, innovativa e sostenibile, è ben rappresentata; il PAESC che abbiamo già fatto partire, guiderà gli atti mirati a rendere sostenibili la mobilità, la rigenerazione urbana con le forestazioni urbane, la gestione del territorio mirata al recupero di suolo e i rifiuti per invertire la rotta che li vede sempre in aumento. Ci sono anche i temi dell’educazione, della cultura e della qualità della vita, con una nuova politica educativa inclusiva per bilanciare le differenze economiche e sociali. Il tutto come sempre inserito in un percorso di vera partecipazione.
Di queste linee programmatiche siamo soddisfatti e guideranno la nostra amministrazione per i prossimi 5 anni.

sabato 19 ottobre 2019

Ecofesta, evento annullato per pioggia



Quest'anno il tempo non è stato clemente, per cui siamo costretti ad annullare l'appuntamento annuale con le castagne e con i temi dell'ecosostenibilità.

Oggi pomeriggio si svolgerà solo l'APERICENA in altra location. Grazie a tutti coloro che si sono prenotati: evento SOLD OUT!

Alla prossima occasione! 😊