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martedì 22 maggio 2018

CAMBI DI “CASACCHE” ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO COMUNALE





Domenica scorsa è finito il campionato di calcio di serie A e ora inizia il calcio mercato.

Così come per lo sport più popolare d’Italia anche all'interno del Consiglio Comunale di Paderno Dugnano si è aperto il mercato estivo.

Cambio alla guida del Comune: Alparone ha lasciato Paderno Dugnano attratto da un più lusinghiero “campionato”, la Regione; al suo posto a condurre l’Amministrazione comunale sino alla fine della legislatura è stato chiamato il vicesindaco Bogani.

Si rafforza notevolmente la squadra della Lega, in testa alle elezioni di marzo, duplicando i propri rappresentanti con l'"acquisto" di due nuovi Consiglieri, Rienzo Francesco e Mosconi Mario, provenienti dalle file di Progetto Paderno Dugnano.

Consiglieri non nuovi a cambio di “casacca” durante questa Amministrazione: quarta volta per il Consigliere Rienzo, entrato in Consiglio grazie all'elezione tra le file della Lista Di Maio-Vivere Paderno, abbandonando poco dopo la lista Di Maio per creare la propria squadra Vivere Paderno,  trasferitosi successivamente a Progetto Paderno Dugnano ed ora, forse definitivamente, alla Lega.
Tre i cambi di casacca invece per il Consigliere Mosconi, eletto con i colori di Forza Italia, passato poi alla squadra di Progetto Paderno Cresce ed approdato ora alla Lega.

Ora il “comunale-mercato” si sposta sul fronte di chi deve vestire le due nuove maglie di Assessore:  in pole position il Consigliere Tagliabue Simone, della lista Paderno Dugnano Cresce, per quella al Bilancio; più difficile individuare chi prenderà la maglia di Assessore al Commercio (certamente una donna ma ancora non è trapelato nessun nome, né da quale “squadra” arrivi).

sabato 5 maggio 2018

ALPARONE LASCIA E VA IN REGIONE, MA LA MAGGIORANZA VUOLE CONTINUARE A GOVERNARE ANCHE SENZA IL SINDACO




Come ben sapete il Sindaco Alparone è stato eletto Consigliere Regionale ed in virtù di ciò è costretto a lasciare il suo incarico di Sindaco.

Le possibilità che si prospettano sono due:
  • SOSPENSIONE, con subentro in qualità di “sindaco” del Vice-Sindaco e continuazione del Consiglio Comunale sino alla fine del suo mandato.
  • DIMISSIONI, con decadenza del Consiglio Comunale, subentro di un Commissario sino alla prima data utile per nuove elezione che potrebbe essere nel prossimo autunno.
Nell’ultimo Consiglio Comunale al punto riguardante la “Contestazione della condizione di incompatibilità al Sindaco a seguito della elezione a consigliere regionale” abbiamo chiesto le dimissioni del Sindaco.

Le abbiamo chieste perché siamo convinti che prima di tutto valga il rispetto degli elettori, rispetto di chi con il loro voto ha scelto un Sindaco e proseguire a governare senza il Primo Cittadino eletto ci appare non rispettoso verso la cittadinanza di Paderno Dugnano.

Ma il Sindaco, dopo aver “tradito” il mandato avuto dai suoi cittadini presentandosi alle elezioni regionali, e la sua maggioranza hanno optato per la prima soluzione, infischiandosi degli elettori e della loro volontà, pur di continuare a governare.

sabato 7 aprile 2018

TOUR NEL FATISCENTE PARCHEGGIO TILANE

C'erano voluti 7 anni prima che il parcheggio interrato della la biblioteca Tilane di Paderno Dugnano potesse essere finalmente utilizzato. Era novembre 2016. Petizioni, ritardi, promesse, polemiche ... poi finalmente l'apertura, ma oggi, a meno di due anni, la situazione è questa



Incuria, sporcizia, degrado.
Su questo parcheggio l'Amministrazione si è dimostrata inefficiente prima, con i gravi ritardi, e ora, lasciando questo servizio pubblico allo sbando.

