venerdì 1 aprile 2016

DESIO BATTE PADERNO DUGNANO 15.000 A 0

Riprendiamo questa bella notizia uscita oggi sul sito del Corriere.it di Milano, lasciamo a voi le conclusioni.



Il Sindaco di Desio Roberto Corti foto: nuovabrianza.it


Desio, al posto dei capannoni arrivano 15mila nuovi alberi

Nel 2011 stornati un milione di metri cubi di aree edificabili dal Pgt.
I nuovi boschi nel Parco Grugnotorto. Il Comune ha vinto un bando regionale di 600mila euro


Quindicimila alberi in più entro il 2016. Desio si trasformerà in una «città giardino». Seimila sono già stati piantati. Un immenso polmone di 100mila metri quadrati. Tutti insieme gli alberi copriranno uno spazio grande come venti piazza Duomo di Milano. Una «cintura di boschi» che circonderà la città, come un tempo le mura medievali. Carpini, frassini, querce, noci, pioppi, sanguinelle e altre piante tipiche della biodiversità lombarda sono state seminate dalle mani dei «volontari del verde»: pensionati in casacca arancione fosforescente che si sono messi a disposizione anche per la manutenzione.

«Molti alberi li abbiamo seminati con i ragazzi delle scuole elementari», spiega Maurizio Padoan, uno dei nonni ecologici. Con questa iniziativa Desio volterà definitivamente pagina, archiviando il «pgt del cemento», approvato nel 2009 dalla giunta che poi nel novembre 2010 sarebbe caduta per il coinvolgimento di alcuni politici del Pdl nell’Operazione Infinito contro la ndrangheta. Nel 2011, con una variante, il sindaco Roberto Corti tagliò oltre un milione di metri cubi di terreni edificabili. E ora, al posto del cemento, c’è il verde.

Per realizzare il progetto «Un bosco a Desio» il Comune ha vinto un bando regionale di 600mila euro. Poi, ha chiesto aiuto ai privati. Ha risposto Carlsberg, il marchio di birra danese, che ha donato 1150 piante. «Le 350mila birre spillate nell’arco di sei mesi di Expo 2015 (l’equivalente di 25mila chili di Co2) – spiega l’ad di Carlsberg Italia Alberto Frausin – si sono trasformate in 1150 alberi che al posto di inquinamento porteranno ossigeno nei cieli lombardi». Il conteggio è stato effettuato secondo la formula certificata Epd (Environmental Product Declaration): tre fusti, un albero. «Su questi terreni – dice Corti - Piantare alberi – dice Corti – avrebbero dovuto sorgere capannoni e condomini. Seminare alberi è la migliore risposta ai tanti sfregi fatti al territorio della nostra città: penso al grattacielo alto 90 metri tuttora incompiuto e alla cava colma di 178mila metri cubi di piombo, cromo e idrocarburi e altri veleni».

A occuparsi della scelta delle essenza è stata Legambiente Lombardia: «Abbiamo cercato di rispettare la biodiversità tipica di questa porzione di Brianza – racconta il vicepresidente di Lebambiente Lombardia, Marzio Marzorati -. Non pianteremo solo alberi. Ci occuperemo anche dei fiori e dell’erba e favoriremo il ritorno degli animali: cinciallegre, picchi, ricci e lepri torneranno presto a popolare un habitat naturale così rigenerato». Prati, fiori e filari alberati entreranno a far parte del Parco del Grugnotorto, il parco sovra comunale che, insieme al Plis (parco locale di interesse sovra comunale) Brianza centrale, a Seregno, costituirà un polmone verde in una delle aree più densamente cementificate e popolate del Nord Italia. Desio ha una densità di popolazione di 2822 abitanti per chilometro quadrato, una delle più elevate in Brianza.


Articolo di Marco Mologni
http://milano.corriere.it/notizie/

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