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giovedì 18 ottobre 2018

Ecofesta: non solo caldarroste, scelte concrete per cambiare davvero




Se pensi che il nostro pianeta abbia bisogno di un cambiamento per non soccombere, vieni a trovarci nel prossimo weekend a ECOFESTA 2018 (presso Centro sportivo comunale di via Serra a Paderno Dugnano).

Per gli abitanti di Paderno questo appuntamento autunnale è la "festa delle caldarroste"; in realtà è molto di più.

E' un momento per fare il punto sulle attività realizzate dalla lista civica Insieme per cambiare in Consiglio Comunale e per guardare avanti verso una città migliore e più consapevole. 

E' un occasione di incontro e di confronto con nuovi stili di vita. Saranno presenti stand di produttori agricoli ed artigianali con i loro prodotti biologici, associazioni ambientaliste e di solidarietà sociale che sensibilizzeranno i passanti al consumo critico e a scelte ecocompatibili, banchetti di libri usati e baratto di abbigliamento di seconda mano, autoriparazione di biciclette assistiti dagli esperti...

Anche il cibo sarà uno stimolo per riflettere

Frutta, verdura, pane biologicamente garantiti. Piatti, stoviglie e bicchieri in materbi (biodegradabile e compostabile) per contrastare l'uso della plastica usa e getta. Le salamelle che saranno cucinate durante l'Ecofesta non provengono dalla grande distribuzione e di conseguenza da allevamenti intensivi. Abbiamo scelto di rifornirci da un'azienda agricola biologica che garantisce all'animale un'esistenza dignitosa: si tratta di Cascina Bagaggera (visitate il sito: noi siamo andati di persona a conoscerla!).

Come è noto, il consumo di carne e, soprattutto, gli allevamenti intensivi sono tra le principali cause del riscaldamento globale. La nostra scelta vuole essere un messaggio educativo per tutti. 

Ovviamente la salamella che offriamo a Ecofesta è più buona, più sana, più rispettosa dell'ambiente e del mondo animale. Per noi che organizziamo l'evento i costi da sostenere sono maggiori, ma riteniamo che in questo modo si possa diffondere tra i partecipanti un messaggio positivo in vista di un un vero cambiamento.

Per chi preferisce, è previsto anche menù vegetariano.

Sabato e domenica vieni a trovarci al Parco Toti! 
Impegniamoci insieme per un futuro migliore!

martedì 20 marzo 2018

LAVORATORI AMSA/ECONORD: PROCLAMATO LO SCIOPERO PER IL 22 MARZO



A seguito delle mobilitazioni dei lavoratori dei servizi di Igiene Ambientale del Comune di Paderno Dugnano (Ansa/Econord), Insieme per Cambiare ha chiesto lo scorso 17 febbraio al Sindaco di spiegare nel dettaglio al Consiglio Comunale le richieste dei lavoratori, i contenuti previsti nel capitolato di appalto, le condizioni di lavoro e di organico attuali in rapporto alle mansioni, le modalità di controllo/verifica messe in atto dal Comune. 

Nel frattempo la situazione non sembra risolversi. 

Dopo le aperture di Ansa spa - che nel cantiere impiega 18 dipendenti - l’azienda Econord - che ha alle proprie dipendenze il maggior numero di lavoratori - non si è ancora dimostrata disponibile al dialogo (la prima udienza al Tribunale del Lavoro  per la denuncia per comportamento antisindacale il 20 Marzo) e il giorno 16 marzo ha deciso di non confermare un lavoratore assunto a tempo determinato da marzo 2015 oltre a sospendere per un mese, senza retribuzione, un lavoratore dichiarato inidoneo al servizio. 

Il dialogo con il Comune non ha ancora prodotto i risultati richiesti, ma dopo l’episodio del lavoratore lasciato licenziato, sembrerebbero invece disponibili ad aumentare i controlli quantomeno sul numero del personale attivo... 

 Con un comunicato diffuso oggi i lavoratori confermano l’agitazione per la giornata del 22 Marzo 2018, con il blocco degli straordinari fino al sabato successivo, e invitano tutta la cittadinanza al presidio che si terrà quel giorno dalle ore 8.30 in Piazza della Resistenza

Noi ci saremo...

giovedì 31 agosto 2017

URGENTE: PULIRE IL SEVESO DAI DETRITI PRIMA CHE ARRIVI LA PIENA



Dopo un'estate calda e secca arriveranno le piogge, che potrebbero essere abbondanti.