Un luogo che dovrebbe servire non solo gli utenti della biblioteca, ma anche i pendolari. 

Quando venne aperto si disse che il parcheggio sarebbe stato gratuito solo per il periodo dei lavori alla stazione di Paderno. Con la loro conclusione, la sosta dovrebbe diventare a pagamento. Aspettiamo a breve anche questo.
Spazio Tilane.. la nuova stazione... sono beni molto importanti per la nostra città. 
  

Il disinteresse e l'indolenza con cui l'Amministrazione comunale tratta gli spazi pubblici è davvero desolante
Dimostra, e conferma, la poca cultura e disinteresse per i beni comuni da parte della Giunta Alparone. 




giovedì 29 marzo 2018

Disboscamento indiscriminato e indecente


La lista civica Insieme per cambiare esprime forte disappunto nei confronti dell'abbattimento totale e indiscriminato dell'area boscata posta tra il corso del Seveso e la Ferrovia Nord (via Battisti/Camposanto). 

Il boschetto esistente è stato rasato a zero. 

I cittadini hanno assistito a questa scena senza alcuna informazione da parte dell'Amministrazione Comunale. Viene da chiedersi: a che cosa servono il sito istituzionale e la costosissima app?! 
Ci sono tanti strumenti che si potrebbero usare per informare la cittadinanza, ma il Sindaco Alparone non ha nessuna intenzione di farlo.

Di seguito i filmati.




Da quanto dichiarato oggi su Facebook dal presidente del Consiglio Comunale Umberto Torraca il taglio è stato realizzato dal Comune su richiesta di Ferrovie Nord.

In attesa di approfondimenti denunciamo l'insipienza di questo taglio indiscriminato.

lunedì 26 marzo 2018

ALPARONE IN ATTESA DEL VOLO: IN COMUNE TUTTO FERMO




Vi siete accorti che la candidatura a consigliere regionale del Sindaco Marco Alparone ha prodotto uno stallo dei lavori del Consiglio Comunale e delle Commissioni Comunali?

Tutto fermo in attesa dell'agognata poltrona!

Fate una ricerca per vedere quante sedute si sono svolte da gennaio ad oggi.
Zero.

E prendendo in consìderazione anche l'autunno, provate a contare il numero di convocazioni delle Commissioni Consiliari da settembre ad oggi... Il risultato è sconfortante.

La lista civica Insieme per cambiare denuncia la pessima qualità di questo modo di fare. Non è segno di serietà amministrativa anteporre la personale carriera al bene comune della Città.

Che cosa dicono in proposito i presidenti delle Commissioni (Tagliabue per la Commissione Economia, Boatto Legalità, Mosconi Territorio e Viviani Servizi)? Avete provato a convocare le riunioni e vi hanno bloccato oppure vi siete arrestati spontaneamnete in attesa dello scranno per Marco?

martedì 13 marzo 2018

Come si vive in città dopo nove anni di centrodestra?



Come si vive a Paderno Dugnano dopo nove anni di amministrazione a guida Centro Destra? Lo abbiamo chiesto a un po’ di persone scelte a caso per strada. A parte qualche bofonchiare o tirare dritto, la risposta più frequente è stata: “non saprei..., normale?”  Nulla di cui ricordarsi, un né bianco né nero, decisamente grigio, come lo è in questi giorni la nostra città, ma la gente, si sa, metabolizza e dimentica in fretta. 

Per qualcuno chi ci amministra è il solo Sindaco, che continua a chiamare per nome. 
Per altri, il Sindaco è quello che sa solo fare il piacione senza combinare nulla. Degli altri amministratori, in pochi sanno qualcosa. 

Vista così, sembrerebbe che il Cdx in questi 10 anni abbia galleggiato senza navigare, ma quando si galleggia, senza una rotta, si è in balia delle correnti, si può andare a battere, ci si può perdere o arenare...


