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domenica 30 settembre 2018

ALTRO CEMENTO A PADERNO?



Attenta e partecipata l'assemblea pubblica di giovedì sera in cui alcuni rappresentanti del coordinamento RE3 hanno ripercorso la storia di questa cementificazione e i punti principali del ricorso. Avevamo due aree verde, di cui una non usufruibile e con la variante RE3 ne avremo solamente una. La nostra città avrà altri 4740 mq di cemento contrariamente a quanto asserito da Bogani, Sindaco reggente, che non ci sarebbe stato consumo di suolo.  Se l'Amministrazione aveva a cuore il parco del Seveso avrebbe dovuto togliere i diritti edificatori sotto il campanile di Paderno e acquistare il terreno. I soldi ci sono. Solo dai rimborsi per gli espropri di Serravalle per la Rho- Monza il Comune ha incassato 1.3 m €. Da condannare alcune intemperanze verbali rivolte al rappresentante dell'Amministrazione Comunale presente in assemblea. È stata avviata la raccolta fondi e ora c'è bisogno del contributo di tutti per sostenere le spese del ricorso.

Il Circolo Grugnotorto Legambiente ha messo a disposizione il proprio 
Codice IBAN IT35K 03359 01600 100000 159724 
presso Banca Prossima, per i versamenti con bonifico (anche PayPal)





martedì 28 agosto 2018

Cemento RE3 al TAR



La lista civica Insieme per cambiare aderisce fin dall'inizio al Coordinamento RE3 che si è opposto con forza alla costruzione di palazzine nel parco di Via Gorizia. Di seguito il comunicato stampa diffuso nei giorni scorsi dal Coordinamento RE3: 

LA PARTITA SI GIOCA ORA IN TRIBUNALE 

Dunque la decisione è stata presa. Il ricorso al T.A.R. Lombardia contro la delibera di variante al PGT, denominata RE3, approvata nel Consiglio Comunale del 9 maggio scorso, è stato firmato e presentato da un gruppo di cittadini residenti in via Dalla Chiesa.

Non si ferma , quindi, la lotta di opposizione alla costruzione nel parco di via Dalla Chiesa/via Gorizia di 3 palazzine con 52 appartamenti + parcheggio e strada di collegamento.

Dopo i numerosi tentativi, purtroppo inutili, posti in essere per far recedere l’attuale Amministrazione Comunale dal progetto insensato di sacrificare un parco pubblico ad un interesse privato, non è rimasta altra via che quella del Tribunale.

Il ricorso al T.A.R. è un impegno dal profilo economico oneroso.

Il coordinamento RE3, formato da cittadini, forze politiche di opposizione, associazioni e sindacati, sosterrà l’azione legale, lanciando una campagna di raccolta fondi  che sarà attuata con modalità diverse che verranno via via comunicate.

Invitiamo tutti i cittadini  a sostenere questa iniziativa che ha l’obiettivo di impedire una operazione immobiliare sbagliata il cui interesse è soltanto privato, salvare l’attuale parco di via Dalla Chiesa/via Gorizia e creare le condizioni per la realizzazione del parco del Seveso in via Roma/via Camposanto.

Nell’immediato, il circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano, che fa parte del coordinamento, si è reso disponibile a fornire uno dei canali di finanziamento del ricorso, aprendo un conto corrente dedicato presso Banca Prossima (Gruppo San Paolo).

Nel sito “legambientepadernodugnano.wordpress.com” è presente  il  codice iban dell’associazione, da utilizzare per effettuare le donazioni con bonifico bancario. E’ inoltre disponibile il link per l’opzione di versamento con metodo PAY PAL.

Periodicamente, nello stesso sito , saranno resi noti i dati sui contributi raccolti e le spese sostenute, relativamente al ricorso al T.A.R..
 
COORDINAMENTO RE3
di cui fanno parte, oltre ai cittadini,  le seguenti  associazioni, forze politiche e sindacati:

Anpi, Ccirm, Circolo Eco culturale La Meridiana, Circolo Grugnotorto Legambiente, InsiemeXCambiare, Liberi e Uguali, Medicina Democratica, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Sinistra anticapitalista, Socialisti in movimento, Spi-Cgil, Uilp-Uil, Verdi.

venerdì 16 marzo 2018

RE3: la chiesa di Santa Maria Nascente sta chiedendo soldi e aiuto ai parrocchiani

Nella storia infinita della variante RE3 è emerso un nuovo capitolo che appare strano ed anomalo.
Si tratta della concessione edilizia, per la trasformazione in abitazione, accordata dalla giunta Alparone nel dicembre 2016 ad un deposito adiacente al campanile della Chiesa S. Maria Nascente di
Paderno. Cioè nella stessa area della variante RE3. Ora, se è criminale costruire sulle sponde del Seveso, come ha sottolineato Alparone, come mai è stata approvata tale trasformazione? Il deposito è stato ceduto anni fa dalla Chiesa di Paderno ad un privato, che poi lo ha rivenduto ad un costruttore locale, lo stesso ora interessato alla permuta delle aree da via Roma in via Generale Dalla Chiesa. Ebbene, la Chiesa di S. Maria Nascente vorrebbe riacquistare l’immobile. Sembra però che il costruttore, a causa del cambio di destinazione (così come si può leggere anche nei giornali locali), abbia chiesto un prezzo spropositato alla Parrocchia, che in questi mesi sta raccogliendo i soldi necessari per l’acquisto. Tutto sembra indicare che questa sia l’ennesima fregatura legata alla variante
RE3, una vicenda dove più si guarda dentro e più si scopre che l’interesse privato prevale su quello pubblico.

