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lunedì 24 luglio 2017

SVILUPPO SOSTENIBILE E PARTECIPAZIONE: SESSIONE DI STUDIO




Con grande piacere vi invitiamo a seguire la relazione sul tema "Sviluppo sostenibile e partecipazione" del giovane padernese Jacopo Cantoni (dopo la laurea triennale al Politecnico di Milano in Ingegneria ambientale, sta proseguendo gli studi per la laurea magistrale in Sviluppo sostenibile all'Università di Uppsala, Svezia). 

L'appuntamento  si terrà domani martedì 25 luglio alle ore 21,00 presso la ex sede di quartiere di Cassina Amata in via Corridori 12.

Verrà trattato un tema di grande importanza e di attualità per tutti noi. 

Il termine sviluppo sostenibile viene largamente utilizzato oggigiorno. Tuttavia non esiste una chiara definizione di cosa significhi. La dicitura sviluppo sostenibile nasconde già una contraddizione intrinseca: uno sviluppo in una società che ha già oltrepassato i suoi limiti fisici può davvero essere sostenibile? Come questo concetto può essere usato nella progettazione di politiche locali?
Il coinvolgimento diretto della cittadinanza è una parte fondamentale di molte politiche che mirano ad essere sostenibili. Per quanto la partecipazione venga sempre più richiesta spesso si rivela uno strumento di facciata, con il solo scopo di legittimare scelte già prese a priori. È possibile declinare questo concetto in maniera differente? Quali strumenti possono essere utilizzati per passare da un approccio "classe dirigente - cittadini" ad uno in cui i cittadini concorrano con le loro istanze nella progettazione di un futuro migliore?
Al termine della relazione seguirà il dibattito.

domenica 4 giugno 2017

TRE GIORNI STRAORDINARI A FRIBURGO PER REINVENTARE PADERNO DUGNANO


Siamo appena tornati dal viaggio-studio a Friburgo, città del Buon Governo e capitale della Green Economy. Abbiamo moltissime cose da raccontare ad amici e simpatizzanti, ma soprattutto ai cittadini di Paderno Dugnano che desiderano con noi una svolta innovativa. 

Nei prossimi giorni vi diremo che cosa abbiamo imparato e quali intensissimi stimoli ci ha offerto questa trasferta. Per ora lasciamo parlare le immagini...


Che cosa ci fanno tante "coccinelle" di Insieme per cambiare ai bordi di un campo verde? Che cosa hanno visto che suscita tanta emozione?

Uno spettacolo che non si vede più tanto frequentemente: una distesa di fiordalisi in mezzo alle spighe e all'erba verde.




Questa istantanea esprime bene la meraviglia che abbiamo provato nell'osservare le scelte realizzate dall'Amministrazione Comunale di Friburgo e toccando con mano che è possibile organizzare la città in un modo diverso da quello al quale siamo abituati.

Di ritorno dalla Germania ne siamo ancora più convinti: mettiamoci INSIEME per CAMBIARE in meglio la nostra città!!! 

2 giugno: foto di gruppo al confine tra Italia e Svizzera

giovedì 1 giugno 2017

Insieme per Cambiare studia Friburgo



Una delegazione della Lista Civica Insieme per Cambiare, guidata dal consigliere comunale Giovanni Giuranna, è in partenza per la città di Friburgo in Brisgovia (Germania), che è la capitale tedesca della “Green Economy” e di tutto ciò che è energia pulita e bioarchitettura.

Da  domani 2 giugno fino a domenica 4 giugno le coccinelle padernesi approfondiranno il percorso di tutela e innovazione socio-ambientale, avviato più di 30 anni fa dagli amministratori locali di Friburgo.

Studiamo l'esperienza di Friburgo perché guardiamo avanti. Vogliamo iniziare a pensare alla città di Paderno Dugnano fra 50 anni! Una città che dovrà essere a misura d’uomo, che rispetti l’ambiente e abbia la massima attenzione al risparmio energetico.

Renderemo noti i dettagli del viaggio nei prossimi giorni, quando saremo tornati. Anticipiamo soltanto un appuntamento di rilievo: la delegazione incontrerà Timothy Simms, rappresentante del Consiglio Comunale di Friburgo.

Ci sentiamo presto.

martedì 4 aprile 2017

CONSIGLIO COMUNALE APERTO: INSIEME CONTRO I FURTI NEGLI APPARTAMENTI


Ti invitiamo caldamente a partecipare al Consiglio Comunale Aperto sulla sicurezza che si svolgerà stasera, martedì 4 aprile, in Aula Consiliare a partire dalla ore 20. 

Il tema dei furti in appartamento va affrontato in modo intelligente ed efficace.