Bisogna fare il possibile per mettere in sicurezza il letto del Seveso che ad oggi presenta criticità che, in caso di piena, potrebbero aumentare il pericolo.

Nei giorni scorsi una squadra di Insieme per cambiare ha effettuato una visita esplorativa al tratto padernese del fiume, riscontrando la situazione documentata nel video.


Stamattina Renato Lunardi (portavoce della lista civica) ha segnalato all'URP del Comune la presenza di "diversi tronchi d’albero e un telone plastico di notevoli dimensioni. Sono presenti anche due alberi di grosse dimensione appoggiati sui due argini perpendicolari al corso d’acqua a un’altezza di circa 2 mt. Sono presenti inoltre:
- Alcuni bidoni metallici da 200 litri con contenuto sconosciuto
- Materiale di copertura con presenza di amianto
- Rifiuti di ogni genere sia nell’alveo che sugli argini
- Alcuni orti dismessi
- Un orto coltivato e apparentemente irrigato con l’acqua del fiume".
Confidiamo nell'attenzione dell'Amministrazione Comunale per il bene e la sicurezza di tutti.



venerdì 21 luglio 2017

Commissione Territorio: la nostra posizione su RE3, ampliamento Carrefour e raccolta rifiuti



Ieri, dalle ore 18.30 alle 21.30, la Commissione Territorio ha discusso dell'ambito RE3 (trasferimento di volumetrie da via Roma/Camposanto a via Gorizia/Dalla Chiesa: vedi foto), dell'ampliamento della galleria commerciale del Carrefour e della raccolta dei rifiuti.

Pubblichiamo di seguito la nota sintetica di Insieme per cambiare, consegnata ieri dal consigliere Giuranna per la verbalizzazione della seduta:




1 - Osservazioni e proposte in merito alla convenzione dell’ambito residenziale RE3
Come già comunicato nella precedente riunione della Commissione, la lista civica Insieme per Cambiare è contraria a questa proposta di variante. Pertanto non riteniamo opportuno entrare nel merito della convenzione proposta.
In allegato la nostra osservazione, già presentata agli atti (Prot N. 36290 del 16/06/2017) che spiega la nostra posizione.
Su questo argomento vorremmo però porre la seguente domanda al Vice-Sindaco e Assessore all'Urbanistica: con il piano attuale quant’è la superficie che viene ceduta per la realizzazione del Parco del Seveso?

2 - Osservazioni e proposte in merito alla bozza degli obbiettivi pubblici da conseguire con la variante urbanistica Carrefour 
All’interno della bozza di obbiettivi pubblici da conseguire con la variante urbanistica, è stato messo di tutto e di più.
Sull’ampliamento del Carrefour abbiamo già espresso più volte la nostra contrarietà (in particolare si veda la nota allegata integralmente al verbale della Commissione Territorio del 23 febbraio 2017). Pertanto, come per la variante RE3, non riteniamo di entrare in merito alla scelta degli obiettivi da raggiungere.
Come più volte ribadito, l’ampliamento del Carrefour avrà ripercussioni significative sulla vita commerciale e non della nostra città; pertanto riteniamo indispensabile un coinvolgimento generale della popolazione in merito a questa scelta, evitando che l'argomento sia trattato solo da pochi addetti ai “lavori”. Al riguardo, nonostante le promesse fatte, l'Amministrazione non ha attivato un percorso ampio di partecipazione popolare, come da noi richiesto dal settembre scorso.