domenica 11 marzo 2018

VARIANTE RE3 Contro il tempo per salvare il parco di via Gorizia



Il dibattito in città attorno alla variante RE3 al Piano Gestione Territorio (PGT) che prevede lo spostamento di diritti edificatori da un’area verde ad un’altra è ancora molto acceso. Ad animalo è il Coordinamento RE3, un gruppo che riunisce cittadini, associazioni e forze politiche, tra cui Insieme per Cambiare, nel contrastare tale scelta dell’amministrazione comunale che sposta la costruzione di 56 abitazioni da un’area del parco del Seveso, ad una di maggior interesse commerciale in Via Gorizia.  La  scelta sarebbe motivata da ragioni di sicurezza, poiché edificare tali volumi a ridosso del Seveso comporterebbe rischio idrogeologico. Eppure è stata proprio la Giunta Alparone che nel 2013, con il PGT, scelse di aumentare in quella zona, anziché ridurre o escludere,  la volumetria di 5 volte rispetto a quanto era stato in precedenza previsto (2800 m3,  in tutto 10 alloggi). 
L’Amministrazione sembra volere rimediare a quel grave errore, spostando i volumi dati in un’area diversa dove, oltre ai 56 alloggi, vi saranno parcheggi e una nuova rotonda. Il Consiglio Comunale del 18/12/2017 ha approvato la variante RE3, grazie ai voti della maggiorana che sostiene la Giunta Alparone e nonostante le oltre tremila di cittadini che chiedevano di sospendere e rivedere il progetto. Entro marzo è possibile presentare osservazioni, cosa che stiamo già facendo sperando di riuscire a cambiare l’esito di questa vicenda senza fine.

sabato 16 dicembre 2017

lunedì 6 novembre 2017

INTERESSI !! Quali?


Negli ultimi giorni il Sindaco e il suo vice hanno riempito le pagine dei giornali locali con sgradevoli illazioni nei confronti del nostro rappresentante in Consiglio Comunale, insinuando che egli abbia interessi personali riguardanti la costruzione dietro la chiesa.

A parte il fatto che Giuranna è solo uno dei 2.500 cittadini che hanno firmato contro la costruzione all’interno del parco di via Gorizia, ci piacerebbe sapere quali sarebbero questi suoi presunti interessi.

Per quanto ci riguarda, non possiamo fare altro che confermare che l’unico interesse di Giovanni Giuranna, della lista civica Insieme per Cambiare, nonché di tutti i padernesi di buon senso è avere una città più bella e vivibile. Lo dimostra il fatto che un così alto numero di adesioni alla petizione conferma che i cittadini non approvano chi sfrutta il territorio anziché tutelarlo.

Ci pare piuttosto che i nostri amministratori, non sapendo come uscire da un madornale “errore”, cerchino di volgere la situazione a proprio vantaggio muovendo accuse e congetture nei confronti di chi mette a nudo le loro scelte sbagliate.

Se il signor Sindaco ha qualcosa da denunciare, lo dica chiaramente. Altrimenti farebbe bene a tacere. 

Renato Lunardi 
Portavoce della Lista civica Insieme per cambiare

mercoledì 25 ottobre 2017

FIRMA DAY: abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti!




Mancano pochi giorni al FIRMA DAY di sabato 28 ottobre

Per salvare il Parco di Via Gorizia servono tante, tantissime firme. 

Per questo ti chiediamo di dedicarte attenzione e un po' del tuo tempo a firmare la petizione che troverai ai 10 tavoli che saranno allestiti in tutta la città:

Piazza MATTEOTTI
Via ROMA vicino Via Camposanto
Via CESARE BATTISTI vicino Unes
Via REALI zona ciclopedonale
Via TRIPOLI vicino Via Cuba
Via COTI ZELATI vicino Piazza Addolorata
Via MONTE SABOTINO vicino Via Bolivia
Via ITALIA vicino Via Cappellini
Via CARDINAL RIBOLDI vicino Viale Toscanini
Via GRAMSCI vicino Piazza Falcone e Borsellino.

Se credi che sia importante difendere un parco dagli appetiti delle betoniere, aiutaci a raccogliere le firme.

Scarica il testo della petizione e chiedi ad amici e conoscenti, residenti nella nostra città, di sottoscrivere l'appello.

mercoledì 27 settembre 2017

VARIANTE RE3: TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE



Pubblichiamo le slides sulla Variante RE3 presentate durante l'assemblea pubblica del 21 settembre dal dr. Walter Tiano.

Più si approfondisce la questione, più si comprende che Paderno Dugnano non ha reali benefici dall'approvazione di questa Variante.

Per questo scarica la petizione, firma e fai firmare! 

E giovedì 28 settembre alle ore 19,30 porta i moduli firmati in Consiglio Comunale.












Per ulteriori informazioni: Vademecum su RE3