lunedì 27 gennaio 2014

Integrazione e cooperazione

L'inasprimento delle politiche migratorie non è servito a meglio gestire il fenomeno, producendo in realtà effetti negativi con un aggravio dei costi sociali.
Gli immigrati anche a Paderno Dugnano sono sempre più diversificati anche sotto il profilo dello status legale e dei diritti di cui possono godere. La loro partecipazione alla vita politica e sociale, a partire dalla città in cui abitano, è un dato di fatto ma deve essere anche un obiettivo da perseguire se si vuole scongiurare il pericolo della separatezza e dell'antagonismo.

Il ruolo che può avere un'Amministrazione locale nella gestione del fenomeno migratorio e delle diversità culturali, è importante e strategico. Due i concetti chiave attorno cui il progetto di città costruisce le sue azioni per i cittadini migranti e la relazione tra i popoli:

1) integrazione linguistica culturale e sociale dei cittadini migranti per un buon inserimento e relazioni nella nostra città
  • organizzare ogni anno un grande evento cittadino dedicato ai popoli migranti per coinvolgere, conoscere e incontrare i padernesi stranieri: cucina, artigianato, sport, dibattiti, musica, mostre... 
  • favorire il dialogo interculturale e sostenere le attività di mediazione linguistica e culturale nelle scuole e nei quartieri 
  • rafforzare le azioni dello sportello migranti strutturando ulteriori azioni di supporto con le organizzazioni di volontariato, il terzo settore e i CAF. 
2) cooperazione allo sviluppo come strumento di relazione con i luoghi di origine dei migranti, per la costruzione di prospettive di rientro e per la prevenzione a nuova migrazione.
Vogliamo promuovere azioni di cooperazione decentrata, a partire dai collegamenti già esistenti tra alcune delle nostre associazioni locali con progetti che si stanno realizzando nei Paesi in via di sviluppo. 
La cooperazione decentrata è uno strumento che ci consetirebbe di avviare azioni di aiuto avento delle relazioni dirette con i luoghi dove tali aiuti sono destinati.La cooperazione decentrata ci consente, proponendo modalità partecipative, condivise e solidali, di costruire legami, mettendo in crisi la contrapposizione fra sviluppo e sottosviluppo, portando un diverso approccio che avvicina nord e sud nella ricerca di soluzioni comuni. Non è sottoposta a vincoli e a complicate prassi ministeriali e permette, anche con piccoli investimenti, di partecipare efficacemente al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, primo fra tutti la lotta contro la povertà e la fame.

Per poter attuare questo obiettivo, l'intenzione è di avviare un Tavolo locale per la cooperazione in cui coinvolgere le organizzazioni di volontariato locali già attive su questo versante (Effetto terra, Amici del Senegal, gruppo Missionario, le parrocchie, gli uffici consolari di Milano, le comunità di stranieri presenti sul nostro territorio. Il coordinamento di tale tavolo sarà demandato all'Ufficio Pianificazione e Progetti del Comune che avrà anche il compito di oprerare azioni di fund raising e di costruire progetti di accesso a risorse comunitarie per sviluppare le azioni di cooperazione.

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