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giovedì 4 giugno 2020

NO ALLA CHIUSURA DEL PASSAGGIO A LIVELLO A PALAZZOLO !!! NON ACCETTIAMO IMPOSIZIONI DA FERROVIE NORD.

LE FORZE ED I GRUPPI DI MAGGIORANZA SOSTENGONO L’AZIONE DEL SINDACO PER EVITARE CHE IL QUARTIERE DI PALAZZOLO M.SE VENGA TAGLIATO IN DUE DA UNA DECISIONE INSENSATA DI TRENORD E REGIONE LOMBARDIA!
Paderno Dugnano 04.06.2020.
Le forze di maggioranza intendono ribadire la propria contrarietà alla richiesta di chiusura permanente del passaggio a livello di Palazzolo Milanese, sostenendo e amplificando quanto già espresso dal Sindaco Ezio Casati. 
Ci uniamo, pertanto, al primo cittadino nel ritenere irricevibile la richiesta di Ferrovie Nord che con metodi impositivi, senza aver mai fatto precedere questa richiesta da un confronto con l’Amministrazione, intima un’azione che ci vede assolutamente contrari
Inaccettabile è, altresì, il momento in cui questa imposizione è arrivata. In un periodo in cui la Città e i suoi cittadini sono stati fortemente colpiti dalla pandemia e stanno faticosamente e con sofferenza cercando di riportare la vita della Città entro le normali regole di convivenza, in una fase, inoltre, in cui vi è l’impossibilità di dare una risposta partecipativa. 
Questa richiesta produce nell’immediato nuovo disagio e difficoltà alla Città e produrrebbe sui cittadini gravi ripercussioni nella vita sociale, economica e sulla mobilità. 
Invitiamo pertanto Regione Lombardia ad accogliere la richiesta del nostro Sindaco ad aprire un tavolo tecnico alla presenza di Ferrovie Nord per iniziare un confronto equilibrato e giusto come la nostra Città si merita, tenendo anche conto del contributo gravoso che in questi anni ha dato allo sviluppo infrastrutturale della Regione. 
Sosteniamo e continueremo a sostenere le iniziative che saranno necessarie per dare una giusta soluzione al problema.
Per noi la Città e i cittadini sono al centro dell’azione amministrativa, questa richiesta di Ferrovie Nord si muove in modo diametralmente opposto, il passaggio a livello deve rimanere aperto.
Comunicato Stampa

Insieme per Cambiare
Italia Viva
Lista Di Maio
Partito Democratico
Paderno Dugnano Futura
Persone al Centro
Sette Frazioni
Sinistra per Paderno Dugnano

domenica 16 febbraio 2020

Palazzolo: dai cittadini tanti desideri e spunti

Sabato mattina abbiamo montato il nostro gazebo a Palazzolo, in piazza Addolorata.


In verità... in piazza Addolorata non c'era posto per noi perché stracolma di auto parcheggiate. A noi così non piace: che cosa ne pensate?

In ogni caso abbiamo incontrato tanti palazzolesi, ai quali abbiamo lasciato il nostro volantino. Alcuni si sono fermati a presentarci problemi, desideri, possibili azioni per il quartiere...

In attesa di vederci presso altri quartieri invitiamo tutti a partecipare alla Commissione Territorio di mercoledì 19 febbraio in Aula Consiliare.

venerdì 8 marzo 2019

Giro per la città: il candidato Sindaco incontra i cittadini

Questa mattina a partire dalle ore 9:00 Giovanni sarà presente al mercato di Palazzolo per incontrare i cittadini.

Ecco com'è andata.

Come al solito, i volontari della nostra lista civica hanno partecipato numerosi all'iniziativa, così abbiamo potuto distribuire molti volantini e incontrare le persone di passaggio, raccogliendo significativi segnali di interesse e simpatia.

I cittadini non hanno mancato di segnalare situazioni da attenzionare. Cose anche piccole, ma di grande importanza. Per esempio: all'ingresso della scuola dell'infanzia di Palazzolo occorre rallentare la velocità delle auto in transito per garantire la sicurezza ai bambini. Oppure: la pavimentazione del mercato è sconnessa e molti anziani possono inciampare e farsi male. O ancora: bisogna fare qualcosa per i negozi del quartiere... perché è triste vedere le strade con tante serrande abbassate.

Bene.

Noi ci siamo e abbiamo voglia e passione per realizzare la svolta di cui c'è bisogno.


sabato 9 giugno 2018

Il nostro viaggio continua: Dugnano e Palazzolo




Un fine settimana di presenza in strada per la lista civica Insieme per cambiare.

