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giovedì 18 ottobre 2018

Ecofesta: non solo caldarroste, scelte concrete per cambiare davvero




Se pensi che il nostro pianeta abbia bisogno di un cambiamento per non soccombere, vieni a trovarci nel prossimo weekend a ECOFESTA 2018 (presso Centro sportivo comunale di via Serra a Paderno Dugnano).

Per gli abitanti di Paderno questo appuntamento autunnale è la "festa delle caldarroste"; in realtà è molto di più.

E' un momento per fare il punto sulle attività realizzate dalla lista civica Insieme per cambiare in Consiglio Comunale e per guardare avanti verso una città migliore e più consapevole. 

E' un occasione di incontro e di confronto con nuovi stili di vita. Saranno presenti stand di produttori agricoli ed artigianali con i loro prodotti biologici, associazioni ambientaliste e di solidarietà sociale che sensibilizzeranno i passanti al consumo critico e a scelte ecocompatibili, banchetti di libri usati e baratto di abbigliamento di seconda mano, autoriparazione di biciclette assistiti dagli esperti...

Anche il cibo sarà uno stimolo per riflettere

Frutta, verdura, pane biologicamente garantiti. Piatti, stoviglie e bicchieri in materbi (biodegradabile e compostabile) per contrastare l'uso della plastica usa e getta. Le salamelle che saranno cucinate durante l'Ecofesta non provengono dalla grande distribuzione e di conseguenza da allevamenti intensivi. Abbiamo scelto di rifornirci da un'azienda agricola biologica che garantisce all'animale un'esistenza dignitosa: si tratta di Cascina Bagaggera (visitate il sito: noi siamo andati di persona a conoscerla!).

Come è noto, il consumo di carne e, soprattutto, gli allevamenti intensivi sono tra le principali cause del riscaldamento globale. La nostra scelta vuole essere un messaggio educativo per tutti. 

Ovviamente la salamella che offriamo a Ecofesta è più buona, più sana, più rispettosa dell'ambiente e del mondo animale. Per noi che organizziamo l'evento i costi da sostenere sono maggiori, ma riteniamo che in questo modo si possa diffondere tra i partecipanti un messaggio positivo in vista di un un vero cambiamento.

Per chi preferisce, è previsto anche menù vegetariano.

Sabato e domenica vieni a trovarci al Parco Toti! 
Impegniamoci insieme per un futuro migliore!

mercoledì 21 marzo 2018

PALAZZO DELLA SANITA': TANTE IPOTESI MA NESSUNA SOLUZIONE. INTANTO CADE A PEZZI

La condizioni del Palazzo della sanità si stanno sempre più aggravando. Sono anni che si parla prima di ristrutturazione, quindi di dismissione e trasferimento, ma senza esito. Ricordiamo che ad aprile 2017 la maggioranza che sostiene il Sindaco Alparone ha approvato in Consiglio Comunale la Variazione al Bilancio di previsione per stanziare 450 mila euro per la sola progettazione di qualcosa di non ben definito: un Palazzetto dello Sport, uno spazio polifunzionale o il nuovo Palazzo Sanità...

Precedentemente, nel 2015, con la delibera di Giunta n.47 l'amministrazione Alparone, basandosi su una relazione tecnica predisposta dall’Arch.Rossetti, decideva di avviare la verifica da parte dell'Ufficio Patrimonio, con gli altri uffici interessati, delle condizioni del Palazzo della sanità per liberare l’immobile e trovare spazi alternativi per i servizi e gli enti lì ospitati. Nello stesso anno, a giugno, la maggioranza in Consiglio Comunale approvava le Linee guida per la realizzazione di residenza convenzionata prevedendo l'Ambito di via 2 Giugno come "Polo della residenza convenzionata" (RE 6); allora il nostro timore era che tutti i servizi presenti nella struttura fossero spostati a Bollate e Garbagnate e che al posto delle aree verdi esistenti sorgessero nuovi edifici di 6 piani... Ma non è ancora successo nulla.
 Nel frattempo i servizi sono stati ridotti e il Palazzo della santità cade a pezzi... 
Cosa dobbiamo aspettarci? Al momento non è dato saperlo.. ma siamo preoccupati e chiederemo spiegazioni, a nome di tutti i cittadini, perché vogliamo di sapere cosa hanno davvero in mente e dovranno darci delle risposte chiare e certe.  
 



giovedì 12 ottobre 2017

In memoria dei tigli di via S.Ambrogio



Le immagini e la musica parlano da sole...

