mercoledì 15 marzo 2017

TRANVIA MILANO-LIMBIATE: L'è tua, l'è mia... l'è morta a l'umbrìa



L'è tua, l'è mia... l'è morta a l'umbrìa ("E' tua, è mia, è morta all'ombra" - Rimpallandosi le responsabilità o temporeggiando, non si colgono risultati.)

Questo antico proverbio milanese coglie appieno la situazione che sta attraversando la messa in sicurezza della tranvia Milano - Limbiate.

A conferma di ciò è il breve articolo apparso sul Giorno di ieri 14 marzo. La giornalista Daniela Salerno si chiede, alla luce dello stanziamento dei 13,6 milioni di euro approvato dalla Regione alla fine di febbraio, dove siano i cantieri per la messa in sicurezza della tranvia Milano-Limbiate.

Lo conferma anche  la risposta dell’assessore di Paderno Dugnano, Andrea Tonello, il quale dichiara “Deve essere Milano ad avere la regia, non possiamo rischiare di perdere la linea”, tirandosi così fuori dalle responsabilità di una eventuale chiusura e passando il “cerino” nelle mani del Comune di Milano, senza però dichiarare, come nella risposta alla nostra interrogazione, che cosa questa Amministrazione abbia fatto in questi anni per il mantenimento della tranvia.

A tutto questo il Comune di Milano risponde tramite l’Assessore Marco Granelli su facebook sulla pagina del Comitato “Salviamo il tram della comasina Milano-Limbiate" #Frecciarancio



A questo punto non ci resta che sperare.

Una cosa finora è certa, che se la tranvia non chiuderà saranno tutti vincitori, se invece l’esito sarà diverso , difficilmente si riuscirà trovare il colpevole.

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