Stamattina (sabato 9 giugno) a Dugnano in via Buozzi/via Madonna e domani (domenica 10 giugno) a Palazzolo in via Mazzini (davanti alla ex sede di quartiere).

Incontreremo i cittadini per proporre la nostra visione di Paderno Dugnano e raccogliere bisogni del territorio e suggerimenti per un futuro diverso.

sabato 24 settembre 2016

UN POMERIGGIO DI SOLE E IMPEGNO... E IL SEVESO E' PIU' PULITO




Si è svolta oggi pomeriggio, su iniziativa del Circolo Grugnotorto di Legambiente, la ben nota manifestazione PULIAMO IL MONDO, che per noi padernesi dallo scorso anno (vedi post del 27 settembre 2015 e 29 settembre 2015) si è caratterizzata come l'occasione per ripulire il letto e le sponde del fiume Seveso.

Quest'anno all'invito lanciato da Legambiente hanno risposto numerosi cittadini, tra cui molte "coccinelle" di Insieme per cambiare

La zona scelta per la pulizia è stata il tratto di fiume compreso tra via Coti Zelati e via Lungo Seveso nella zona retrostante il parco del Borghetto (Palazzolo).

"Abbiamo pulito un piccolo tratto del nostro fiume", ha detto un partecipante che indossava guanti e casacca gialla. "Se questa iniziativa fosse sostenuta e condivisa dal Comune, dalle scuole, dalle parrocchie, da altre associazioni e partiti politici... l'effetto della nostra azione sarebbe certamente più incisivo. E la città ne guadagnerebbe!".

Grazie agli amici di Legambiente!     L'anno prossimo vieni anche tu ;-)

Di seguito una galleria di immagini che... parlano da sole.






venerdì 23 settembre 2016

PULIAMO IL MONDO, PULIAMO IL SEVESO: NOI CI SIAMO!



Insieme per Cambiare nell'ambito dell’iniziativa Puliamo il Mondo sostiene e collabora con Legambiente per la pulizia delle sponde del Seveso.

VI ASPETTIAMO numerosi con guanti e scarpe adeguate. 

PULIAMO INSIEME IL SEVESO - Domani, sabato 24 settembre, dalle ore 15:00 alle 17:00 - ritrovo: ponte sul Seveso in via Coti Zelati a Palazzolo Milanese.

martedì 2 agosto 2016

LA SOLUZIONE APPARENTE E LA VERA SOLUZIONE





Ci sono persone che pensano e fanno proposte concrete e di ampio respiro per risolvere i problemi.

Altri non ne sono capaci. Nella maggior parte dei casi si limitano al lamento e al borbottio; se devono avanzare una proposta per risolvere un problema, propongono l'idea più semplice e immediata, senza aver presente il quadro di insieme.

Un Sindaco dovrebbe essere capace di raccogliere le istanze migliorative della propria città, non invece assecondare le scelte più comode che risolvono solo apparentemente i problemi. 

Quest'ultima cosa ha fatto Alparone a Palazzolo, decidendo di far fuori tutto un filare di tigli...

Sulla ben nota vicenda della via "Comasinella" Roberto Alberti (referente del Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant'Ambrogio) ha scritto due articoli ben ponderati che invitiamo a leggere con attenzione:

VIA SANT'AMBROGIO: OGGI ORE 18,30 VOLANTINAGGIO




Oggi pomeriggio 2 agosto a partire dalle ore 18,30 saremo presenti  a Palazzolo, in Piazza Addolorata, per un volantinaggio volto a informare puntualmente i cittadini su quanto sta avvenendo in Via Sant'Ambrogio, in particolare sulle contraddizioni ed incoerenze dimostrate dall'Amministrazione Comunale nella gestione di quest'opera.

Guarda lo scempio nel filmato realizzato da Roberto Alberti, referente del Comitato per una diversa riqualificazione di via S.Ambrogio.

lunedì 1 agosto 2016

VIA S.AMBROGIO, MOTOSEGHE IN AZIONE: IL NOSTRO DISSENSO





Stamattina le motoseghe hanno iniziato a rombare per abbattere i tigli di via S.Ambrogio, la storica "via Comasinella" che attraversa Paderno. Alcuni di noi erano presenti e la notizia è rimbalzata velocemente sui social.

Questo scempio del patrimonio pubblico (sia in termini di verde, che di storia e bellezza urbana) poteva essere evitato se l'Amministrazione Comunale avesse accettato il confronto costruttivo con i cittadini che in questi anni si sono interessati alla riqualificazione della via. 

