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domenica 9 febbraio 2020

Camera, Commissione Ambiente: audizione dei giovani di Fridays For Future

Diamo visibilità sul nostro blog all'audizione dei giovani di Fridays For Future Italia in Commissione Ambiente della Camera (mercoledì 5 febbraio scorso).



Fridays For Future porta la crisi climatica alla Camera dei Deputati 
 
Da ormai quasi un anno le ragazze e i ragazzi di tutto il mondo riempiono le piazze chiedendo azioni urgenti e concrete contro la crisi climatica, e anche il nostro paese ha visto un’enorme partecipazione di giovani e giovanissimi, con oltre un milione di partecipanti al climate strike di settembre. Nella giornata di ieri, 5 febbraio, per la prima volta, le richieste del movimento Fridys For Future e della scienza sono arrivate nelle aule del potere: la VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha audito ieri i portavoce del movimento a proposito di alcune correzioni e integrazioni alla legislazione relativa alle limitazioni dell’emissioni inquinanti legate agli impianti di combustione medi. Una discussione tecnica, ma che è stata occasione per Marianna Panzarino, 25 anni, studentessa e attivista romana, e Giovanni Mori, 28 anni, ingegnere energetico e attivista bresciano, di portare all’attenzione dei deputati presenti l’enormità della questione climatica che il nostro paese si trova ad affrontare. “Riteniamo assolutamente marginale il lavoro su questi atti” dice Marianna Panzarino “se al contempo il PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima) contiene ancora ingenti finanziamenti al gas fossile, non riporta informazioni chiare sulla conversione energetica e prevede obiettivi imbarazzanti, come la riduzione del 37% delle emissioni entro il 2030, quando lo stesso Green New Deal Europeo - a sua volta insufficiente per rimanere entro l'aumento di 1.5°C - ne prevede il 55%”. “Abbiate il coraggio di guardare in faccia la realtà, e di dire che qualcuno ha molta più responsabilità di altri per tutto il tempo che abbiamo buttato finora. Non anni, ma decenni!” conclude Giovanni Mori “C’è un elefante nella stanza, onorevoli deputati, e sta per sedersi su tutti noi”
 
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Qui trovate il video integrale dell’intervento di Marianna Panzarino e Giovanni Mori in Commissione Ambiente Youtube: https://youtu.be/jYFAvYqM328 
Qui il video in versione parziale per i social: WeTransfer: https://wetransfer.com/downloads/c585... Qui il testo integrale dell'intervento: https://www.fridaysforfutureitalia.it... 
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CONTATTI 
 
Marianna Panzarino: 346 418 9062 
Giovanni Mori: 335 146 3895 
 
FRIDAYS FOR FUTURE ITALIA 
 
Resta aggiornato, segui il nuovo canale Telegram – https://t.me/fffitalia 
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sabato 20 ottobre 2018

Wapiti a Ecofesta: tu da che parte stai?



 Un pomeriggio soleggiato e caldo ha fatto da cornice alla seconda giornata di ECOFESTA 2018.

Gianluca Alzati ha presentato per la prma volta il suo nuovo libro appena pubblicato da Teka Edizioni: Wapiti. La foresta del cervo rosso.

Nel video che segue potete rivedere l'intervento dell'autore che racconta una storia dai forti tratti autobiografici che pare molto lontana dal nostro vivere quotidiano in quanto ambientata in una riserva indiana in Canada, eppure - a ben guardare - la vicenda è più vicina alla nostra quotidianità di quanto non possa sembrare.

Wapiti (parola piana, accento sulla penultima sillaba) è il grande cervo rosso che ci pone di fronte alla questione vera della vita: da che parte stai? 

giovedì 18 ottobre 2018

Ecofesta: non solo caldarroste, scelte concrete per cambiare davvero




Se pensi che il nostro pianeta abbia bisogno di un cambiamento per non soccombere, vieni a trovarci nel prossimo weekend a ECOFESTA 2018 (presso Centro sportivo comunale di via Serra a Paderno Dugnano).

Per gli abitanti di Paderno questo appuntamento autunnale è la "festa delle caldarroste"; in realtà è molto di più.

E' un momento per fare il punto sulle attività realizzate dalla lista civica Insieme per cambiare in Consiglio Comunale e per guardare avanti verso una città migliore e più consapevole. 