No alle ronde, sì al controllo del vicinato!


lunedì 14 novembre 2016

CARO SINDACO ALPARONE, ORA TOCCA A TE




Legambiente ha presentato oggi il Rapporto Ecosistema Urbano 2016 dedicato alla qualità della vita nelle città italiane. Sul Giorno si può leggere una sintesi giornalistica: Legambiente ecosistema urbano: ecco la classifica delle città della Lombardia

Dal dossier integrale riprendiamo la lettera ai Sindaci, girandola idealmente al primo cittadino di Paderno Dugnano:

Cari sindaci, ora tocca a voi
di Rossella Muroni, Presidente nazionale Legambiente

C’è un’Italia delle città e un’Italia dei cittadini. La prima, che accomuna tanti Comuni capoluogo, fatica a liberarsi dal traffico, stenta a trovare soluzioni strutturali all’emergenza smog, alla gestione dei rifiuti e delle risorse idriche, non ha ancora messo tra le priorità efficienza energetica, rigenerazione urbana, qualità delle periferie, ridistribuzione dello spazio pubblico.

La seconda, fatta di associazioni, volontari, comitati di quartiere, cooperative di comunità, è sempre più attiva, vitale, solidale, attenta e partecipe alla valorizzazione dei beni comuni e impegnata a produrre e a sollecitare con forza il cambiamento.

Sono questi i due volti dei centri urbani monitorati da Ecosistema Urbano che - accanto alla pigrizia con cui tante amministrazioni locali affrontano i temi della sostenibilità ambientale - mostra una serie di azioni e progetti virtuosi promossi direttamente dai cittadini. Come a Napoli, dove gli abitanti hanno recuperato una chiesa abbandonata in pieno centro trasformandola in luogo di cultura e aggregazione: ora Sant’Aniello a Caponapoli è un monumento visitatissimo e ospita eventi culturali, dibattiti e mostre in piena osmosi con la città. A Milano un servizio di accoglienza per persone in difficoltà socio-economiche si è aperto al quartiere con un’idea originale e molto contemporanea: gli ospiti della casa “Enzo Jannacci” di viale Ortles hanno aperto - in collaborazione con associazioni e cittadini – una ciclofficina. Si è creato così un ciclo virtuoso che ha fatto diventare quello spazio in un luogo d’incontro intergenerazionale. In qualche caso peraltro i senza fissa dimora, in seguito a corsi di formazione, sono riusciti a ottenere borse lavoro presso negozi di biciclette e altre ciclofficine. Oppure a Potenza dove grazie a ScamBioLoGiCo, nato nella riqualificata stazione ferroviaria prima luogo  abbandonato  e  per  gran  parte  inutilizzato  e  ora  recuperato  grazie  all’intesa  tra Legambiente gruppo Ferrovie dello Stato e Fondazione per il Sud, oggi è già possibile trovare e acquistare prodotti biologici, a chilometro zero, sfusi, non imballati e del commercio equo e solidale e usufruire di spazi dedicati al baratto di beni in buono stato. O come dimostra l’idea del GRAB, il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma, un progetto che ci vede protagonisti e che non nasce negli uffici tecnici comunali, ma dalla voglia di associazioni nazionali e locali di promuovere una decisa trasformazione degli spazi urbani e azioni di rigenerazione urbana nelle periferie. 

Nell’Italia  dei  cittadini,  tantissime  buone  pratiche  spesso  coinvolgono  un  condominio,  una  strada, un quartiere. Ma pur interessando uno spazio preciso, con evidenza si tratta di attività dietro le quali c’è una precisa idea di città e di un futuro che sappia coniugare giustizia sociale e vivibilità, cultura e socialità, puntando anche su un tipo di economia (e di impresa) in sintonia con l’ambiente e al tempo stesso con la dignità della persona.

E  se  all’estero  ci  stanno  pensando  le  amministrazioni  locali  -  pochi  giorni  fa  a  Quito  in  Ecuador, la Conferenza Habitat III ha messo a punto su questa base le New Urban Agenda - in Italia salvo rare eccezioni sono le cittadine e i cittadini a mettere in campo preziosi esperimenti di trasformazione urbana. L’auspicio, e il nostro impegno, è che queste iniziative siano da stimolo alle amministrazioni locali nella riflessione sulle opportunità che ne derivano: opportunità di “rammendare” il centro con le periferie con la mobilità dolce, di ritrovare forme sostenibili di economia locale in grado di portare benessere diffuso (con la riqualificazione energetica, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la cultura...), di restituire a chi attraversa la città una sicurezza fondata su una ritrovata socialità e su un senso di comunità che nasce dalla condivisione e dalla cura di uno spazio sano e vivibile. 