Invece, niente.

Neppure la presentazione del progetto esecutivo ai residenti o al nostro consigliere comunale Giovanni Giuranna, che ne aveva fatto richiesta in data 12 maggio. Dal Comune gli hanno risposto così: "Egregio Consigliere, il progetto da lei richiesto Le sarà trasmesso, unitamente alle altre informazioni, dopo la sua approvazione". Invece nessuna informazione: solo il rombo impietoso delle motoseghe!

Per questo invitiamo tutti i cittadini e le forze politiche che non approvano questa malagestione della città a manifestare il proprio dissenso. Proponiamo di trovarci domani pomeriggio martedì 2 agosto ore 18,30 a Palazzolo per sensibilizzare la cittadinanza. Nelle prossime ore seguiranno indicazioni precise.

sabato 30 luglio 2016

VIA S. AMBROGIO PIÙ BRUTTA E PIÙ CALDA! IL SINDACO NON HA VOLUTO CONFRONTARSI CON I CITTADINI




Non la vedremo più così.
Tra pochi giorni a Palazzolo prenderanno il via i lavori di ‘riqualificazione’ della via Sant'Ambrogio: il taglio di un intero filare di alberi di alto fusto (che rappresentano un pezzo di storia del nostro territorio) per rendere percorribile un solo marciapiede e favorire il transito automobilistico a doppio senso di circolazione.

Il tutto avverrà senza che sia stato affrontato seriamente da parte del Comune un progetto di viabilità in sicurezza nel quartiere e nel collegamento urbano, e trascurando ancora una volta le proposte emerse dai cittadini, dal 2013 ad oggi (proposte concrete e praticabili, che garantivano mobilità sostenibile e sicurezza per tutti i fruitori della strada, salvaguardando al contempo l’ambiente e la bellezza del territorio).

Perché la maggioranza di centrodestra, guidata dal sindaco Alparone, non ha presentato pubblicamente il progetto aprendosi ad un confronto e all’ascolto di idee e opinioni dei cittadini, nonostante quanto dichiarato durante il Consiglio Comunale del 15 marzo scorso?

Consiglio Comunale del 15 marzo 2016
Punto 3 dell’ordine del giorno: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio

Parte dell’intervento del Consigliere Riboldi del gruppo Lega Nord – Lega Lombarda dal verbale a pag.22:
“………quindi penso che una certa riflessione e ribadisco che l'amministrazione un progetto non lo ha ancora presentato e quindi stiamo parlando solamente su una mozione di qualcuno che non gli piace l'idea di un altro e vuole neanche discuterla. Quando l'amministrazione presenterà il progetto tutti avrete il diritto noi tutti avremo il diritto di disquisire se va bene così o va bene cosà…….”

Parte dell’intervento del Consigliere Ghioni del gruppo Paderno Cresce estratta del verbale a pag.24:
“…..Allora noi ci troviamo in disaccordo con i cittadini che pensano che il senso unico sia corretto e riteniamo invece più corretto fare una scelta di doppio senso, in questo stato, poi certamente ci sarà la possibilità di vedere questo progetto definitivo e discuterlo insieme…….”

Parte dell’intervento del Sindaco Alparone dal verbale a pag.28:
“……..Non ho problemi a confrontarmi come l'ho fatto nel 2013, lo rifarò appena il progetto è definitivo, a confrontarmi con i cittadini………… Non ho problemi a confrontarmi rispetto a questo. Ascolterò anche quei cittadini interessati che mi diranno Sindaco, nel nostro progetto riusciamo a salvaguardare cinque tigli in più, però guardi che poi vengono tre-quattro due, esteticamente rende? Non lo so………”

Per un progetto di prospettiva futura della propria città, in democrazia, la popolazione viene coinvolta, informata, ascoltata.
Perché a Paderno Dugnano questo non accade?
Perché l’Amministrazione Comunale rifiuta di informare adeguatamente i cittadini?
Qualcuno ha forse paura della partecipazione?



venerdì 20 maggio 2016

I cittadini vogliono Via Sant’Ambrogio più sicura e più bella

Con il senso unico e una pista ciclabile si avrebbe  più sicurezza per passeggini, le carrozzelle e i ciclisti.
L’Amministrazione è contraria e rifiuta il confronto