E' un occasione di incontro e di confronto con nuovi stili di vita. Saranno presenti stand di produttori agricoli ed artigianali con i loro prodotti biologici, associazioni ambientaliste e di solidarietà sociale che sensibilizzeranno i passanti al consumo critico e a scelte ecocompatibili, banchetti di libri usati e baratto di abbigliamento di seconda mano, autoriparazione di biciclette assistiti dagli esperti...

Anche il cibo sarà uno stimolo per riflettere

Frutta, verdura, pane biologicamente garantiti. Piatti, stoviglie e bicchieri in materbi (biodegradabile e compostabile) per contrastare l'uso della plastica usa e getta. Le salamelle che saranno cucinate durante l'Ecofesta non provengono dalla grande distribuzione e di conseguenza da allevamenti intensivi. Abbiamo scelto di rifornirci da un'azienda agricola biologica che garantisce all'animale un'esistenza dignitosa: si tratta di Cascina Bagaggera (visitate il sito: noi siamo andati di persona a conoscerla!).

Come è noto, il consumo di carne e, soprattutto, gli allevamenti intensivi sono tra le principali cause del riscaldamento globale. La nostra scelta vuole essere un messaggio educativo per tutti. 

Ovviamente la salamella che offriamo a Ecofesta è più buona, più sana, più rispettosa dell'ambiente e del mondo animale. Per noi che organizziamo l'evento i costi da sostenere sono maggiori, ma riteniamo che in questo modo si possa diffondere tra i partecipanti un messaggio positivo in vista di un un vero cambiamento.

Per chi preferisce, è previsto anche menù vegetariano.

Sabato e domenica vieni a trovarci al Parco Toti! 
Impegniamoci insieme per un futuro migliore!

martedì 24 luglio 2018

Resoconto del Tavolo di lavoro su TERRITORIO, AMBIENTE E MOBILITA’




Pubblichiamo di seguito una sintesi di quanto emerso al Tavolo di lavoro su Territorio, Ambiente e Mobilità:

Nei mesi scorsi si sono tenuti tre incontri riguardante il tavolo di lavoro su Territorio, Ambiente e Mobilità, incontri che hanno visto la partecipazione, mediamente, di una trentina di persone.
Molti sono stati i punti di riflessione scaturiti dal dibattito. Si è partiti cercando di dare una risposta a due semplici domande:
Che città è Paderno Dugnano?
Che città vogliamo?


Diverse sono state le risposte e in parte contrastanti tra loro, c’è stato chi si lamentava per la mancanza di un vero e proprio centro, in grado di sviluppare il commercio di vicinato e diventare un polo attrattivo dal punto di vista aggregativo, ed invece chi sottolineando la struttura del nostro comune, suddiviso in 7 frazioni ognuna con la sua storia, propendeva per una valorizzazione dei singoli centri.
 

Si è analizzato, anche, il PGT esistente per vedere cosa c’è di buono o cosa necessità di essere cambiato.
Quest’analisi ha evidenziato come all’interno di esso manchi un progetto definito su come dovrà essere Paderno Dugnano negli anni futuri.
Un esempio riguarda le innumerevoli aree dismesse, aree che interessano una buona parte del territorio del nostro comune ma sulle quali non esiste un progetto specifico, infatti il PGT attuale prevede che su queste aree si possano insediare costruzioni di ogni tipo: industriale; commerciale; direzionale; residenziale, a seconda del volere del proprietario, senza tenere conto di dove sono ubicate e del tessuto urbano circostante.
Per quanto riguarda le aree verdi è stato evidenziato come necessitano di una maggiore attenzione e manutenzione.
 

Altri argomenti e idee sono state “messe” sul tavolo dai partecipanti, che dovranno essere sviluppate ed approfondite nei prossimi incontri.
Al terzo incontro è stato invitato Domenico Finiguerra, cofondatore del Forum Salviamo il Paesaggio, che oltre ad averci presentato la proposta di legge di iniziativa popolare per uno stop al consumo di suolo e il riutilizzo delle aree urbanizzate, ha chiarito il vero significato di “consumo zero” del territorio ben diverso da quello considerato dalle amministrazioni della Regione Lombardia e del nostro comune.
 

In questo periodo estivo la Lista Civica INSIEME PER CAMBIARE ha pensato di sospendere gli incontri. Riprenderemo il lavoro nel mese di settembre affrontando un tema appena accennato negli incontri precedenti che è quello della Mobilità, sia interna al nostro comune che esterna.
 

