giovedì 10 marzo 2016

PADERNO DUGNANO COME AMSTERDAM

Questa sera alle ore 21 si svolgerà la prima assemblea pubblica del neo Comitato di Via Sant'Ambrogio, presso l'oratorio di Palazzolo Milanese.



Cogliamo l'occasione, in attesa dell'evento, per avviare una riflessione sulle motivazioni per cui molti cittadini siano così decisi nel proporre una mobilità sostenibile nella loro città.
Anche a costo di avviare duri confronti o proteste con le amministazioni che si dimostrano poco sensibili al cambiamento.

Un esempio concreto di trasformazione proviene dalla città olandese di Amsterdam.
Infatti la "Venezia del Nord", così chiamata per i numerosi canali che la attraversano, trent'anni fa era intasata di auto e smog (vedi foto) e non il paradiso per pedoni, biciclette e bambini come la conosciamo oggi. Ci sono volute battaglie (civili), riforme di politici lungimiranti e la determinazione dei cittadini per ottenere un cambio radicale della città.
Da anni Amsterdam non è più auto-centrica ma si è trasformata in una città-modello così vivibile da essere copiata, e invidiata, in tutto il mondo.

Come afferma Cornelia Dincan (Fondatore Amsterdam Sostenibile)
"Ci sono volute proteste e anni di riforme per arrivare a oggi. Chi scende alla stazione di Amsterdam pensa che sia sempre stata così: 'bike friendly' e a portata di tutti, con poche auto che inquinano. Ma non è così, solo dagli anni Novanta abbiamo cominciato a realizzare tutto ciò". Per questo ha lanciato il progetto SustainableAmsterdam, fatto di scatti dell'Amsterdam di allora e quella di adesso: "Che sia di ispirazione per tutti coloro che vogliono cambiare. Noi lo abbiamo fatto".La Repubblica

La scusa che Paderno Dugnano non è Amsterdam non vale, se ci si pone l'obiettivo che le strade che attraversano i centri abitati debbano essere pensate e realizzate per l'incolumità delle persone e non al solo vantaggio degli spostamenti in auto.

Ci vediamo questa sera a Palazzolo Milanese.

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