Come si vive a Paderno oggi? Con meno verde, più traffico e inquinamento. Con due inceneritori anziché uno (Incirano + Leganti, al Villaggio). Con meno servizi pubblici e senza luoghi di partecipazione, perchè via le consulte e i quartieri, c’è stato il nulla. Con un palazzetto dello sport mai realizzato. Con piste ciclabili piene di buche. Con rifiuti a bordo strada e nei parchi. Con più gioco d’azzardo e prostituzione, ma meno lavoro e soldi. Con partite di cocaina e altre sostanze sequestrate vicino a casa. Con meno negozi e meno ambulanti, ma qualche supermercato in più. Con una Rho-Monza da terminare e senza un Piano della Mobilità. Con zero spazi giovani, ma una tessera sconto per i 18enni. Con un rimborso dei libri scolastici pre-elettorale, ma un piano per il diritto alla studio ridimensionato ed un palazzo della sanità decadente... 


Come si vive a Paderno Dugnano dopo 10 anni di Cdx? Ognuno a casa propria, un po' più soli, indifferenti o forse rassegnati.

lunedì 6 novembre 2017

INTERESSI !! Quali?


Negli ultimi giorni il Sindaco e il suo vice hanno riempito le pagine dei giornali locali con sgradevoli illazioni nei confronti del nostro rappresentante in Consiglio Comunale, insinuando che egli abbia interessi personali riguardanti la costruzione dietro la chiesa.

A parte il fatto che Giuranna è solo uno dei 2.500 cittadini che hanno firmato contro la costruzione all’interno del parco di via Gorizia, ci piacerebbe sapere quali sarebbero questi suoi presunti interessi.

Per quanto ci riguarda, non possiamo fare altro che confermare che l’unico interesse di Giovanni Giuranna, della lista civica Insieme per Cambiare, nonché di tutti i padernesi di buon senso è avere una città più bella e vivibile. Lo dimostra il fatto che un così alto numero di adesioni alla petizione conferma che i cittadini non approvano chi sfrutta il territorio anziché tutelarlo.

Ci pare piuttosto che i nostri amministratori, non sapendo come uscire da un madornale “errore”, cerchino di volgere la situazione a proprio vantaggio muovendo accuse e congetture nei confronti di chi mette a nudo le loro scelte sbagliate.

Se il signor Sindaco ha qualcosa da denunciare, lo dica chiaramente. Altrimenti farebbe bene a tacere. 

Renato Lunardi 
Portavoce della Lista civica Insieme per cambiare

mercoledì 22 febbraio 2017

CONSIGLIO COMUNALE ALL'UNANIMITA' CON I LAVORATORI CARREFOUR




Esprimiamo soddisfazione per la votazione unanime durante il Consiglio Comunale di ieri sera dell'ordine del giorno in favore dei lavoratori Carrefour di Paderno Dugnano, preoccupati per l'annuncio di 18 licenziamenti (a livello nazionale sono 500, a cui si aggiungono altri 120 circa relativi ai tre ipermercati di cui è stata annunciata la chiusura). 

La scorsa settimana il nostro consigliere comunale aveva sollevato il problema, depositando al protocollo un ordine del giorno che non ha raccolto il favore della maggioranza. "Il confronto e la mediazione in Commissione Capigruppo - spiega Giovanni Giuranna - hanno permesso di raggiungere il consenso su un testo di convergenza, nel quale ci rispecchiamo pienamente e che ha la forza che deriva dal voto unanime del Consiglio".

Adesso si tratta di proseguire insieme il cammino a sostegno dei lavoratori, dando concreta attuazione agli impegni presi.

Il fattore tempo non è una variabile da sottovalutare. La procedura infatti prevede 45 giorni di confronto fra azienda e rappresentanti sindacali e poi 30 giorni presso il Ministero del Lavoro. Qualora le trattative risultassero in corso, si potrebbe arrivare fino ad un massimo di 120 giorni. Non oltre, però!