Sharing  economy,  economia  circolare,  chimica  verde,  mobilità  nuova,  economia  civile.  I  pilastri della trasformazione urbana sono già eretti dalla moltitudine di iniziative dal basso. Ora  la  scelta  sta  agli  amministratori  locali:  meglio  sostenere  e  affiancare  queste  iniziative  virtuose o continuare con il modello che ha tolto il respiro alle nostre città? Non c’è tempo da perdere: all’estero Barcellona, Valencia, Berlino, Parigi, Siviglia, Amsterdam e tante altre città hanno già scelto da che parte stare. Cari sindaci italiani, ora tocca a voi.

giovedì 3 novembre 2016

GLI ALBERI SALVERANNO LE CITTA'




Più il tempo passa e più si comprende l'importanza degli alberi e degli arbusti per migliorare la qualità della vita e le condizioni di salute e abitabilità del territorio

Oggi il sito della Repubblica pubblica, nella sezione "Scienze", un ampio servizio intitolato Così gli alberi salveranno le città.

In Francia c'è addirittura una nuova legge che permette a tutti di piantare un giardino urbano con lo scopo di "vegetalizzare" la città...

A fronte di queste evidenze non riusciamo a capire come mai la Giunta Alparone, che governa la nostra città dal 2009, sia tanto insensibile a questo tema. Nel corso degli anni ha tagliato molti alberi per sostituirli con nuove "essenze" (gli addetti ai lavori le chiamano così nel loro linguaggio asettico).

Noi di Insieme per cambiare pensiamo che Paderno Dugnano non abbia bisogno di alberelli decorativi, ma di una coraggiosa politica di forestazione urbana.


giovedì 4 agosto 2016

IL CONTROLLO DI VICINATO FUNZIONA: DITELO AL SINDACO E ALLA LEGA




Sull'ultimo numero della Calderina (a pagina 15) la Lega Nord fa finta di non capire e parla a sproposito. 

La nostra proposta di attivare il "controllo di vicinato" a Paderno non ha nulla a che vedere con le iniziative sbandierate in passato dal Carroccio (le famose ronde padane, che non hanno avuto successo) né con l'attuale proposta che spaccia la difesa armata per legittima difesa...

Lunedì 3 maggio Insieme per cambiare ha organizzato una splendida serata in aula consiliare su come promuovere sicurezza sul territorio incrementando le reti di socialità. Vi invitiamo a rileggere il resoconto della serata (vedi post del 4 maggio e 5 maggio).

L'argomento è stato con troppa rapidità trattato in Commissione Legalità. Poi più nulla.

Invece il controllo di vicinato è un'esperienza che dà buoni risultati, come si legge oggi sul sito del Cittadino: Il Controllo del vicinato funziona: a luglio niente furti a Usmate Velate

Potrebbe essere sperimentato anche a Paderno Dugnano...

Ditelo al Sindaco Alparone!!!

lunedì 22 febbraio 2016

IL CASO DA MANUALE DI VIA SANT'AMBROGIO


 


La cosiddetta riqualificazione di via Sant'Ambrogio è solo un esempio (per certi versi un caso da manuale) che evidenzia la miopia di certi interventi amministrativi.

Invece di guardare al futuro, avviando processi virtuosi di sviluppo territoriale si preferisce limitare lo sguardo all'immediato, evitando di rispondere alle problematiche strutturali che prima o poi dovranno evidentemente essere considerate...

La strada da seguire è un'altra!

Proviamo a prendere il buon esempio da chi può insegnarci qualcosa. Di seguito proponiamo un video (pubblicato su YouTube il 15 febbraio scorso), dal quale si comprende la qualità dell'azione della Provincia autonoma di Trento nella gestione del territorio e del paesaggio.



E ora, tenendo presente questo orizzonte, torniamo al caso di Via Sant'Ambrogio.

Vi invitiamo a leggere la riflessione che il palazzolese Roberto Alberti ha postato due giorni fa sul nuovo blog Piccole storie di Paderno Dugnano:  

venerdì 15 gennaio 2016

BIKE THE NOBEL: IL FUTURO A DUE RUOTE PASSA DA PADERNO?


Askanews 11 gennaio 2016

Sul sito del quotidiano La Repubblica di oggi leggiamo questa notizia: Il Nobel per la Pace alla bicicletta, migliaia di firme da Milano a Oslo sulla due ruote della Gianotti

Si tratta di un'iniziativa lanciata dal programma Caterpillar di Radio 2 e sostenuta anche dal Comune di Milano.

