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domenica 17 marzo 2019

Controllo del vicinato: inaugurati i cartelli gialli, costituiti 15 gruppi



Sabato l'Amministrazione Comunale ha finalmente apposto e inaugurato i cartelli del controllo del vicinato che noi di Insieme per cambiare avevamo proposto in Consiglio Comunale nell'aprile 2017. 

Fino ad oggi si sono costituiti 15 gruppi di cittadini. Altri certamente si formeranno prossimamente.

La strada è giusta, occorre continuare in questa direzione: sicurezza, partecipazione, prossimità, aiuto reciproco, coordinamento con le forze dell'ordine...

domenica 11 novembre 2018

Controllo del vicinato: GRAZIE A INSIEME PER CAMBIARE



L'Amministrazione Comunale l'ha messo in evidenza sull'ultimo numero della Calderina, nei giorni scorsi ha diffuso un comunicato stampa (ripreso oggi dal Giorno) per informare i cittadini dell'assemblea pubblica del 22 novembre sul controllo del vicinato.

Peccato che Bogani non dica neanche una parola su chi ha avuto l'idea e l'ha inserita nel famoso ordine del giorno approvato durante il Consiglio Comunale aperto sulla sicurezza... Sarebbe stato un gesto di cortesia oltre che un riconoscimento del lavoro fatto. dalla lista civica Insieme per cambiare.
Evidentemente non ne sono capaci...

La proposta della Lega era ben diversa: noi volevamo il controllo di vicinato (nelle forme "doc", definite dall'associazione omonima), la Lega invece fantasticava sui cosiddetti VOT - Volontari Osservatori del Territorio e qualcosa di molto simile alle ronde...

Che dire, in conclusione?
Siamo contenti che Paderno Dugnano possa prendere il via il controllo del vicinato per una sicurezza partecipata.

Continueremo a impegnarci per una Paderno Dugnano migliore.

lunedì 29 ottobre 2018

Calderina: controllo del vicinato in prima pagina, silenzio su chi l'ha proposto

E' stato pubblicato oggi sul sito del Comune l'ultimo numero della Calderina che mette in prima pagina il "controllo del vicinato" senza dire che questa importante proposta non arriva dall'Amministrazione Comunale (la Lega aveva portato in Consiglio un contributo molto diverso).

Siamo stati noi di Insieme per cambiare a spingere perché in quel'ordine del giorno piuttosto aruffato, proposto dalla Lega, entrasse un'esperienza già collaudata e apprezzata in molti Comuni!

Nulla a che vedere con le ronde o altre forme di repressione / autodifesa "fai da te".

Insieme per cambiare crede nella sicurezza che nasce dalla partecipazione e dalla riscoperta dei vincoli di socialità

domenica 9 aprile 2017

ODG SICUREZZA, EVITARE LA CONFUSIONE




Nel dibattito padernese sul Consiglio Comunale Aperto dedicato alla sicurezza i cittadini possono restare perplessi. Soprattutto se leggono alcuni resoconti della seduta, che aumentano la confusione invece di fare chiarezza.

Del resto, chi ha cercato di mescolare le carte è stata in primo luogo la maggioranza di centrodestra che ha proposto un ordine del giorno volutamente generico per evitare di portare in votazione il progetto della Lega (che a qualcuno, tra le forze politiche che sostengono il Sindaco, non piaceva). Al testo partorito dalla maggioranza noi di Insieme per cambiare abbiamo proposto di aggiungere i punti fondamentali del nostro OdG sul controllo del vicinato

Ne è venuto fuori un ordine del giorno composito in cui convivono prospettive molto differenti. Non giova alla chiarezza il gioco di parole tra "vicinato" e "vicinanza", come se i vari percorsi fossero tutti simili o addirittura equivalenti.

Non è così.

La lista civica Insieme per cambiare non si scompone di fronte a chi "cucina" dubbi minestroni per depotenziare la risposta al problema insicurezza. Abbiamo approvato questo ordine del giorno, nonostante alcune riserve, perché vogliamo dare alla città di Paderno Dugnano la possibilità di sperimentare la soluzione del "controllo del vicinato" che si sta diffondendo a macchia d'olio, con l'appoggio autorevole di numerose istituzioni.

Per chi ancora avesse dei dubbi se valga la pena di attivare al più presto il controllo del vicinato nella sua versione originale oppure attardarsi in altre soluzioni che risultano piuttosto complicate e farraginose, vi invitiamo a considerare attentamente cosa hanno detto nei giorni scorsi le Prefetture di Venezia e di Belluno:

venerdì 7 aprile 2017

SICUREZZA, IL CONTROLLO DEL VICINATO E' LA VIA DA SEGUIRE!


Martedì 4 aprile il Consiglio Comunale Aperto sulla sicurezza urbana ha visto un'ampia partecipazione di cittadini interessati all'individuazione di risposte concrete ai furti nelle case, alla microcriminalità,  a truffe e vandalismi... Di fronte al riavvicinamento di tante persone all'Aula Consiliare esprimiamo viva soddisfazione, perché - ne siamo convinti - "la partecipazione genera buona politica".