Lo scorso 15 marzo si è discussa in Consiglio Comunale una mozione, presentata da tutte le forze di opposizione e bocciata dalle forze politiche di maggioranza, sulla riqualificazione di Via Sant’Ambrogio.
Nella mozione si chiedeva la valutazione di un progetto alternativo a quello previsto dal Comune, proposto da tecnici del “Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant’Ambrogio” a beneficio di tutti i cittadini, capace di rendere la via più sicura e fruibile da pedoni e ciclisti senza dover intervenire con il taglio di alberi. A seguito di quanto accaduto e in relazione alla gara “riqualificazione messa in sicurezza dei fondi stradali con abbattimento barriere architettoniche” il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Giovanni Giuranna ha chiesto in questi giorni di poter avere copia digitale del progetto che verrà realizzato in Via S.Ambrogio e di conoscerne i tempi di esecuzione. La risposta non si è fatta attendere: “Il progetto da lei richiesto Le sarà trasmesso unitamente alle altre informazioni, dopo la sua approvazione”. Se ne deduce che il progetto non è ancora chiuso e approvato, ma anche che, nel consueto stile auto-centrico e poco partecipativo, non hanno nessuna intenzione di farci sapere qualcosa prima
Possiamo in ogni caso sperare che il buon senso e la logica prevalgano sulle consuete prese di posizione e che i cittadini vengano in qualche modo ascoltati tutti.

Interessante il commento del palazzolese Roberto Alberti sul suo blog: piccolestoriepadernodugnano.myblog.it 
In questa vicenda ha prevalso la paura, l’incomprensione e le urla di chi, preoccupato del senso unico di marcia come di una sciagura imminente ha fatto pressione sulla giunta tramite i suoi esponenti locali fino a determinare la scelta conclusiva.

Hanno vinto i vecchi residenti, coloro che non guideranno più l’auto tra pochi anni ma temono la riduzione della corsia delle auto e il senso unico di marcia come una sventura. Non importa se tra qualche anno qualcun altro da dietro ci spingerà a passeggio su altre ruote, su questa strada in cui sarà rimasto un nastro d’asfalto continuo e un marciapiede assolato.

Hanno vinto coloro che sono convinti che la presenza di clienti nei negozi locali sia favorita dalla mobilità in auto (chissà dove andrebbero a parcheggiare i tanti potenziali clienti all’interno di strade annegate nel centro storico).

Hanno perso le ragioni, gli argomenti, le idee.

Evidentemente i tempi, a Palazzolo Milanese di Paderno Dugnano, non sono ancora maturi per scelte coraggiose. Quelle che migliorerebbero la qualità della vita di tutti

sabato 26 marzo 2016

DOPPIO CONSIGLIO COMUNALE: SANT'AMBROGIO NO



Tarsila do Amaral, Abaporu, 1928 olio su tela, 85x73 cm
Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires

Via Sant'Ambrogio: nessun confronto con i cittadini

La discussione della mozione “Via Sant’Ambrogio” presentata da tutta la minoranza, martedì 15 marzo in Consiglio Comunale, ha confermato ancora una volta che il confronto con i cittadini non interessa a questa Amministrazione.
La via Sant’Ambrogio manterrà le due corsie a doppio senso di marcia e tutte le criticità sollevate dal Comitato, dalla nostra lista civica Insieme per Cambiare e dalle altre forze politiche di opposizione. Il sacrificio del taglio di alcuni alberi non servirà a rendere la via più sicura e fruibile da pedoni e ciclisti.
Il Sindaco, nel suo ultimo intervento, ha chiaramente dichiarato che la scelta deve accontentare solo una parte dei cittadini senza tener conto di chi, con impegno, ha elaborato un progetto alternativo a beneficio di tutta la città. Infatti nessuno, partito di maggioranza o amministratore preposto, ha voluto visionare la proposta progettuale dei tecnici del “Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant’Ambrogio”.
L’abbattimento di una parte degli alberi servirà solo per fare spazio a marciapiedi stretti, assolati e insicuri. Questa scelta auto-centrica si pone nella direzione opposta al concetto di città sostenibile perseguita dalla maggior parte delle città europee.
Ribadiamo ancora una volta, l’alternativa proposta dal comitato di cittadini meritava attenzione da parte dell’Amministrazione. Con una via a senso unico verrebbe garantita la sicurezza a pedoni, mamme con carrozzine, diversamente abili, biciclette e una migliore fruizione dei passi carrai da parte dei residenti. Tutto a beneficio dell’aspetto storico e paesaggistico della via e dell’intero quartiere.
Un vero smacco per chi crede in un futuro sostenibile della nostra città.

