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lunedì 14 novembre 2016

CARO SINDACO ALPARONE, ORA TOCCA A TE




Legambiente ha presentato oggi il Rapporto Ecosistema Urbano 2016 dedicato alla qualità della vita nelle città italiane. Sul Giorno si può leggere una sintesi giornalistica: Legambiente ecosistema urbano: ecco la classifica delle città della Lombardia

Dal dossier integrale riprendiamo la lettera ai Sindaci, girandola idealmente al primo cittadino di Paderno Dugnano:

Cari sindaci, ora tocca a voi
di Rossella Muroni, Presidente nazionale Legambiente

C’è un’Italia delle città e un’Italia dei cittadini. La prima, che accomuna tanti Comuni capoluogo, fatica a liberarsi dal traffico, stenta a trovare soluzioni strutturali all’emergenza smog, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, non ha ancora messo tra le priorità efficienza energetica, rigenerazione urbana, qualità delle periferie, ridistribuzione dello spazio pubblico.

La seconda, fatta di associazioni, volontari, comitati di quartiere, cooperative di comunità, è sempre più attiva, vitale, solidale, attenta e partecipe alla valorizzazione dei beni comuni e impegnata a produrre e a sollecitare con forza il cambiamento.

Sono questi i due volti dei centri urbani monitorati da Ecosistema Urbano che - accanto alla pigrizia con cui tante amministrazioni locali affrontano i temi della sostenibilità ambientale - mostra una serie di azioni e progetti virtuosi promossi direttamente dai cittadini. Come a Napoli, dove gli abitanti hanno recuperato una chiesa abbandonata in pieno centro trasformandola in luogo di cultura e aggregazione: ora Sant’Aniello a Caponapoli è un monumento visitatissimo e ospita eventi culturali, dibattiti e mostre in piena osmosi con la città. A Milano un servizio di accoglienza per persone in difficoltà socio-economiche si è aperto al quartiere con un’idea originale e molto contemporanea: gli ospiti della casa “Enzo Jannacci” di viale Ortles hanno aperto - in collaborazione con associazioni e cittadini – una ciclofficina. Si è creato così un ciclo virtuoso che ha fatto diventare quello spazio in un luogo d’incontro intergenerazionale. In qualche caso peraltro i senza fissa dimora, in seguito a corsi di formazione, sono riusciti a ottenere borse lavoro presso negozi di biciclette e altre ciclofficine. Oppure a Potenza dove grazie a ScamBioLoGiCo, nato nella riqualificata stazione ferroviaria prima luogo  abbandonato  e  per  gran  parte  inutilizzato  e  ora  recuperato  grazie  all’intesa  tra Legambiente gruppo Ferrovie dello Stato e Fondazione per il Sud, oggi è già possibile trovare e acquistare prodotti biologici, a chilometro zero, sfusi, non imballati e del commercio equo e solidale e usufruire di spazi dedicati al baratto di beni in buono stato. O come dimostra l’idea del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma, un progetto che ci vede protagonisti e che non nasce negli uffici tecnici comunali, ma dalla voglia di associazioni nazionali e locali di promuovere una decisa trasformazione degli spazi urbani e azioni di rigenerazione urbana nelle periferie. 

Nell’Italia  dei  cittadini,  tantissime  buone  pratiche  spesso  coinvolgono  un  condominio,  una  strada, un quartiere. Ma pur interessando uno spazio preciso, con evidenza si tratta di attività dietro le quali c’è una precisa idea di città e di un futuro che sappia coniugare giustizia sociale e vivibilità, cultura e socialità, puntando anche su un tipo di economia (e di impresa) in sintonia con l’ambiente e al tempo stesso con la dignità della persona.

E  se  all’estero  ci  stanno  pensando  le  amministrazioni  locali  -  pochi  giorni  fa  a  Quito  in  Ecuador, la Conferenza Habitat III ha messo a punto su questa base le New Urban Agenda - in Italia salvo rare eccezioni sono le cittadine e i cittadini a mettere in campo preziosi esperimenti di trasformazione urbana. L’auspicio, e il nostro impegno, è che queste iniziative siano da stimolo alle amministrazioni locali nella riflessione sulle opportunità che ne derivano: opportunità di “rammendare” il centro con le periferie con la mobilità dolce, di ritrovare forme sostenibili di economia locale in grado di portare benessere diffuso (con la riqualificazione energetica, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la cultura...), di restituire a chi attraversa la città una sicurezza fondata su una ritrovata socialità e su un senso di comunità che nasce dalla condivisione e dalla cura di uno spazio sano e vivibile. 

Sharing  economy,  economia  circolare,  chimica  verde,  mobilità  nuova,  economia  civile.  I  pilastri della trasformazione urbana sono già eretti dalla moltitudine di iniziative dal basso. Ora  la  scelta  sta  agli  amministratori  locali:  meglio  sostenere  e  affiancare  queste  iniziative  virtuose o continuare con il modello che ha tolto il respiro alle nostre città? Non c’è tempo da perdere: all’estero Barcellona, Valencia, Berlino, Parigi, Siviglia, Amsterdam e tante altre città hanno già scelto da che parte stare. Cari sindaci italiani, ora tocca a voi.

sabato 24 settembre 2016

UN POMERIGGIO DI SOLE E IMPEGNO... E IL SEVESO E' PIU' PULITO




Si è svolta oggi pomeriggio, su iniziativa del Circolo Grugnotorto di Legambiente, la ben nota manifestazione PULIAMO IL MONDO, che per noi padernesi dallo scorso anno (vedi post del 27 settembre 2015 e 29 settembre 2015) si è caratterizzata come l'occasione per ripulire il letto e le sponde del fiume Seveso.

