sabato 30 luglio 2016

VIA S. AMBROGIO PIÙ BRUTTA E PIÙ CALDA! IL SINDACO NON HA VOLUTO CONFRONTARSI CON I CITTADINI




Non la vedremo più così.
Tra pochi giorni a Palazzolo prenderanno il via i lavori di ‘riqualificazione’ della via Sant'Ambrogio: il taglio di un intero filare di alberi di alto fusto (che rappresentano un pezzo di storia del nostro territorio) per rendere percorribile un solo marciapiede e favorire il transito automobilistico a doppio senso di circolazione.

Il tutto avverrà senza che sia stato affrontato seriamente da parte del Comune un progetto di viabilità in sicurezza nel quartiere e nel collegamento urbano, e trascurando ancora una volta le proposte emerse dai cittadini, dal 2013 ad oggi (proposte concrete e praticabili, che garantivano mobilità sostenibile e sicurezza per tutti i fruitori della strada, salvaguardando al contempo l’ambiente e la bellezza del territorio).

Perché la maggioranza di centrodestra, guidata dal sindaco Alparone, non ha presentato pubblicamente il progetto aprendosi ad un confronto e all’ascolto di idee e opinioni dei cittadini, nonostante quanto dichiarato durante il Consiglio Comunale del 15 marzo scorso?

Consiglio Comunale del 15 marzo 2016
Punto 3 dell’ordine del giorno: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio

Parte dell’intervento del Consigliere Riboldi del gruppo Lega Nord – Lega Lombarda dal verbale a pag.22:
“………quindi penso che una certa riflessione e ribadisco che l'amministrazione un progetto non lo ha ancora presentato e quindi stiamo parlando solamente su una mozione di qualcuno che non gli piace l'idea di un altro e vuole neanche discuterla. Quando l'amministrazione presenterà il progetto tutti avrete il diritto noi tutti avremo il diritto di disquisire se va bene così o va bene cosà…….”

Parte dell’intervento del Consigliere Ghioni del gruppo Paderno Cresce estratta del verbale a pag.24:
“…..Allora noi ci troviamo in disaccordo con i cittadini che pensano che il senso unico sia corretto e riteniamo invece più corretto fare una scelta di doppio senso, in questo stato, poi certamente ci sarà la possibilità di vedere questo progetto definitivo e discuterlo insieme…….”

Parte dell’intervento del Sindaco Alparone dal verbale a pag.28:
“……..Non ho problemi a confrontarmi come l'ho fatto nel 2013, lo rifarò appena il progetto è definitivo, a confrontarmi con i cittadini………… Non ho problemi a confrontarmi rispetto a questo. Ascolterò anche quei cittadini interessati che mi diranno Sindaco, nel nostro progetto riusciamo a salvaguardare cinque tigli in più, però guardi che poi vengono tre-quattro due, esteticamente rende? Non lo so………”

Per un progetto di prospettiva futura della propria città, in democrazia, la popolazione viene coinvolta, informata, ascoltata.
Perché a Paderno Dugnano questo non accade?
Perché l’Amministrazione Comunale rifiuta di informare adeguatamente i cittadini?
Qualcuno ha forse paura della partecipazione?



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