Su questo fronte a Paderno Dugnano c'è ancora molto da fare. 

La nostra città ha una superficie di 14 kmq e potrebbe essere facilmente percorsa in lungo e in largo sulle due ruote se si potenziasse la rete di piste ciclabili.

A proposito: la Giunta Alparone quanti km di nuove piste ciclabili ha realizzato dal 2009 ad oggi?

giovedì 18 giugno 2015

UN'ENCICLICA DA PRENDERE SUL SERIO, ANCHE A PADERNO DUGNANO




La lista civica Insieme per cambiare accoglie con profonda gratitudine la lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si'. Sulla cura della casa comune (html - pdf). Si tratta di un testo da leggere con attenzione e sul quale è necessario aprire un confronto approfondito anche a livello locale.

Che cosa significa a Paderno Dugnano rispondere in modo serio alle sfide socio-ambientali?

Al di là delle parole d'occasione ci attendiamo da tutte le forze politiche padernesi la disponibilità al dialogo su questioni concrete come la PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI, il monitoraggio della qualità dell'ARIA e dell'ACQUA, l'impegno contro la CEMENTIFICAZIONE del territorio, la riduzione e l'azzeramento dei RIFIUTI, la lotta contro l'INQUINAMENTO, il ripensamento della MOBILITA', la tutela della SALUTE, la bonifica dell'AMIANTO, la promozione di SPAZI VERDI nella città in senso non puramente estetico-decorativo, l'educazione di tutti alla CONVERSIONE ECOLOGICA e al CAMBIAMENTO DEGLI STILI DI VITA, eccetera, eccetera...

Grazie Papa Francesco!

martedì 19 maggio 2015

PERCHE' PARTECIPARE




Il Seveso taglia da nord a sud il territorio di Paderno Dugnano. La maggior parte dei padernesi lo conosce poco e non lo considera importante. Molti temono le sue piene e detestano i cattivi odori che purtroppo si respirano nelle sue vicinanze... 

Eppure, il Seveso può tornare ad essere un fiume vivo intorno al quale possiamo ripensare il tessuto urbano della nostra città.

Tutto dipende da noi.

Se impariamo ad amare il Seveso, riusciremo a bonificare le sue acque. Sapremo contenere la sua forza distruttiva. 

Insieme possiamo costruire un futuro diverso.  

Non mancare!



lunedì 11 maggio 2015

RICICLARE I PANNOLINI: QUANDO ANCHE A PADERNO DUGNANO?

Se un'Amministrazione Comunale è realmente interessata alla riduzione dei rifiuti solidi urbani, lo si vede dall'impegno profuso nell'informazione e nella sensibilizzazione dei cittadini. Occorre educare i distratti, i pigri, gli ignoranti e convincerli che "differenziare" è meglio per tutti. 

Ma è necessario anche tenere gli occhi aperti sulle nuove sperimentazioni avviate in altri territori.

Ne citiamo una che ci sembra molto interessante: a Vedelago (TV) è operativo il primo impianto di riciclo dei pannolini in Italia (tuttogreen.it, 9 maggio 2015)

A Paderno Dugnano nella raccolta differenziata occorre osare di più!



venerdì 8 maggio 2015

L'ESEMPIO DEI PARTIGIANI E I CITTADINI DEL FUTURO


Durante il Consiglio Comunale del 27 aprile sono stati premiati quattro partigiani padernesi: Athos Zanca (anni 90), Gildo Negri (anni 85), Angelo Villa (anni 91) e Aldo Mariani (anni 89). E' stato un momento di grande intensità emotiva, per cui riteniamo di fare un servizio alla città riproponendo a tutti la videoregistrazione. 

 

Da questi quattro partigiani la città è chiamata a raccogliere il testimone per poter affrontare adeguatamente le sfide di oggi e del futuro.

La libertà non si improvvisa.
Si costruisce attraverso l'educazione ai valori e all'impegno

Se scegli sempre la via più facile, non conoscerai mai la libertà. Sei convinto di essere libero e sei soltanto un pantofolaio, garantito e assicurato.

Se vivi chiuso nel tuo piccolo mondo, se ti muovi nel giro ristretto dei tuoi interessi, non sei libero.
Libero è chi è capace di scegliere tra l'egoismo e ciò che è giusto.

Ci vuole coraggio per essere liberi.
Gli egoisti non sanno cosa sia la libertà.