Da quanto ci risulta (da fonti sindacali) non è possibile - contrariamente a quanto dichiarato al nostro Sindaco dal nuovo Direttore del Carrefour Paderno - utilizzare un percorso di mobilità volontaria (la cosiddetta non opposizione al licenziamento) in quanto i lavoratori che potevano beneficiare di questa formula sono stati già accompagnati al prepensionamento nelle crisi passate.

La lista civica Insieme per cambiare farà il possibile per dare voce e visibilità all'impegno per la difesa del lavoro in questa vertenza, ma anche per approfondire la riflessione sulla richiesta di ampliamento della galleria commerciale del Centro Brianza.

Sono temi diversi, ma tra loro esiste un filo che li collega (e che suscita in noi tante domande...).

domenica 13 novembre 2016

FURTI NEGLI APPARTAMENTI: CRESCE LA PREOCCUPAZIONE TRA I CITTADINI




In questi ultimi giorni abbiamo sentito notizie sconfortanti di furti in appartamenti. Episodi che si ripetono e che suscitano nei residenti apprensione e senso di insicurezza.

Nei mesi scorsi abbiamo chiesto di sperimentare a Paderno Dugnano il controllo di vicinato ma l'Amministrazione Comunale non pare interessata. 

Abbiamo chiesto ripetutamente di conoscere i dati sui reati commessi anno per anno nella nostra città, ma anche in questo caso nessuna risposta dal Sindaco. A Desio lo fanno. 

La sicurezza è un bisogno molto avvertito in città.

lunedì 26 settembre 2016

VIA IV NOVEMBRE: LA PISTA CICLABILE E' FATTA MALE ED E' PERICOLOSA





Avete provato a percorrere in bici la nuova pista ciclabile di Via IV Novembre, che è stata smantellata e rifatta in agosto (hanno eliminato il porfido e l'hanno sostituito con l'asfalto nero)?

Se avete provato, sapete a che cosa ci riferiamo: l'asfalto è stato steso in modo incredibilmente ondulato...

I ciclisti sono sottoposti ad una continua vibrazione: ballano le ruote, trema il sellino, vibra pericolosamente il manubrio... col rischio di sbandare verso la corsia delle auto o addirittura di cadere.

Dal momento che i progettisti e gli esecutori del lavoro hanno eliminato il cordolo che delimitava (e proteggeva) la ciclabile, adesso anche le auto possono più facilmente invadere il percorso riservato alle bici.

Lo chiamano progresso, soluzione migliorativa, manutenzione... ma non è vero! Hanno fatto una porcheria e i cittadini se ne stanno rendendo conto.



Oggi pomeriggio abbiamo notato anche una buca (pare impossibile, dal momento che l'asfaltatura è stata appena fatta!!!). Una freccia bianca in campo azzurro avvisa i passanti del pericolo in attesa che gli stradini appongano un rattoppo di catrame...

Diciamolo chiaramente: chi ha realizzato quei lavori non ha lavorato bene! Chi doveva controllare evidentemente non lo ha fatto in modo adeguato!!!

Signor Sindaco, questo lavoro è fatto male!

martedì 13 settembre 2016

AMIANTO E VIA S.AMBROGIO: IXC METTE IN EVIDENZA LE CONTRADDIZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE

Di seguito il video dell'interrogazione del Consigliere Giovanni Giuranna sulla bonifica amianto nella stazione ferroviaria di Paderno: c'erano sette domande e l'Assessore Tonello non è stato in grado (o non ha voluto?) rispondere neanche ad una...

Per noi questa è cattiva Amministrazione.

Segue l'interpellanza su quanto accaduto in Via S.Ambrogio: l'Amministrazione aveva promesso confronto sul progetto esecutivo e si è rimangiata la parola. Su questa specifica contestazione il Sindaco ha taciuto. A noi sembra un comportamento deprecabile.