Quest'anno all'invito lanciato da Legambiente hanno risposto numerosi cittadini, tra cui molte "coccinelle" di Insieme per cambiare

La zona scelta per la pulizia è stata il tratto di fiume compreso tra via Coti Zelati e via Lungo Seveso nella zona retrostante il parco del Borghetto (Palazzolo).

"Abbiamo pulito un piccolo tratto del nostro fiume", ha detto un partecipante che indossava guanti e casacca gialla. "Se questa iniziativa fosse sostenuta e condivisa dal Comune, dalle scuole, dalle parrocchie, da altre associazioni e partiti politici... l'effetto della nostra azione sarebbe certamente più incisivo. E la città ne guadagnerebbe!".

Grazie agli amici di Legambiente!     L'anno prossimo vieni anche tu ;-)

Di seguito una galleria di immagini che... parlano da sole.






venerdì 23 settembre 2016

PULIAMO IL MONDO, PULIAMO IL SEVESO: NOI CI SIAMO!



Insieme per Cambiare nell'ambito dell’iniziativa Puliamo il Mondo sostiene e collabora con Legambiente per la pulizia delle sponde del Seveso.

VI ASPETTIAMO numerosi con guanti e scarpe adeguate. 

PULIAMO INSIEME IL SEVESO - Domani, sabato 24 settembre, dalle ore 15:00 alle 17:00 - ritrovo: ponte sul Seveso in via Coti Zelati a Palazzolo Milanese.

martedì 29 settembre 2015

PULIAMO IL SEVESO: VIDEOCRONACA DI UNA GIORNATA STRAORDINARIA


Pubblichiamo di seguito il video della manifestazione PULIAMO IL MONDO - PULIAMO IL SEVESO, organizzata da Legambiente domenica pomeriggio a Palazzolo.

Le immagini parlano da sole.

Questo è ciò che vogliamo per la nostra città e per il nostro fiume!


domenica 27 settembre 2015

PULIAMO IL SEVESO: GRANDE SUCCESSO PER L'INIZIATIVA DI LEGAMBIENTE


Circa 80 persone (tra cui moltissime coccinelle di Insieme per cambiare, vari esponenti del PD e molti cittadini interessati alla cura del territorio) hanno preso parte oggi pomeriggio all'iniziativa di Legambiente PULIAMO IL MONDO.  

Per questa azione di cittadinanza attiva è stata scelta l'area verde lungo le rive del Seveso a Palazzolo (ingresso da via Nino Bixio).

Pubblichiamo di seguito alcune immagini di questa straordinaria giornata.

Andiamo avanti così!






Altre foto, realizzate da Gianni Biffi di Cara Terra Mia, sono disponibili su facebook.

mercoledì 23 settembre 2015

DOMENICA 27: PULIAMO IL NOSTRO SEVESO



Insieme per Cambiare promuove e sostiene la pulizia di una parte di sponda del Seveso, nell'ambito dell'annuale evento "Puliamo il Mondo" organizzato da Legambiente.

"Puliamo insieme il Seveso" è la quarta iniziativa denominata "Seveso Fiume Nostro" organizzata per sensibilizzare i cittadini sullo stato di abbandono del fiume.


Ricordiamo gli altri eventi:

domenica 6 settembre 2015
SCOPRIRE LA VALLE DEL SEVESO

giovedì 4 giugno 2015
SEVESO PULITO: LA POLITICA A CONFRONTO

mercoledì 20 maggio 2105
SEVESO FIUME NOSTRO


IMPORTANTE: GUANTI, SCARPE SPORTIVE E SECCHIO
è opportuno presentarsi con guanti propri e scarpe sportive chiuse.
Occorre anche un secchio per la raccolta del materiale ed il conferimento nel cassonetto.

Legambiente ha formulato un’opportuna assicurazione per tutti i partecipanti ma saranno solo sei le le persone autorizzate a scendere nella scarpata del fiume. Verrà loro fornita una imbragatura, stivali ed attrezzi di taglio; gli altri partecipanti, per questione di sicurezza, NON POTRANNO SCENDERE NELLA SCARPATE ma potranno partecipare dalla riva garantendo il fondamentale lavoro di raccolta rifiuti e pulizia del sito.


GOLOSA MERENDA PER TUTTI I BIMBI
sarà offerta dalle ore 16, con i prodotti del commercio equo e solidale dell'Associazione Effetto Terra.


Ci vediamo domenica 27 alle ore 14.00 a Palazzolo Milanese
Parco del Seveso - Ciclabile Villoresi entrata da via Nino Bixio 

L'INIZIATIVA E' APERTA A TUTTI I CITTADINI DA 0 a 99 ANNI