3 - Linee guida per l’appalto dei servizi di igiene pubblica
Ad una prima lettura delle Linee guida, non ci sembra che vi siano grosse innovazioni nel servizio a parte il costo e qualche nuova iniziativa che sembra più di immagine che di sostanza (ritiro pentole).
Sul fronte della riduzione riscontriamo diverse buone intenzioni, ma non leggiamo proposte concrete. Ugualmente, non troviamo proposte concrete circa un sistema premiale per i cittadini che si impegnano maggiormente sulla riduzione, differenziazione e valorizzazione dei rifiuti.
Sarebbe auspicabile un intervento presso i grandi complessi residenziali (per esempio la zona di via Cesare Battisti, via Bolivia, Incirano), presso le utenze commerciali (i bar, i centri commerciali, la Clinica San Carlo) per una differenziazione più efficace sia in termini di quantità che di qualità (ad esempio vetro bianco/vetro colorato) con un sistema incentivante, riversando su queste utenze i benefici economici derivanti dal conferimento ai consorzi. In sostanza paga di più chi più produce rifiuti e ricevono sconti coloro che riducono, separano e valorizzano.
Pertanto non ci convince, così come impostata, la scelta di cedere all'impresa la parte differenziata sulla quale i vari consorzi rimborsano i contributi per carta, plastica, vetro, legno ecc. (cfr pag. 5 punto “a”). In questo modo l’impresa viene pagata due volte: dai cittadini e dai consorzi.
Constatiamo anche la mancanza di qualsiasi riferimento alla raccolta puntuale, o per lo meno la sua possibile previsione nel capitolato per non doverla rimandare di 7 anni o per non doverla pagare extra e in regime di monopolio all'appaltatore, se introdotta durante questi 7 anni.
Queste sono solo alcune riflessioni, che ci preme rendere note alla Commissione ed all’Assessore e che ci piacerebbe approfondire prima che l'argomento venga portato in Consiglio Comunale.

Distinti saluti,
Giovanni Giuranna
Capogruppo Insieme per cambiare

sabato 24 settembre 2016

UN POMERIGGIO DI SOLE E IMPEGNO... E IL SEVESO E' PIU' PULITO




Si è svolta oggi pomeriggio, su iniziativa del Circolo Grugnotorto di Legambiente, la ben nota manifestazione PULIAMO IL MONDO, che per noi padernesi dallo scorso anno (vedi post del 27 settembre 2015 e 29 settembre 2015) si è caratterizzata come l'occasione per ripulire il letto e le sponde del fiume Seveso.

Quest'anno all'invito lanciato da Legambiente hanno risposto numerosi cittadini, tra cui molte "coccinelle" di Insieme per cambiare

La zona scelta per la pulizia è stata il tratto di fiume compreso tra via Coti Zelati e via Lungo Seveso nella zona retrostante il parco del Borghetto (Palazzolo).

"Abbiamo pulito un piccolo tratto del nostro fiume", ha detto un partecipante che indossava guanti e casacca gialla. "Se questa iniziativa fosse sostenuta e condivisa dal Comune, dalle scuole, dalle parrocchie, da altre associazioni e partiti politici... l'effetto della nostra azione sarebbe certamente più incisivo. E la città ne guadagnerebbe!".

Grazie agli amici di Legambiente!     L'anno prossimo vieni anche tu ;-)

Di seguito una galleria di immagini che... parlano da sole.






giovedì 15 settembre 2016

IXC SOSTIENE LA LOTTA CONTRO IL NUOVO INSEDIAMENTO TECNOLOGIA & AMBIENTE

Ieri mattina Renato Lunardi, uno dei coordinatori della nostra lista civica, ha fatto parte della delegazione padernese che ha incontrato i rappresentanti politici e tecnici di Città Metropolitana.

Tema della riunione la riapertura a Palazzolo della nuova ditta di trattamento rifiuti (Tecnologia & Ambiente) che prenderà il posto della tragicamente nota Eureco (l'autorizzazione è già stata data dall'apparato tecnico della ex Provincia).

domenica 30 agosto 2015

PRENDIAMO SUL SERIO L'ENCICLICA LAUDATO SI' E LA GIORNATA MONDIALE DEL CREATO




Durante l'estate avete letto l'enciclica Laudato si' di Papa Francesco? 

Fin dalla sua pubblicazione noi di Insieme per cambiare l'abbiamo salutata con interesse e curiosità (vedi "post" del 18 giugno e del 28 giugno).

Adesso scopriamo con piacere che Francesco ha deciso di istituire per il 1° settembre la Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato. Ci sembra un segnale forte che travalica il linguaggio  puramente religioso per coinvolgere, in forme diverse, tutte le persone che sono attente all'ambiente.