Ascoltando alcune valutazioni espresse dalle forze politiche durante il Consiglio Comunale o leggendo in rete qualche commento a posteriori, abbiamo rilevato una certa impreparazione che non aiuta a mettere a fuoco il tema.


Per mostrare quanti e quali consensi questa proposta stia raccogliendo pubblichiamo di seguito il videoservizio della tv Antenna Tre (6 aprile), nel quale il Prefetto di Venezia parla del controllo del vicinato come di un «un importante volano di sicurezza e osmosi di conoscenza».


 



E, soprattutto, scarica dal sito della Prefettura di Venezia il VADEMECUM OPERATIVO per le attività del controllo di vicinato, che ci convince ancor più che questa sia la strada da intraprendere.

E' ora di metterci all'opera per dare inizio concreto alla sperimentazione!


- Consiglio Comunale Aperto sulla sicurezza: video integrali

martedì 4 aprile 2017

CONSIGLIO COMUNALE APERTO: INSIEME CONTRO I FURTI NEGLI APPARTAMENTI


Ti invitiamo caldamente a partecipare al Consiglio Comunale Aperto sulla sicurezza che si svolgerà stasera, martedì 4 aprile, in Aula Consiliare a partire dalla ore 20. 

Il tema dei furti in appartamento va affrontato in modo intelligente ed efficace.

No alle ronde, sì al controllo del vicinato!


lunedì 20 marzo 2017

QUALE SICUREZZA VUOLE LA MAGGIORANZA DI CENTRODESTRA? NOI VOGLIAMO IL CONTROLLO DI VICINATO!




Dobbiamo apprendere dai giornali (purtroppo!) le intenzioni della maggioranza di centrodestra circa l'imminente Consiglio Comunale Aperto sui temi della sicurezza urbana.

Ad oggi infatti - nonostante un'espressa richiesta inviata giovedì sera dal Capogruppo Giuranna al Presidente del Consiglio Comunale Torraca - l'ordine del giorno che la maggioranza sottoporrà al voto del Consiglio non è stato ancora reso noto alle forze politiche di opposizione.

Dai dettagli apparsi tra venerdì e sabato sul Notiziario e, soprattutto, sul Cittadino sembrerebbe che il testo della maggioranza faccia un po' di confusione (forse voluta), mescolando caratteristiche del Controllo di vicinato con soluzioni più simili alle ronde, come i cosiddetti VOT - Volontari Osservatori del Territorio (proposti dalla Lega a Torre Bondone e altrove).

Attendiamo di leggere il testo dell'ordine del giorno proposto dalla maggioranza (possibilmente prima della riunione della Commissione Capigruppo prevista per martedì pomeriggio).

Diciamo subito che a noi le soluzioni pasticciate o ambigue piacciono poco.

La proposta del Controllo di Vicinato, così come formulata dall'omonima associazione, ci sembra chiara e semplice. Soprattutto è chiara la non sovrapponibilità tra l'esperienza del Controllo di vicinato e le ronde padane.

Perché non adottare il marchio originale invece di impegnarsi nell'elaborazione di surrogati di dubbia qualità?

*   *   *

Dalla pagina facebook dell'associazione Controllo del Vicinato riprendiamo un post sul recente Decreto Legge 20 febbraio 2017, n. 14:

Con il D.L. appena emanato il Controllo del Vicinato si attesta ufficialmente fra gli strumenti in mano ai Sindaci per contrastare crimini e degrado urbano ANCHE con il supporto dei privati.
Stralcio del DECRETO-LEGGE 20 febbraio 2017, n. 14, “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”. (17G00030) (GU Serie Generale n.42 del 20-2-2017). Note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/02/2017. (Vedi: Atto completo al link)
Art. 4
SICUREZZA URBANA Definizione

1. Ai fini del presente decreto, si intende per sicurezza urbana il bene pubblico che afferisce alla vivibilita’ e al decoro delle citta’, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti piu’ degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalita’ e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalita’, in particolare di tipo predatorio, la promozione del rispetto della legalita’ e l’affermazione di piu’ elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono prioritariamente, anche con interventi integrati, lo Stato, le Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni.
Art. 5
Patti per l’attuazione della sicurezza urbana

