lunedì 27 gennaio 2014

Spazio all’aggregazione

  • Recuperare tutte le esperienze aggregative e le occasioni in cui fare esperienza comunitaria, valorizzando, prima di avviarne di nuove, le esperienze già presenti dando loro maggiore visibilità e sostegno, ed entrando in relazione come amministrazione che partecipa e co-progetta con la sua comunità locale per il bene comune. Non pensiamo ad una partecipazione di rappresentanza, ma vogliamo che con queste realtà, attraverso le varie forme di partecipazione che intendiamo attivare e i Forum tematici del Bilancio Sociale, entrino a fare parte attiva della gestione della città e della sua promozione sociale e culturale. 
  • Laddove possibile, dare spazi comunali (ad esempio.le sedi di quartiere) a gruppi anche informali (giovani, anziani, gruppi di quartiere) per favorire l'aggregazione e lo scambio di competenze, attraverso la costruzione di modelli di autogestione comunitaria degli spazi e la definizione di protocolli condivisi con l'amministrazione (finalità e benefici per la comunità locale, modalità e regole di uso, interazioni tra gruppi presenti, interazioni tra comune e gruppi..). Per evitare che diventino le sedi private di associazioni e gruppi, gli spazi dovranno essere utilizzati in condivisione, lasciando spazi per la fruibilità estemporanea da parte di altre organizzazioni e cittadini.

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