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti e per invitare ai prossimi incontri tutte quelle persone che con le loro idee e proposte vogliono dare il loro contributo per rendere Paderno Dugnano più bella e più vivibile.

domenica 18 marzo 2018

VIA SANT'AMBROGIO: SONO APPARSI DEI PICCOLI ALBERI


Sono in tutto 12. Qui 9 e più avanti altri 3. Ce ne siamo accorti il 17 marzo, al mattino.

Niente a che vedere con il magnifico viale alberato che c'era prima. 
Bisognerà aspettare molti anni prima che torni l'ombra, la frescura e la bellezza. 
E' in ogni caso un nuovo inizio da salutare con piacere.

mercoledì 14 marzo 2018

IL TAR LOMBARDIA HA CHIUSO la VICENDA SULL'INSEDIAMENTO DELL'INCENERITORE A VILLAGGIO AMBROSIANO

Sembra essersi finalmente chiusa la vicenda dell'inceneritore che Paderno Energia voleva installare al Villaggio Ambrosiano, nell'area ex Tonolli. Il TAR della Lombardia ha dato il suo NO definitivo al ricorso promosso dall'azienda. 
E' con grande soddisfazione che accogliamo questa notizia. 
Era il 2010 quanto i cittadini dei Comuni di Paderno Dugnano, Bollate, Novate, Cormano... si unirono assieme nel Comitato intercomunale  NO.I. (NO Inceneritore) per contrastare quel progetto raccogliendo oltre 10mila firme di cittadini. 
Esulta anche l’Amministrazione Comunale, come leggiamo su il Notiziario, ma non tutto quello che riferisce è corretto. Su questo vi invitiamo a leggere il post pubblicato su La Scommessa, il blog curato da Giovanni Giuranna, Consigliere comunale di Insieme per Cambiare

domenica 11 marzo 2018

VARIANTE RE3 Contro il tempo per salvare il parco di via Gorizia



Il dibattito in città attorno alla variante RE3 al Piano Gestione Territorio (PGT) che prevede lo spostamento di diritti edificatori da un’area verde ad un’altra è ancora molto acceso. Ad animalo è il Coordinamento RE3, un gruppo che riunisce cittadini, associazioni e forze politiche, tra cui Insieme per Cambiare, nel contrastare tale scelta dell’amministrazione comunale che sposta la costruzione di 56 abitazioni da un’area del parco del Seveso, ad una di maggior interesse commerciale in Via Gorizia.  La  scelta sarebbe motivata da ragioni di sicurezza, poiché edificare tali volumi a ridosso del Seveso comporterebbe rischio idrogeologico. Eppure è stata proprio la Giunta Alparone che nel 2013, con il PGT, scelse di aumentare in quella zona, anziché ridurre o escludere,  la volumetria di 5 volte rispetto a quanto era stato in precedenza previsto (2800 m3,  in tutto 10 alloggi). 
L’Amministrazione sembra volere rimediare a quel grave errore, spostando i volumi dati in un’area diversa dove, oltre ai 56 alloggi, vi saranno parcheggi e una nuova rotonda. Il Consiglio Comunale del 18/12/2017 ha approvato la variante RE3, grazie ai voti della maggiorana che sostiene la Giunta Alparone e nonostante le oltre tremila di cittadini che chiedevano di sospendere e rivedere il progetto. Entro marzo è possibile presentare osservazioni, cosa che stiamo già facendo sperando di riuscire a cambiare l’esito di questa vicenda senza fine.

mercoledì 7 marzo 2018

CHE FINE STA FACENDO L'ARENA DEL PARCO LAGO NORD?

L'arena, oggi
Incuria e abbandono dell'arena attigua a quella che era stata la sede al gruppo Scout al quale, l'Amministrazione Comunale, qualche anno fa decise di non rinnovarne la concessione.

Quel luogo, sede di attività, incontri, bellissimi concerti e importanti iniziative di solidarietà, è ridotto così.

Nessun progetto da parte del Comune, nessun investimento da quando si scelse di farlo diventare terra di nessuno. La situazione è questa che vedete nell'immagine. Forse sarebbe meglio chiudere la zona, visto lo stato in cui si trova, perché ci si potrebbe far male.