Per quest'anno - in mancanza di un'iniziativa corale che coinvolga tutte le parrocchie cittadine - ci permettiamo di lanciare a tutti gli interessati una proposta che è nata e si è sviluppata nella più totale consonanza con il significato della Giornata mondiale e dell'enciclica.

Domenica 6 settembre venite con noi a scoprire la sorgente del Seveso
Risaliamo alla fonte del corso d'acqua che attraversa la nostra città e diamo forza all'utopia possibile: se ci crediamo davvero, possiamo cambiare questo "torrente-fogna" e farlo tornare fiume vivo per la gioia e il benessere di tutti.

Ci sembra un modo concreto e bello per cominciare a prendere sul serio l'insegnamento di Papa Francesco.
In alcuni Paesi ci sono esempi positivi di risultati nel migliorare l’ambiente, come il risanamento di alcuni fiumi che sono stati inquinati per tanti decenni, il recupero di boschi autoctoni, o l’abbellimento di paesaggi con opere di risanamento ambientale, o progetti edilizi di grande valore estetico, progressi nella produzione di energia non inquinante, nel miglioramento dei trasporti pubblici. Queste azioni non risolvono i problemi globali, ma confermano che l’essere umano è ancora capace di intervenire positivamente. Essendo stato creato per amare, in mezzo ai suoi limiti germogliano inevitabilmente gesti di generosità, solidarietà e cura.     [Laudato si', n. 58]

martedì 19 maggio 2015

NUOVA EURECO A PADERNO? ASSOLUTAMENTE NO

Apprendiamo da fonti di stampa (comunicato dell'A.C., Il Giorno...) che si svolgerà oggi in Città Metropolitana la conferenza dei servizi per valutare l'autorizzazione di un nuovo impianto di trattamento rifiuti nel sito dell'Eureco, l'azienda che provocò nel 2010 quattro morti a Palazzolo.

La lista civica Insieme per cambiare esprime netta contrarietà al progetto di una nuova "Eureco", condannando la leggerezza con cui il precedente impianto ottenne a suo tempo il "via libera" dalle autorità competenti.


lunedì 11 maggio 2015

RICICLARE I PANNOLINI: QUANDO ANCHE A PADERNO DUGNANO?

Se un'Amministrazione Comunale è realmente interessata alla riduzione dei rifiuti solidi urbani, lo si vede dall'impegno profuso nell'informazione e nella sensibilizzazione dei cittadini. Occorre educare i distratti, i pigri, gli ignoranti e convincerli che "differenziare" è meglio per tutti. 

Ma è necessario anche tenere gli occhi aperti sulle nuove sperimentazioni avviate in altri territori.

Ne citiamo una che ci sembra molto interessante: a Vedelago (TV) è operativo il primo impianto di riciclo dei pannolini in Italia (tuttogreen.it, 9 maggio 2015)

A Paderno Dugnano nella raccolta differenziata occorre osare di più!



domenica 3 maggio 2015

MANIFESTO TERRA VIVA: DALL'ECONOMIA LINEARE ESTRATTIVA ALL'ECONOMIA CIRCOLARE RIGENERATIVA






Merita attenzione il Manifesto "Terra Viva" presentato ieri a Cascina Triulza (Expo 2015) alla presenza di Vandana Shiva, Ugo Biggeri (Banca Etica), Don Luigi Ciotti (Libera) e Maurizio Martina (Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali).

Leggi un resoconto sul sito di Banca Etica: Manifesto Terra Viva: la nuova democrazia è quella della terra

Scarica il Manifesto "Terra Viva" (pdf)

venerdì 5 dicembre 2014

SEGNALIAMO CORSO DI AGGIORNAMENTO CON VAS: INQUINAMENTO, ACQUA, ARIA SUOLO, RIFIUTI E LE REGOLE IN LOMBARDIA?