Chi ha devastato senza ritegno una delle strade più belle di Paderno Dugnano evidentemente non ha a cuore lo sviluppo della città.

martedì 7 febbraio 2017

COMMERCIO DI VICINATO CONTRO SLOT E MASSAGGI


   



Noi di Insieme per cambiare non siamo un partito politico, ma una rete di cittadini che opera a livello locale cercando di unire le forze per il bene della città.

Crediamo che il commercio di vicinato sia una risorsa da incentivare.

Non  ci piace veder morire i negozi o assistere alla sostituzione dei tradizionali esercizi commerciali con sale scommesse o equivoci centri di bellezza orientali con i vetri completamente oscurati...

Se vuoi saperne di più, leggi sul sito www.gioia.it questo articolo: «Lo vuole normale?»: ecco cosa succede nei centri massaggio cinesi

Se anche tu vuoi fermare il degrado e la "deserificazione" urbana, unisciti a noi! 





Numero Verde Anti-tratta 800-290-290

sabato 17 dicembre 2016

SHARING MOBILITY: CHE COSA POSSIAMO FARE NOI?





Pubblichiamo questi dati perché crediamo che possano essere di stimolo per i cittadini e per gli Amministratori di Paderno Dugnano.

Anche noi possiamo fare qualcosa per cambiare modo di pensare la mobilità!

Come ha dichiarato Raimondo Orsini, direttore della Fondazione per lo sviluppo sostenibile e portavoce dell’Osservatorio:
Sta venendo meno la “cultura dell’auto indispensabile” e “sta cambiando il modello basato sulla proprietà in favore di un altro, basato sull’accesso ai servizi”.

mercoledì 4 maggio 2016

IL CONTROLLO DI VICINATO A PADERNO DUGNANO E' POSSIBILE

La sicurezza siamo noi.
Questo in una brevissima sintesi è quanto emerso dall’incontro che la lista civica Insieme per Cambiare ha organizzato lo scorso martedì 3 maggio sulla sicurezza e il Controllo del Vicinato. Nell'aula del Consiglio Comunale di Paderno Dugnano i tanti cittadini presenti hanno potuto ascoltare le testimonianze degli ospiti invitati a raccontarci della loro esperienza sul "Controllo del Vicinato".

Ma cos'è il Controllo del Vicinato?
Nato negli Stati Uniti negli anni 60/70 e arrivato in Europa partendo dalla piccolissima Mollington nel Cheshire in Gran Bretagna (1982), il Neighbourhood Watch è adottato da decenni in innumerevoli città del Regno Unito, USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Il Controllo del vicinato conta già ben 10 milioni di persone aderenti (vedi la pagina link utili). Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione. Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli. Lo scopo è quello di comunicare a chiunque passi nell’area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno dell’area. Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti “da strada” come graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, a un’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala” ci sia un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più unita e consapevole. Anche le Forze dell’Ordine beneficeranno di questa attività. L’instaurazione di un dialogo continuo e sensibile con esse, unito alla sorveglianza della propria via non potranno che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini.


Gianfranco Castoldi, consigliere comunale di Lissone, grazie al lavoro dei comitati di quartiere ha coinvolto un numero sempre più crescente di concittadini per attivare un metodo di autotutela contro ladri e malintenzionati, coordinandosi con l'Amministrazione Comunale di Lissone e il comando della Polizia Locale e dei Carabinieri.

L'altra esperienza nasce dal Comune di Desio, grazie anche all'iniziativa dell'Assessore Jennifer Moro. L'amministrazione ha voluto fortemente coinvolgere i cittadini in questo progetto rendendoli protagonisti della loro sicurezza, in coordinamento con la polizia locale desiana.

In tutti e due i casi l'iniziativa è in continua evoluzione, per migliorare le prime difficoltà di organizzazione, comunicazione e rendere più efficace l’iniziativa. L'interesse dei cittadini sta aumentando e gli effetti della prevenzione iniziano a mostrare riscontri positivi. Infatti sono stati riferiti episodi in cui l'intervento preventivo dei cittadini ha scoraggiato le azioni illecite dei malintenzionati.

Era presente all'incontro pubblico anche il presidente della commissione sicurezza del Comune di Paderno Dugnano, Boatto Francesco, attento ed interessato; ci auguriamo che approfondisca l'argomento per valutarne la fattibilità anche nella nostra città. Lo scopo della serata era proprio questo: far conoscere ai cittadini padernesi il programma di controllo del vicinato e stimolare la discussione tra i rappresentanti dell'Amministazione Comunale e le varie forze politiche presenti in Consiglio Comuale e non.

Molti gli interventi dei concittadini presenti, che hanno sollecitato e ampliato il confronto, alcuni dei quali si sono resi disponibili alla possibilità di formare gruppi attivi di cittadini sul controllo del vicinato.