lunedì 27 gennaio 2014

Il gioco d'azzardo

Il problema dell'indebitamento delle famiglie e delle sue ripercussione sul mantenimento di condizioni di vita dignitose, anche a Paderno Dugnnao, come ci hanno raccontato i volontari che si occupano nella nostra città di povertà, è spesso legato al problema del gioco d'azzardo. A livello nazionale si stima una cifra compresa tra i 5,5 e i 6,6 miliardi di euro annuii costi sociali e sanitari che il gioco d'azzardo patologico comporta per la collettività, senza contare altri costi, non facilemnte stimabili, che riguardano le infiltrazioni mafiose nei giochi, la crescita del ricorso all'usura, il peggioramento delle condizioni delle persone più fragili e povere, i sussidi da versare a chi si rovina giocando, l'incremento delle separazioni e dei divorzi, un aumento impressionante di giocatori tra i minorenni...

I Comuni, stanti le attuali leggi, non hanno una grande possibilità di manovra per impedire che sul loro territorio vi siano luoghi per il gioco d'azzardo, ma qualcosa è possibile fare.

- intervenire con degli incentivi (ad es. con una riduzione di qualche tributo) per chi toglie le slot dai suoi esercizi commerciali

- regolamentare gli orari si funzionamento delle sale da gioco e delle slot e VTA nei bar e negli altri esercizi commerciali, intervenendo anche con pesanti sanzioni in caso di trasgressione

- avviare una campagna di sostegno e valorizzazione degli esercizi SenzaSlot

- promuovere percorsi educativi nelle scuole e con le famiglie, cercando collaborazione con i servizi della ASL, associazioni che si battono per la legalità e il terzo settore

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