L'arena, com'era
Concerto Lago Nord Live 2009



domenica 10 settembre 2017

IL CLIMA STA CAMBIANDO: L'ESTATE APPENA FINITA LO CONFERMA


Nella cornice delle piogge intense di questi giorni, che hanno portato distruzione e morte a Livorno, ribadiamo la necessità di mettere in atto una strategia che tenga conto concretamente del fenomeno dei cambiamenti climatici.

Vi invitiamo ad ascoltare con attenzione il monito di Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana. Il video (della durata di un minuto e mezzo) è stato pubblicato ieri su YouTube e sta circolando in queste ore su Facebook nell'ambito della campagna promossa dalla Coop.

Anche a Paderno Dugnano occorre passare all'azione!


lunedì 24 luglio 2017

SVILUPPO SOSTENIBILE E PARTECIPAZIONE: SESSIONE DI STUDIO




Con grande piacere vi invitiamo a seguire la relazione sul tema "Sviluppo sostenibile e partecipazione" del giovane padernese Jacopo Cantoni (dopo la laurea triennale al Politecnico di Milano in Ingegneria ambientale, sta proseguendo gli studi per la laurea magistrale in Sviluppo sostenibile all'Università di Uppsala, Svezia). 

L'appuntamento  si terrà domani martedì 25 luglio alle ore 21,00 presso la ex sede di quartiere di Cassina Amata in via Corridori 12.

Verrà trattato un tema di grande importanza e di attualità per tutti noi. 

Il termine sviluppo sostenibile viene largamente utilizzato oggigiorno. Tuttavia non esiste una chiara definizione di cosa significhi. La dicitura sviluppo sostenibile nasconde già una contraddizione intrinseca: uno sviluppo in una società che ha già oltrepassato i suoi limiti fisici può davvero essere sostenibile? Come questo concetto può essere usato nella progettazione di politiche locali?
Il coinvolgimento diretto della cittadinanza è una parte fondamentale di molte politiche che mirano ad essere sostenibili. Per quanto la partecipazione venga sempre più richiesta spesso si rivela uno strumento di facciata, con il solo scopo di legittimare scelte già prese a priori. È possibile declinare questo concetto in maniera differente? Quali strumenti possono essere utilizzati per passare da un approccio "classe dirigente - cittadini" ad uno in cui i cittadini concorrano con le loro istanze nella progettazione di un futuro migliore?
Al termine della relazione seguirà il dibattito.

domenica 4 giugno 2017

TRE GIORNI STRAORDINARI A FRIBURGO PER REINVENTARE PADERNO DUGNANO


Siamo appena tornati dal viaggio-studio a Friburgo, città del Buon Governo e capitale della Green Economy. Abbiamo moltissime cose da raccontare ad amici e simpatizzanti, ma soprattutto ai cittadini di Paderno Dugnano che desiderano con noi una svolta innovativa. 

Nei prossimi giorni vi diremo che cosa abbiamo imparato e quali intensissimi stimoli ci ha offerto questa trasferta. Per ora lasciamo parlare le immagini...


Che cosa ci fanno tante "coccinelle" di Insieme per cambiare ai bordi di un campo verde? Che cosa hanno visto che suscita tanta emozione?

Uno spettacolo che non si vede più tanto frequentemente: una distesa di fiordalisi in mezzo alle spighe e all'erba verde.




Questa istantanea esprime bene la meraviglia che abbiamo provato nell'osservare le scelte realizzate dall'Amministrazione Comunale di Friburgo e toccando con mano che è possibile organizzare la città in un modo diverso da quello al quale siamo abituati.

Di ritorno dalla Germania ne siamo ancora più convinti: mettiamoci INSIEME per CAMBIARE in meglio la nostra città!!! 

2 giugno: foto di gruppo al confine tra Italia e Svizzera

giovedì 1 giugno 2017

Insieme per Cambiare studia Friburgo



Una delegazione della Lista Civica Insieme per Cambiare, guidata dal consigliere comunale Giovanni Giuranna, è in partenza per la città di Friburgo in Brisgovia (Germania), che è la capitale tedesca della “Green Economy” e di tutto ciò che è energia pulita e bioarchitettura.

Da  domani 2 giugno fino a domenica 4 giugno le coccinelle padernesi approfondiranno il percorso di tutela e innovazione socio-ambientale, avviato più di 30 anni fa dagli amministratori locali di Friburgo.

Studiamo l'esperienza di Friburgo perché guardiamo avanti. Vogliamo iniziare a pensare alla città di Paderno Dugnano fra 50 anni! Una città che dovrà essere a misura d’uomo, che rispetti l’ambiente e abbia la massima attenzione al risparmio energetico.