Bisogna saper guardare al di fuori di sé, lasciarsi coinvolgere nella realtà che ci circonda e in essa decidersi per ciò che è giusto. Non per ciò che è vantaggioso.

sabato 14 marzo 2015

OGGI 14 MARZO 2015 INSIEME PER CAMBIARE IN ASSEMBLEA


A quasi un anno dalla sua nascita, Insieme per cambiare ha svolto questa mattina la sua seconda partecipata ed intensa Assemblea


L'appuntamento anche questa volta è stato ricco di stimoli e di idee, a dimostrazione della vitalità e dell'energia che la nostra aggregazione ha e continua ad avere, al di là dell'appuntamento elettorale attorno al quale era sorta.

Data un po' magica, per chi ci crede, il 14 marzo.... Casualmente, l'abbiamo scoperto solo oggi, l'Assemblea è caduta nel giorno in cui è successa una cosa che non si verificava dal 1915
Alle 9 e 26 minuti e 53 secondi di oggi è successa una cosa che non si verificava dal 1915: mettendo in fila le cifre della data di oggi, seguite da quelle che formano l’ora 9 e 26 minuti e 53 secondi, sono venute fuori le prime dieci cifre del π, cioè 3,141592653. Questo avvenimento può accadere soltanto durante il quindicesimo anno di ogni secolo e quindi si verificherà di nuovo soltanto nel 2115.
E noi in quel momento dove eravamo? In Assemblea! Per mettere a fuoco come concretizzare il nostro impegno per la nostra città! Gli "altri" non lo sanno... ma Insieme per cambiare si muove “sotto una buona stella”... E tutto ciò grazie all'impegno e alla generosità di ognuno!

Di seguito in sintesi i punti e le decisioni prese nell'Assemblea. 

1. Si è data approvazione alla nostra Carta di Intenti che vi invitiamo a leggere

2. Si è conclusa positivamente, oggi, la fase di sperimentazione della struttura organizzativa  con la sua approvazione e la nomina delle cariche

PORTAVOCE e COORDINAMENTO GENERALE
Stefania Peverati e Renato Lunardi

GESTIONE AMMINISTRATIVA
Giovanni Piapi

GRUPPI OPERATIVI
  • Gruppo istituzionale e rappresentanza 
Coordinatore: Giovanni Giuranna, Consigliere Comunale. Partecipano: Giorgio Rossetti, Renato Lunardi, Fiorenzo Quarzago, Anna Varisco, Michele Crapuzzo, Walter Tiano, 
  • Gruppo Comunicazione
Coordinatore: Matteo Montini. Partecipano: Andrea Barison, Eugenio Spreggiaro, Diego Spinello, Anna Varisco, Stefania Peverati. A supporto: Gerardo Ceriale e Giulia Clementi. 
  • Gruppo Decentramento
Coordinatrici: Elena Tarantino e Marina Marchi. Partecipano:  Raffaele Mastromarino, Patrizia Cantone, Giuseppe Oriani, Flavio Mariani, Fiorenzo Quarzago, Giuseppe Bergna, Renato Lunardi
  • Gruppo Promozione Culturale ed iniziative
Coordinatore: Raffaele Mastromarino. Partecipano: Katia Scannavacca, Marinella Galli, Franca Cappellina, Claudio Figini, Stefania Peverati, Monica Cecconello. A supporto: Anna Albo, Monica Simionato. 
  • Gruppo coordinamento organizzativo e logistica promozione, attività, iniziativeDiego Spinello, Arnaldo Montini, Giuseppe Oriani ... con il supporto di tutto il gruppo.  
Vi sono poi altre persone che lavorano con noi: Maurizio, Massimo, Fulvia, Gabriella, Elena, Federico, Marco, Rosanna, Massimo, Raffaele, ... 

3. I coordinatori dei gruppi operativi hanno relazionato sul lavoro svolto sino ad ora e hanno lanciato proposte per il prossimo periodo. 

4. ci si è organizzati per la  prossima 
Fiera di Primavera, dove saremo presenti con due gazebo: zona Piazza Matteotti e Cavalcavia zona Via Camposanto. 
Venite a trovarci! 










martedì 16 dicembre 2014

on line un nuovo post di Claudio Figini. Si parla di cohousing e di un progetto da imitare

Il blog di Claudio Figini
su
 Il Fatto Quotidiano


Cari lettori,
a Milano sta nascendo un nuovo progetto di cohousing: si chiama Base Gaia. Trovo interessante non solo il cohousing in sé, ma anche e soprattutto il processo che dalla base costruisce l'abitare partecipato. E' per questo che ho chiesto a Emanuele e Anna, due cari soci della cooperativa COMIN, di raccontare la loro testimonianza ai lettori di questo blog.
E per chi fosse interessato al progetto, ricordo che Base Gaia ha anche un suo bloghttp://cohousingbasegaia.wix.com/basegaia  
  

Buona lettura!
Claudio Figini