Le promesse che l'AC ha fatto ai cittadini si sono rivelate bugie...




martedì 2 agosto 2016

LA SOLUZIONE APPARENTE E LA VERA SOLUZIONE





Ci sono persone che pensano e fanno proposte concrete e di ampio respiro per risolvere i problemi.

Altri non ne sono capaci. Nella maggior parte dei casi si limitano al lamento e al borbottio; se devono avanzare una proposta per risolvere un problema, propongono l'idea più semplice e immediata, senza aver presente il quadro di insieme.

Un Sindaco dovrebbe essere capace di raccogliere le istanze migliorative della propria città, non invece assecondare le scelte più comode che risolvono solo apparentemente i problemi. 

Quest'ultima cosa ha fatto Alparone a Palazzolo, decidendo di far fuori tutto un filare di tigli...

Sulla ben nota vicenda della via "Comasinella" Roberto Alberti (referente del Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant'Ambrogio) ha scritto due articoli ben ponderati che invitiamo a leggere con attenzione:

sabato 28 maggio 2016

CHIUSURA DELLO SVINCOLO MILANO–MEDA AL VILLAGGIO AMBROSIANO: A CHI CREDERE?




Il 25 maggio scorso molti automobilisti hanno trovato la sgradita sorpresa della chiusura dell’accesso alla Milano-Meda del Villaggio Ambrosiano.

Nessun cartello di preavviso è stato posizionato nei giorni precedenti e da quanto riportato dagli organi di stampa e direttamente dal Sindaco via twitter anche la nostra Amministrazione pare ne fosse all’oscuro.

Come Insieme per Cambiare questa affermazione del Sindaco Alparone ci è suonata alquanto strana, anche perché recentemente il Sindaco stesso ha dichiarato, durante il Consiglio Comunale del 15 marzo scorso (come riportato nel verbale della seduta): “Ho un Assessore che è tutte le settimane in Prefettura a parlare di Rho Monza, che è un problema di impatto ambientale pesante e continua ad averlo” .

Nell’approfondire l’argomento abbiamo trovato l’ordinanza n.2131 del 19 maggio 2016 di Serravalle sottoriportata.


Riteniamo che una Amministrazione seria, che ha veramente a cuore i propri cittadini, non può nascondersi dietro a finti cinguettii di indignazione, ma debba costantemente vigilare su quanto avviene sul proprio territorio, perché, se è vero che era compito di Serravalle porre i cartelli informativi, è anche vero che era compito del Sindaco vigilare affinché questo fosse fatto.

Ancora una volta questa Amministrazione si è dimostrata succube di fronte a Serravalle, la quale sta facendo quello che vuole sul nostro territorio.

giovedì 3 marzo 2016

ALTRI STANNO DECIDENDO PER TE, PARTECIPA

La maggioranza che amministra il nostro Comune, guidata dal Sindaco Alparone, si dimostra incapace di tener fede alle promesseQuello che sta accadendo con la riqualifica di via Sant'Ambrogio ne è la prova. I cittadini si attendono, dopo tanti anni, una riqualifica che soddisfi alcune imprescindibili necessità, come pubblicato nel programma elettorale del Sindaco Alparone:

...soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri degli individui al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei loro quartieri.

–  Migliorare la sicurezza
–  Ridurre l’inquinamento, le emissioni di gas serra e il consumo di energia
–  Aumentare l’efficienza ed economicità del trasporto di persone e merci
–  Aumentare l’attrattività e la qualità dell’ambiente urbano

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)


Invece l'Amministrazione preferisce una sistemazione, parziale, in economia, insufficiente a risolvere i problemi di viabilità di via Sant'Ambrogio e di quelle limitrofe. Noi di Insieme per Cambiare condividiamo questi punti che premiano una mobilità sostenibile e desideriamo che anche i cittadini di Paderno Dugnano siano informati della grande occasione che stanno perdendo.
Per questo motivo, le forze politiche di opposizione unite, invitano tutti a partecipare a questi due incontri. Se non vuoi che altri decidano per te, non mancare.