Renderemo noti i dettagli del viaggio nei prossimi giorni, quando saremo tornati. Anticipiamo soltanto un appuntamento di rilievo: la delegazione incontrerà Timothy Simms, rappresentante del Consiglio Comunale di Friburgo.

Ci sentiamo presto.

venerdì 27 gennaio 2017

CITTADINI PER L'ARIA: CHE COSA RESPIRIAMO



Si è tenuta ieri a Milano presso la Società Umanitaria un'interessantissima conferenza trasmessa in streaming sulla pagina facebook del gruppo Cittadini per l'aria.

COSA TI PASSA PER IL CERVELLO?
Salute e inquinamento atmosferico
Nuove evidenze sui danni allo sviluppo cognitivo dei bambini

Autorevoli protagonisti della ricerca sull'impatto dell'inquinamento dell'aria sulla salute hanno presentato i risultati delle ultime ricerche scientifiche, basate su nuovi metodi di indagine. Per fare chiarezza con dati, numeri e immagini sui danni sanitari dell'inquinamento, con un focus sui danni cerebrali e deficit cognitivi di bambini e neonati.
Di seguito il video integrale della conferenza che vi invitiamo a considerare con grande attenzione.



sabato 7 gennaio 2017

IL VALORE DELLA PAROLA DATA



L’idea di progetto di “Infrastruttura Verde” Rho-Monza, presentato dal CCIRM nell’Assemblea Pubblica del 20 giugno 2016, dopo mesi di attesa è stato finalmente discusso in Commissione Territorio il 1 dicembre scorso.

In quell'occasione l’Assessore alle Infrastrutture Andrea Tonello ha condiviso, in linea di massima, il contenuto della delibera riguardante le mitigazioni ambientali e compensazioni sociali Rho Monza, affermando che l’avrebbe presentata all’Osservatorio Ambientale, unitamente al verbale della commissione territorio, entro una decina di giorni.

Da allora sono passati 37 giorni e a nulla sono servite le richieste scritte di informazioni del Consigliere Giovanni Giuranna al Presidente della Commissione Territorio.  

Ci chiediamo perché sia così difficile mantenere la parola data da parte dell’Assessore Tonello. Se ci fosse stato contrattempo dovuto a impegni concomitanti o altro, perché non informare i membri della Commissione Territorio e i cittadini con una breve nota?  Questo dovrebbe essere il modo di procedere normale per Amministratori attenti alle persone che seguono da vicino le problematiche di questa città.  

Questa chiusura totale di informazioni dal parte dell’Amministrazione Comunale è in netto contrasto con l’ordine del giorno approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta del 27 novembre 2014 che impegnava:

il Presidente del Consiglio Comunale

ad effettuare, nel più breve tempo possibile, tutte le azioni necessarie per l'istituzione di un calendario dedicato in modo specifico all'approfondimento delle seguenti tematiche:
·   acquisire tutti gli elementi di conoscenza relativi alla progettazione ed esecuzione dell'infrastruttura Rho-Monza
·         studiare ed approfondire possibili realizzazioni alternative e meno impattanti dell'opera
·         informare periodicamente e dettagliatamente la cittadinanza.

La politica esige coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa.

sabato 17 dicembre 2016

SHARING MOBILITY: CHE COSA POSSIAMO FARE NOI?





Pubblichiamo questi dati perché crediamo che possano essere di stimolo per i cittadini e per gli Amministratori di Paderno Dugnano.

Anche noi possiamo fare qualcosa per cambiare modo di pensare la mobilità!

Come ha dichiarato Raimondo Orsini, direttore della Fondazione per lo sviluppo sostenibile e portavoce dell’Osservatorio:
Sta venendo meno la “cultura dell’auto indispensabile” e “sta cambiando il modello basato sulla proprietà in favore di un altro, basato sull’accesso ai servizi”.

mercoledì 23 novembre 2016

ARIA KILLER UCCIDE ANCHE A PADERNO, MA IL SINDACO FARMACISTA NON SE NE CURA




E' vero: sull'emergenza aria Paderno Dugnano non c'è. Eppure la situazione è molto seria, più grave di quanto mediamente percepita. 