Sull'Inceneritore di Incirano la maggioranza si è astenuta e la mozione è stata approvata

Il 15 marzo scorso il Consiglio Comunale era chiamato a discutere una mozione sull'Inceneritore di Incirano, proposta dal consigliere Maestri (PD) e sostenuta da tutta l'opposizione. Dopo ampia discussione, con scarsissimi apporti da parte delle forze di maggioranza, il proponente ha scongiurato il voto contrario dei sostenitori di Alparone chiedendo un voto di astensione. Per gentil concessione il Sindaco ha accolto la richiesta e ha dato indicazione alla maggioranza di astenersi.

A causa dell'ora tarda il Consilio Comunale è stato sospeso e aggiornato a lunedì 21 marzo.

Regolamenti...

Il Regolamento per l'accesso agli impianti sportivi comunali e quello per la disciplina dell'attività di acconciatore sono stati approvati dopo che la maggioranza ha respinto la quasi totalità degli emendamenti proposti dal PD. Via libera anche al regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche (mercato di Paderno).  
La lista Insieme per cambiare ha espresso voto contrario sul Regolamento sugli impianti sportivi e si è astenuta sugli altri due.

Questione 167

L'ultimo punto in discussione è stata la nuova delibera sul riscatto dei diritti di superficie. Grazie alla sospensione dei lavori del Consiglio è stato possibile al Comitato Cara Terra Mia incontrare l'Assessore Tonello per un confronto normativo e operativo su una questione decisamente complessa. Dal nostro punto di vista questo incontro avrebbe dovuto svolgersi nei mesi scorsi, ma così non è stato. Il colloquio tuttavia ha aperto uno spiraglio di dialogo costruttivo, che ci ha indotto all'astensione. Le parole conclusive dell'Assessore Tonello in Aula non sono sembrate affatto concilianti e ciò ha provocato rumoreggiamenti e qualche tensione. Terminato il Consiglio, però, Tonello ha avvicinato gli esponenti del Comitato e alcuni consiglieri di opposizione, lasciando intendere che esiste la possibilità di giungere ad una soluzione equa. Lo speriamo.

sabato 27 febbraio 2016

LA CALDERINA, CHE COSA DICE E CHE COSA NON DICE




Leggete con attenzione l'ultimo numero della CALDERINA per essere adeguatamente informati su quello che succede nella nostra città.

Troverete informazioni sul cantiere che interesserà a breve la stazione di Paderno, leggerete il programma della Fiera di Primevera, saprete i nomi dei padernesi a cui sono state conferite le Calderine d'Oro, potrete scoprire  quanto guadagnano gli Amministratori Comunali, riceverete (ops... in ritardo!) il programma della rassegna interculturale presso Area Metropolis 2.0 e varie altre notizie.

Purtroppo però LA CALDERINA non vi dirà niente su altri temi che meriterebbero attenzione:
  • avvio del progetto di accoglienza rifugiati a cura della parrocchia di Dugnano in collaborazione con il Comune e in una rete che fa capo al Ministero dell'Interno (su questo argomento molte persone nutrono perplessità e timori, per cui sarebbe stata opportuna una presentazione chiarificatrice di ciò che si intende fare);
  • nuovo parcheggio della Clinica San Carlo che, a giudicare dalla sbarra posta all'ingresso,  probabilmente sarà a pagamento (Ages);
  • eccetera, eccetera...
Buona lettura (tra le righe)!

martedì 23 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO, LA GIUNTA NON ABBIA PAURA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN PROGETTO DIVERSO




Le scelte per la riqualificazione di via S.Ambrogio a Palazzolo non dovrebbero costituire motivo di contrapposizione tra i diversi schieramenti politici. La questione da risolvere è, tutto sommato, abbastanza semplice e per questo può trovare sostegni in persone di convinzioni e orientamenti diversi.

La Giunta non dovrebbe lasciarsi condizionare da dubbi e timori...

Lo ha spiegato bene ieri Andrea, che ha pubblicato la seguente riflessione sul neonato blog Pensieri e pillole: ATTUARE IL PROGRAMMA.


lunedì 22 febbraio 2016

IL CASO DA MANUALE DI VIA SANT'AMBROGIO


 


La cosiddetta riqualificazione di via Sant'Ambrogio è solo un esempio (per certi versi un caso da manuale) che evidenzia la miopia di certi interventi amministrativi.

Invece di guardare al futuro, avviando processi virtuosi di sviluppo territoriale si preferisce limitare lo sguardo all'immediato, evitando di rispondere alle problematiche strutturali che prima o poi dovranno evidentemente essere considerate...

La strada da seguire è un'altra!