Sabato 6 dicembre dalle ore 10 alle 13
CORSO DI APPROFONDIMENTO

organizzato dall'associazione VAS (Verdi Ambiente e Società)
a cura dell'Avv. Marcello Adriano Mazzola

TEMI 
1) acqua, aria, suolo, rifiuti; 
2) i vari tipi di inquinamento (del suolo e dell'acqua, acustico, elettromagnetico, dell'aria); 
3) la giurisprudenza in Lombardia (dal Giudice Ordinario al Giudice Amministrativo). 

presso la Sala Riunioni di Vas Lombardia
in Via Passerini 18 a Milano.

mercoledì 5 novembre 2014

L'ODISSEA DI UNA BOTTIGLIA. IMPARIAMO A RICICLARE


Dopo anni di immobilismo a Paderno Dugnano occorre rilanciare una seria campagna di educazione al riciclo dei rifiuti

Se la Giunta non fa niente, ci penseranno le coccinelle di Insieme per Cambiare.

domenica 18 maggio 2014

MARTEDI' 20 A INCIRANO: LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA GESTIONE DEI RIFIUTI


Martedì 20 maggio ore 20,45 presso salone polifunzionale nel seminterrato della Scuola media Allende la lista civica INSIEME PER CAMBIARE organizza un incontro sul tema "Le conseguenze di una cattiva gestione dei rifiuti".

domenica 26 gennaio 2014

Piano delle bonifiche


  • Verifica delle bonifiche da effettuare e di quelle in corso, incrementando le azioni di controllo 
  • Valorizzazione di Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente che ha sede a Paderno Dugnano) 
  • Mai più rifiuti abbandonati sul territorio comunale: sanzioni e controllo anche con videocamere 
  • Ripresa del discorso della bonifica del fiume Seveso e del Parco del Seveso 
  • Adozione di un Piano bonifica amianto con la previsione dell'apertura di uno sportello comunale per il censimento e l'assistenza ai proprietari, il supporto alla messa in sicurezza, incentivi alle bonifiche; 
  • ricerca di bandi per l'accesso a fondi europei al fine di recuperare risorse economiche per le bonifiche

Adozione del Piano Rifiuti Zero

Paderno Dugnano è stata una delle prime città italiane a introdurre la raccolta differenziata, sull'onda dell'emergenza rifiuti all'inizio degli anni Novanta, durante la prima giunta Casati e per opera dell'assessore Verde Damiano Ricci. Da allora sono stati introdotti miglioramenti che hanno consentito di giungere a buoni risultati, anche se c'è da fare ancora molto.

Da troppo tempo infatti la percentuale di raccolta differenziata a Paderno Dugnano è ferma a percentuali troppo basse. Negli ultimi anni in particolare non si è fatto nulla per migliorare, perdendo il primato ottenuto qualche anno fa di "Comune riciclone" (il nostro Comune non figura più neanche nell'elenco dei Comuni mappati).

Noi siamo convinti che, con azioni mirate e con un po' di buona volontà, sia possibile migliorare e portare la raccolta differenziata ben oltre il 60%, abbattendo i costi dello smaltimento e di conseguenza quelli della bolletta a carico dei cittadini, ma anche generando introiti.

separazione alla fonte: la gestione dei rifiuti non è un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il coinvolgimento della comunità locale è fondamentale. La raccolta differenziata richiede però che i cittadini siano adeguatamente informati su come va attuata. Riteniamo opportuno tornare ad investire in questa direzione, adottando un Piano di comunicazione mirato e favorendo/sostenendo percorsi educativi nelle scuole e nei centri ricreativi perchè le giovani generazioni e le famiglie adottino comportamenti adeguati e riducano la produzione di rifiuti.

raccolta porta a porta: la raccolta differenziata “porta a porta” ci ha permesso in maniera efficace e in poco tempo di raggiungere buone percentuali di raccolta differenziata. Va però migliorata, in particolare intervenendo su alcune zone dove ancora la separazione non è buona e dove non sembra essere adeguato il sistema di ritiro.

compostaggio: realizzazione di un impianto di compostaggio da prevedere in aree vicine ai luoghi di utilizzo da parte degli agricoltori.

riciclaggio: la piattaforma realizzata qualche anno fa a Paderno Dugnano è stata una scelta importante. L'impianto può però essere migliorato e favorire ancor più il riciclaggio e il recupero dei materiali per il loro reinserimento nella filiera produttiva.