Il Corriere della Sera, presentando i dati del Rapporto dell'Agenzia europea sull'ambiente, dà visibilità al problema: Allarme inquinamento, in Europa lo smog provoca 467mila morti all’anno

Anche ANCI Lombardia mette oggi in guardia: Emergenza smog: Quanto ci costa ogni anno l'inquinamento?

Per avere riscontri puntuali scarica il Rapporto AEA «Qualità dell’aria in Europa 2016» (in lingua inglese, pdf)

Dai un'occhiata anche al Rapporto 2016 di Legambiente Mal'Aria di città

E per uno sguardo più ampio consulta anche la prima edizione, appena pubblicata, dell'Atlante italiano del clima e dei cambiamenti climatici.

Occorre creare una sensibilità nuova su questi temi.  

Purtroppo l'Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano non si mostra in alcun modo interessata.

sabato 19 novembre 2016

A PROPOSITO DELLE RECENTI PIANTUMAZIONI A INCIRANO




Dopo anni di tagli finalmente l'Amministrazione Comunale pianta alberi. Lo ha fatto recentemente a Incirano, in Via Serra, e al Parco Lago Nord. 

Naturalmente apprezziamo molto questa iniziativa, ma riteniamo importante che i cittadini sappiano che per l'Amministrazione Comunale si tratta di un obbligo di legge dal 2013, anzi da prima (vedi ANSA del 19 febbraio 2013). 

Un obbligo che a Paderno Dugnano trova ora realizzazione dopo anni di latitanza e disimpegno. Una buona notizia, dunque!

Dodici mesi fa, in occasione della Conferenza mondiale di Parigi, abbiamo presentato in Consiglio Comunale l'ordine del giorno COP 21: Agire insieme contro i cambiamenti climatici che è stato incredibilmente respinto. Proponevamo un gesto di forte valenza simbolica: piantumare 1.000 alberi e dare risalto nelle scuole e nella comunità civile alla Festa dell'Albero (21 novembre).

Ci hanno risposto di no.

"Con quali motivazioni?", vi chiederete.

Le potete leggere nel verbale della seduta di Consiglio Comunale del 30 novembre 2015 (alle pagine 52-57).

E' opportuno ricordare a quanti non lo sanno che "la Giornata Nazionale degli Alberi è riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013 - come si legge sul sito del Ministero dell'Ambiente - con l’obbiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani".

In altri Comuni della Lombardia nei prossimi giorni sono in programma numerose piantumazioni e iniziative educative: Festa dell'Albero 2016: in Lombardia saranno piantati 2000 nuovi alberi

Buona Festa dell'Albero, Paderno Dugnano!

lunedì 14 novembre 2016

CARO SINDACO ALPARONE, ORA TOCCA A TE




Legambiente ha presentato oggi il Rapporto Ecosistema Urbano 2016 dedicato alla qualità della vita nelle città italiane. Sul Giorno si può leggere una sintesi giornalistica: Legambiente ecosistema urbano: ecco la classifica delle città della Lombardia

Dal dossier integrale riprendiamo la lettera ai Sindaci, girandola idealmente al primo cittadino di Paderno Dugnano:

Cari sindaci, ora tocca a voi
di Rossella Muroni, Presidente nazionale Legambiente

C’è un’Italia delle città e un’Italia dei cittadini. La prima, che accomuna tanti Comuni capoluogo, fatica a liberarsi dal traffico, stenta a trovare soluzioni strutturali all’emergenza smog, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, non ha ancora messo tra le priorità efficienza energetica, rigenerazione urbana, qualità delle periferie, ridistribuzione dello spazio pubblico.

La seconda, fatta di associazioni, volontari, comitati di quartiere, cooperative di comunità, è sempre più attiva, vitale, solidale, attenta e partecipe alla valorizzazione dei beni comuni e impegnata a produrre e a sollecitare con forza il cambiamento.