Proviamo a prendere il buon esempio da chi può insegnarci qualcosa. Di seguito proponiamo un video (pubblicato su YouTube il 15 febbraio scorso), dal quale si comprende la qualità dell'azione della Provincia autonoma di Trento nella gestione del territorio e del paesaggio.



E ora, tenendo presente questo orizzonte, torniamo al caso di Via Sant'Ambrogio.

Vi invitiamo a leggere la riflessione che il palazzolese Roberto Alberti ha postato due giorni fa sul nuovo blog Piccole storie di Paderno Dugnano:  

venerdì 19 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO: LE OPPOSIZIONI PRESENTANO UNA MOZIONE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE





Pubblichiamo di seguito la mozione per la riqualificazione di Sant'Ambrogio (n. prot. 9609 del 18 febbraio 2016), presentata congiuntamente dalle forze politiche di opposizione:


Al Presidente del Consiglio Comunale
Umberto Torraca
Paderno Dugnano

Oggetto: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio


Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

PREMESSO CHE

in un recente passato circa 610 cittadini, con la firma di una petizione, hanno manifestato contrarietà ad un progetto di riqualifica della Via Sant'Ambrogio, proposto dalla Giunta, che prevedeva l'eliminazione di un filare di tigli di pregio storico e naturalistico;

dopo tale petizione la Giunta non ha dato corso al suo progetto;

all’interno della delibera n° 237 del 10/12/2015, la Giunta ha riproposto la stessa vecchia soluzione progettuale;

CONSIDERATO CHE

  • la Comasinella, strada molto antica che si trova a ridosso del torrente Seveso e che scorre in direzione nord-sud, negli anni è stata la colonna vertebrale sulla quale si sono radicati e sviluppati i più importanti nuclei urbani tra Milano e la Brianza, e ha svolto il compito di collegamento tra i piccoli centri in ambito locale, funzione che svolge ancora oggi;
  • per continuare a svolgere la sua funzione di collegamento tra i nuclei abitati della nostra città in modo sicuro e adeguato per tutti i cittadini, necessita di un adeguamento strutturale con un intervento di manutenzione e di ristrutturazione su sede stradale, marciapiedi, verde e arredo urbano;
  • la Comasinella nel nostro Comune, tra via Italia e via Coti Zelati, è l'unico settore che negli ultimi anni non è stato interessato da interventi di riqualificazione;
  • nel corso degli anni la crescita edilizia attorno all'asse della Comasinella si è arricchita anche di un tracciato viabilistico sia parallelo che ortogonale alla via S. Ambrogio, in particolare il sistema del sottopasso della linea ferroviaria a Palazzolo e la via Europa permettono di disegnare un sistema viabilistico funzionale e rispettoso di tutte le utenze, mobilità veicolare, mobilità lenta, pedoni;
  • nel P.G.T. in vigore è prevista la realizzazione di una pista ciclabile lungo la via S.Ambrogio mentre il progetto, approvato dalla Giunta in via preliminare, prevede il solo abbattimento del filare di alberi ad est, l'allargamento del marciapiede su un solo lato e il mantenimento del doppio senso di circolazione;
  • tale soluzione progettuale non risolve completamente i problemi della sicurezza della circolazione stradale della via S. Ambrogio nei confronti dell’utenza debole (pedoni e ciclisti);
  • non è stato aperto nessun confronto preventivo con i cittadini, che già nel 2013 avevano manifestato, in gran parte, la loro contrarietà alla proposta di intervento e indicato come soluzione possibile l'eliminazione del doppio senso, rendendo così praticabili entrambi i marciapiedi, la creazione di una pista ciclabile e il mantenimento degli alberi, dando cosi alla zona un assetto di maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza;
  • il progetto che si intende realizzare premia, incentivandolo, l’utilizzo dell’auto a discapito di coloro che percorrono la via Sant’Ambrogio a piedi, con le biciclette, le mamme con la carrozzine e i diversamente abili;

IMPEGNA LA GIUNTA

1) a stralciare, dalla Delibera di Giunta n. 237 del 10/12/15 avente come oggetto: “Approvazione del progetto preliminare dei lavori di riqualificazione di alcune vie del territorio con abbattimento barriere architettoniche”, la parte riguardante la via Sant’Ambrogio; 
2) a stralciare dalla determina dirigenziale del settore Opere per il Territorio e l’Ambiente n. 998 del 31/12/15 avente come oggetto: “Affidamento interventi per modifica alberature stradali connessi all’esecuzione di opere in messa sicurezza strade e modifica dei marciapiedi in alcune vie – CIG Z8717DC53C” la parte riguardante il taglio degli alberi nella via Sant’Ambrogio; 
3) ad aprire un confronto con la cittadinanza per arrivare ad una definizione della riqualificazione della via Sant’Ambrogio condivisa, che tenga conto dei seguenti obiettivi:
salvaguardare parte del patrimonio storico della nostra città mantenendo la funzione di collegamento fra i vecchi centri abitati del nostro Comune;