riduzione dei rifiuti: promuovere una campagna per la diffusione del compostaggio domestico, la sostituzione delle stoviglie e bottiglie in plastica, l'utilizzo dell’acqua del rubinetto (più sana e controllata di quella in bottiglia), l'utilizzo dei pannolini lavabili, l'acquisto alla spina di latte, bevande, detergenti, prodotti alimentari, la sostituzione degli shoppers in plastica (ancora in circolazione!) con sporte riutilizzabili. La nostra idea è di lanciare una campagna a sostegno dei “negozi leggeri” per favorire l'introduzione nei negozi di vicinato della riduzione-eliminazione degli imballaggi e per l'introduzione di erogatori a spina (per detersivi o altri prodotti che si prestino). Vogliamo anche arrivare ad eliminare le stoviglie di plastica nelle mense e a reintrodurre l'acqua in recipienti riutilizzabili proveniente dal nostro acquedotto. Anche sugli avanzi di cibo preparato o su derrate in esubero nelle mense, l'idea è di raccordarsi con il Banco Alimentare e le organizzazioni no profit del territorio perché il cibo non venga sprecato, ma dato a chi ne ha bisogno. Avremo meno rifiuti, meno spreco, più persone bisognose aiutate.

riuso e riparazione: abbiamo in mente di realizzare delle "officine del riuso" in cui beni durevoli come, mobili, vestiti, infissi, sanitari, elettrodomestici, computer... vengono riparati, riutilizzati e venduti. Questa tipologia di materiali, che costituisce circa il 3% del totale degli scarti, riveste però un grande valore economico, che può arricchire le imprese locali, con un’ottima resa occupazionale dimostrata da molte esperienze in Nord America e in Australia. L'idea è di individuare luoghi, ad esempio uno dei capannoni ora vuoti presso AGES, per farne un luogo dove portare attrezzature e arredi cui ridare nuova vita. L'attività potrebbe essere affidata ad anziani o ad organizzazioni non profit che diano lavoro a giovani, disabili e adulti disoccupati, reinvestendo i ricavi in altro lavoro e in attività sociali a beneficio della città. Sempre su questo filone, abbiamo in mente di studiare un regolamento per permettere ai cittadini di accedere alla discarica una volta al mese per recuperare materiali a cui dare nuova vita.

tariffazione puntuale: il problema della tariffazione è complesso perchè ad oggi, con l'introduzione del nuovo sistema, non dipende più solo dalla volontà locale. Sulla parte statale non è possibile intervenire, ma su quella comunale sì. Migliorando la raccolta differenziata, è possibile abbattere i costi con beneficio dei contribuenti. È auspicabile che venga introdotta una legge che consenta di superare gli attuali modelli e che introduca sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere, introdurre sistemi che premino il comportamento virtuoso dei cittadini e li incoraggino ad acquisti più consapevoli.

- informazione ed educazione: sostegno e promozione di percorsi educativi nelle scuole e nei centri ricreativi finalizzati a formare le nuove generazioni e le famiglie a comportamenti virtuosi in relazione alla gestione dei rifiuti



gestione della frazione residua secca: realizzazione di un impianto di recupero e selezione dei rifiuti, Fabbrica dei materiali, per minimizzare la porzione di rifiuto residua che attualmente viene conferita in impianti di incenerimento, in modo da rendere inutile e non economico il funzionamento degli impianti di incenerimento esistenti. L'impianto permetterebbe di recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla raccolta differenziata, impedire che rifiuti tossici possano essere inviati nella discarica pubblica transitoria e stabilizzare la frazione organica residua.

centro di ricerca e riprogettazione: favorire attraverso il coinvolgimento delle imprese e di persone che intendono dare vita a nuove attività imprenditoriali, la nascita di un centro di ricerca collegato al nostro sistema di raccolta e smaltimento rifiuti, attraverso cui monitorare la chiusura del ciclo per analizzare il residuo a valle della raccolta differenziata, il recupero, il riutilizzo, la riparazione, il riciclaggio, al fine di studiare la riprogettazione industriale degli oggetti non riciclabili, dare feedback alle imprese (realizzando la Responsabilità Estesa del Produttore) e promuovere buone pratiche di acquisto, produzione e consumo.

azzeramento rifiuti: raggiungimento entro il 2025 dell’azzeramento dei rifiuti, ricordando che la strategia Rifiuti Zero si situa oltre il riciclaggio. In questo modo Rifiuti Zero, innescato dal “trampolino” del porta a porta, diviene a sua volta opportunità per un vasto percorso di sostenibilità, che in modo concreto ci permette di concretizzare scelte a difesa del pianeta.