Sono questi i due volti dei centri urbani monitorati da Ecosistema Urbano che - accanto alla pigrizia con cui tante amministrazioni locali affrontano i temi della sostenibilità ambientale - mostra una serie di azioni e progetti virtuosi promossi direttamente dai cittadini. Come a Napoli, dove gli abitanti hanno recuperato una chiesa abbandonata in pieno centro trasformandola in luogo di cultura e aggregazione: ora Sant’Aniello a Caponapoli è un monumento visitatissimo e ospita eventi culturali, dibattiti e mostre in piena osmosi con la città. A Milano un servizio di accoglienza per persone in difficoltà socio-economiche si è aperto al quartiere con un’idea originale e molto contemporanea: gli ospiti della casa “Enzo Jannacci” di viale Ortles hanno aperto - in collaborazione con associazioni e cittadini – una ciclofficina. Si è creato così un ciclo virtuoso che ha fatto diventare quello spazio in un luogo d’incontro intergenerazionale. In qualche caso peraltro i senza fissa dimora, in seguito a corsi di formazione, sono riusciti a ottenere borse lavoro presso negozi di biciclette e altre ciclofficine. Oppure a Potenza dove grazie a ScamBioLoGiCo, nato nella riqualificata stazione ferroviaria prima luogo  abbandonato  e  per  gran  parte  inutilizzato  e  ora  recuperato  grazie  all’intesa  tra Legambiente gruppo Ferrovie dello Stato e Fondazione per il Sud, oggi è già possibile trovare e acquistare prodotti biologici, a chilometro zero, sfusi, non imballati e del commercio equo e solidale e usufruire di spazi dedicati al baratto di beni in buono stato. O come dimostra l’idea del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma, un progetto che ci vede protagonisti e che non nasce negli uffici tecnici comunali, ma dalla voglia di associazioni nazionali e locali di promuovere una decisa trasformazione degli spazi urbani e azioni di rigenerazione urbana nelle periferie. 

Nell’Italia  dei  cittadini,  tantissime  buone  pratiche  spesso  coinvolgono  un  condominio,  una  strada, un quartiere. Ma pur interessando uno spazio preciso, con evidenza si tratta di attività dietro le quali c’è una precisa idea di città e di un futuro che sappia coniugare giustizia sociale e vivibilità, cultura e socialità, puntando anche su un tipo di economia (e di impresa) in sintonia con l’ambiente e al tempo stesso con la dignità della persona.

E  se  all’estero  ci  stanno  pensando  le  amministrazioni  locali  -  pochi  giorni  fa  a  Quito  in  Ecuador, la Conferenza Habitat III ha messo a punto su questa base le New Urban Agenda - in Italia salvo rare eccezioni sono le cittadine e i cittadini a mettere in campo preziosi esperimenti di trasformazione urbana. L’auspicio, e il nostro impegno, è che queste iniziative siano da stimolo alle amministrazioni locali nella riflessione sulle opportunità che ne derivano: opportunità di “rammendare” il centro con le periferie con la mobilità dolce, di ritrovare forme sostenibili di economia locale in grado di portare benessere diffuso (con la riqualificazione energetica, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la cultura...), di restituire a chi attraversa la città una sicurezza fondata su una ritrovata socialità e su un senso di comunità che nasce dalla condivisione e dalla cura di uno spazio sano e vivibile. 

Sharing  economy,  economia  circolare,  chimica  verde,  mobilità  nuova,  economia  civile.  I  pilastri della trasformazione urbana sono già eretti dalla moltitudine di iniziative dal basso. Ora  la  scelta  sta  agli  amministratori  locali:  meglio  sostenere  e  affiancare  queste  iniziative  virtuose o continuare con il modello che ha tolto il respiro alle nostre città? Non c’è tempo da perdere: all’estero Barcellona, Valencia, Berlino, Parigi, Siviglia, Amsterdam e tante altre città hanno già scelto da che parte stare. Cari sindaci italiani, ora tocca a voi.

giovedì 3 novembre 2016

GLI ALBERI SALVERANNO LE CITTA'




Più il tempo passa e più si comprende l'importanza degli alberi e degli arbusti per migliorare la qualità della vita e le condizioni di salute e abitabilità del territorio

Oggi il sito della Repubblica pubblica, nella sezione "Scienze", un ampio servizio intitolato Così gli alberi salveranno le città.

In Francia c'è addirittura una nuova legge che permette a tutti di piantare un giardino urbano con lo scopo di "vegetalizzare" la città...

A fronte di queste evidenze non riusciamo a capire come mai la Giunta Alparone, che governa la nostra città dal 2009, sia tanto insensibile a questo tema. Nel corso degli anni ha tagliato molti alberi per sostituirli con nuove "essenze" (gli addetti ai lavori le chiamano così nel loro linguaggio asettico).

Noi di Insieme per cambiare pensiamo che Paderno Dugnano non abbia bisogno di alberelli decorativi, ma di una coraggiosa politica di forestazione urbana.