completamento, in armonia con quanto già realizzato ad Incirano, del recupero e riqualificazione della vecchia Comasinella, con la pista ciclo-pedonale da Piazza Matteotti fino a Palazzolo Milanese come previsto nel P.G.T;

privilegiare la mobilità legata alle funzioni residenziali e alle attività commerciali di dettaglio, disincentivando i flussi veicolari di solo attraversamento, dirottandoli sulla rete di distribuzione complementare costituita dal sottopasso ferroviario di Palazzolo e dalla via Serra/Mazzini;

aumentare la sicurezza della circolazione stradale;

garantire e migliorare la fruibilità dello spazio per l’utenza debole (pedoni e ciclisti);

incrementare le aree di sosta laddove fattibile;

adottare soluzioni alternative come l'eliminazione del doppio senso, che garantirebbero il mantenimento degli alberi e una maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza, premiando un modello di viabilità più vicina all'utenza debole, pedoni, biciclette, disabili, a scapito delle auto.

                                                  Giovanni Giuranna (Insieme per cambiare)
                                                  Antonella Caniato (PD)
                                                  Achille Cezza per Emiliano Abbati (M5S)


Paderno Dugnano, 18 febbraio 2016

venerdì 12 febbraio 2016

VIA SANT'AMBROGIO: LA SMENTITA DELL'ASSESSORE TONELLO E' CREDIBILE?



Sul nuovo numero del Notiziario (in edicola da oggi) si può leggere un articolo di Simone Carcano sull'assemblea pubblica di giovedì 4 febbraio a Palazzolo: CICLABILE, SENSO UNICO E (SOPRATTUTTO) TIGLI: L'ALTERNATIVA VERDE PER VIA SANT'AMBROGIO. La lista civica Insieme per cambiare ha incontrato il quartiere di Palazzolo. Presto iniziative popolari per evitare l'abbattimento degli storici alberi

Accanto all'articolo principale il settimanale dà spazio alla voce dell'Amministrazione Comunale: TONELLO: "NESSUN TAGLIO IMMINENTE"

Se siete interessati al contenuto degli articoli, correte in edicola.

Per quanto ci riguarda sorridiamo di fronte alle parole dell'Assessore, che nega l'imminenza di un taglio che... è previsto a breve!

Per via Sant'Ambrogio Insieme per cambiare ha proposto un'alternativa concreta, che meriterebbe di essere conosciuta dai cittadini e messa a confronto con il progetto voluto dalla Giunta

Abbiamo, però, l'impressione che il Sindaco Alparone non abbia nessuna voglia di confrontarsi con i cittadini. Per questo è importante continuare a scrivere e-mail agli Amministratori per chiedere di non avere fretta con la motosega...

Il problema - lo ribadiamo - non sono gli alberi, ma la qualità dell'intervento di riqualificazione stradale.



martedì 9 febbraio 2016

SERATA VIA SANT'AMBROGIO: RETTIFICHIAMO L'ARTICOLO DE IL CITTADINO

L’incontro che abbiamo organizzato giovedì 4 febbraio nella ex sede del consiglio di quartiere di Palazzolo "Via Sant'Ambrogio più sicura e più bella" è stato raccontato sul settimanale il Cittadino in modo fuorviante e non aderente ai fatti.

Il giornalista ha lasciato la sala di quartiere molto prima della conclusione della serata ed è evidente che alcuni passaggi della discussione possano non essere stati colti.

Vogliamo ribadire e sottolineare con forza questi concetti:
La sicurezza e la bellezza dello storico viale alberato sono le priorità della riqualifica di via Sant'Ambrogio. La sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e la circolazione delle stesse auto è un fattore imprescindibile. Lo è altrettanto la valorizzazione della bellezza estetica e paesaggistica di una delle strade storiche della nostra città. L'articolo non fa nessun riferimento a questi due aspetti prioritari.

In sala erano presenti circa un centinaio di cittadini, alcuni critici ma molti altri a favore della nostra soluzione. Lo confermano gli interventi articolati e propositivi di alcuni abitanti della via Sant'Ambrogio. L’articolo non menziona questi interventi.

Il salvataggio degli alberi (circa 13) per noi non è imprescindibile, ma è una diretta conseguenza della nostra proposta di viabilità.


Al termine della serata, verso le ore 23, alcuni dei presenti che inizialmente erano critici o dubbiosi rispetto alla nostra proposta, hanno ripensato le proprie posizioni e si sono dichiarati pronti a valutare proposte alternative rispetto alla scelta dell'amministrazione.

I tanti presenti sono rimasti sorpresi e irritati nel sapere che la sala di quartiere di Palazzolo, come quelle di altri quartieri, non saranno più a disposizione dei cittadini. L'amministrazione ha infatti deciso di chiudere alcune sedi dei consigli di quartiere, limitando di fatto la partecipazione della cittadinanza.

Apprendiamo inoltre dall’articolo in questione che "qualche assessore dell'amministrazione in carica" sarebbe disponibile a collaborare con Insieme per Cambiare per ottenere una via più sicura e più bella. Lo ringraziamo per questo "scoop" e ci piacerebbe conoscerne il nome per iniziare a organizzarci. Il tempo è molto poco.

domenica 7 febbraio 2016

PER VIA SANT'AMBROGIO SCRIVIAMO UNA E-MAIL


Il partecipatissimo incontro organizzato da Insieme per Cambiare lo scorso giovedì 4 febbraio a Palazzolo ha mostrato ai cittadini che su via Sant'Ambrogio è possibile realizzare un intervento di qualità, che la renda più sicura e più bella di come è adesso.

Abbiamo illustrato un’ipotesi di riqualificazione, che prevede l’istituzione di un senso unico in luogo del doppio senso di circolazione, in modo tale che nella sede stradale possano trovare spazio, oltre che una corsia di marcia ed una serie di stalli per i veicoli, una pista ciclabile e marciapiedi realmente fruibili da chi si muove a piedi, con passeggini e carrozzelle. Questo permetterebbe pertanto di favorire una mobilità sostenibile (come indicato sempre più chiaramente dalle direttive europee e dallo stesso Legislatore italiano), garantire la sicurezza dei cittadini in transito e delle auto in uscita dai passi carrai, e salvaguardare gli alberi di pregio presenti nella via, a tutela dell’ambiente, della frescura estiva, della bellezza e della vivibilità di una delle strade storiche della nostra città.

Certo, i tigli di via S. Ambrogio necessitano di interventi per via delle radici affioranti e di chiome particolarmente rigogliose. Ma così come anni fa è stato fatto in via Italia, nulla impedisce di operare anche qui in maniera altrettanto efficace.

Purtroppo però l'Amministrazione Comunale, dopo aver approvato la Delibera di Giunta n. 237 del 10 dicembre 2015ha già dato l'incarico alla ditta Malacrida AVC srl di procedere al taglio degli alberi in vista dei successivi lavori di sistemazione stradale.

Invitiamo i cittadini a chiedere all'Amministrazione Comunale di non procedere al taglio degli alberi senza che vi sia un previo confronto con i residenti del Quartiere e con gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione di via Sant'Ambrogio (purtroppo, dopo le assemblee pubbliche del 2013 e la raccolta firme con cui 610 cittadini chiedevano il senso unico l'Amministrazione Comunale non ha fatto sapere più nulla: per questo non può procedere ai lavori senza coinvolgere minimamente la popolazione!).

Suggeriamo di inviare una email (con un semplice copia-incolla) all'indirizzo
urp@comune.paderno-dugnano.mi.it 


al sindaco

sindaco@comune.paderno-dugnano.mi.it

e ai capigruppo del Consiglio Comunale
nicola.turano@comune.paderno-dugnano.mi.it
alberto.ghioni@comune.paderno-dugnano.mi.it 
fabrizio.riboldi@comune.paderno-dugnano.mi.it 
antonella.caniato@comune.paderno-dugnano.mi.it 
giovanni.giuranna@comune.paderno-dugnano.mi.it 
emiliano.abbati@comune.paderno-dugnano.mi.it 
mario.mosconi@comune.paderno-dugnano.mi.it 


Proponiamo il seguente testo base, che naturalmente ognuno potrà modificare o integrare a proprio piacimento:
In merito alla riqualificazione di via S. Ambrogio, il sottoscritto ...... cittadino di Paderno Dugnano chiede che l’Amministrazione Comunale non proceda con il previsto taglio degli alberi nella suddetta via senza che vi sia un previo confronto con i residenti nel quartiere e gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione della via in questione.
Invitiamo inoltre tutte le forze politiche a mettere in campo ogni azione possibile per giungere ad un progetto di riqualificazione che renda via Sant'Ambrogio più sicura e più bella.