1. In coerenza con le linee generali di cui all’articolo 2, con appositi patti sottoscritti tra il prefetto ed il sindaco, nel rispetto di linee guida adottate, su proposta del Ministro dell’interno, con accordo sancito in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali, possono essere individuati, in relazione alla specificita’ dei contesti, interventi per la sicurezza urbana, tenuto conto anche delle esigenze delle aree rurali confinanti con il territorio urbano.
2. I patti per la sicurezza urbana di cui al comma 1 perseguono, prioritariamente, i seguenti obiettivi:
a) prevenzione dei fenomeni di criminalita’ diffusa e predatoria, attraverso servizi e interventi di prossimita’, in particolare a vantaggio delle zone maggiormente interessate da fenomeni di degrado;
b) promozione del rispetto della legalita’, anche mediante mirate iniziative di dissuasione di ogni forma di condotta illecita, comprese l’occupazione arbitraria di immobili e lo smercio di beni contraffatti o falsificati, nonche’ la prevenzione di altri fenomeni che comunque comportino turbativa del libero utilizzo degli spazi pubblici;
c) promozione del rispetto del decoro urbano, anche valorizzando forme di collaborazione interistituzionale tra le amministrazioni competenti, finalizzate a coadiuvare l’ente locale nell’individuazione di aree urbane su cui insistono musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali o altri istituti e luoghi della cultura interessati da consistenti flussi turistici, ovvero adibite a verde pubblico, da sottoporre a particolare tutela ai sensi dell’articolo 9, comma 3.

Art. 6
Comitato metropolitano

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 20 della legge 1° aprile 1981, n. 121, per l’analisi, la valutazione e il confronto sulle tematiche di sicurezza urbana relative al territorio della citta’ metropolitana, e’ istituito un comitato metropolitano, copresieduto dal prefetto e dal sindaco metropolitano, cui partecipano, oltre al sindaco del comune capoluogo, qualora non coincida con il sindaco metropolitano, i sindaci dei comuni interessati. Possono altresi’ essere invitati a partecipare alle riunioni del comitato metropolitano soggetti pubblici o privati dell’ambito territoriale interessato.
2. Per la partecipazione alle riunioni non sono dovuti compensi, gettoni di presenza o altri emolumenti comunque denominati.
Art. 7
Ulteriori strumenti e obiettivi per l’attuazione di iniziative congiunte

1. Nell’ambito degli accordi di cui all’ articolo 3 e dei patti di cui all’articolo 5, possono essere individuati specifici obiettivi per l’incremento dei servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione. Alla realizzazione degli obiettivi di cui al primo periodo possono concorrere, sotto il profilo del sostegno strumentale, finanziario e logistico, ai sensi dell’articolo 6-bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, enti pubblici, anche non economici, e soggetti privati.

mercoledì 1 marzo 2017

CONTROLLO DI VICINATO IN FORTE ESPANSIONE: LO VOGLIAMO ANCHE A PADERNO!




Abbiamo protocollato in Comune un ordine del giorno per sperimentare anche a Paderno Dugnano il Controllo del vicinato, come avviene ormai in moltissime città italiane. Se ne parlerà entro fine marzo (questa è la promessa del Sindaco) in un Consiglio Comunale aperto dedicato alla sicurezza urbana.

Vogliamo sottolineare l'efficacia di tale strumento di "sicurezza solidale", che è cosa ben diversa dalle ronde padane perché si basa sul rafforzamento delle relazioni di mutuo aiuto e di buon vicinato.

Tra i molti riscontri citiamo quello di Gavirate, di cui parla oggi un articolo su La Provincia di Varese, di cui riportiamo  un passaggio:
Sicurezza non è soltanto tecnologia o mezzi meccanici, ma è legata anche alle persone e alla collaborazione tra cittadini, Comune e forze dell’ordine. «L’esperienza del Controllo di Vicinato attivato in frazione Oltrona è positivo - continua Parola - non abbiamo ancora i dati completi ma l’effetto deterrente c’è sicuramente e la collaborazione tra i volontari e le forze dell’ordine è buona e funziona in particolare sui tentativi di truffa porta a porta, ai danni soprattutto degli anziani».  
Anche nel Comune di Concordia (VE) i risultati del controllo di vicinato sono molto positivi, come riferiva ieri il quotidiano La Nuova Venezia: Zero furti in 2 mesi funziona il Controllo di vicinato

L'Amministrazione Comunale di Capannori (Lucca) - che si è distinta per scelte innovative in tema di rifiuti e sostenibilità ambientale - lancerà prossimamente il Controllo del vicinato:
"Si tratta di un progetto che riguarda tutta la comunità – spiega l'assessore alla sicurezza urbana Lia Miccichè- . Si metterà infatti in moto un meccanismo  di sicurezza solidale, poiché non si segnalerà solo ciò che riguarda sé stessi ma anche e soprattutto quello che riguarda gli altri. L’obiettivo, prioritario per la nostra amministrazione, è migliorare la qualità della vita dei cittadini e consentire loro di vivere in sicurezza".

martedì 14 febbraio 2017

SICUREZZA URBANA E CRISI OCCUPAZIONALE CARREFOUR





In vista del prossimo Consiglio Comunale la lista civica Insieme per cambiare ha depositato oggi in Comune due proposte su questioni di grande attualità.

Alla luce delle recenti notizie di crisi occupazionale che interessa la società Carrefour (500 esuberi per i quali è stata avviata la procedura prevista dalla legge presso il Ministero del Lavoro, a cui occorre aggiungere un altro centinaio di lavoratori coinvolti dalla chiusura dei tre ipermercati di Borgomanero, Trofarello e Pontecagnano) le “coccinelle” di Insieme per cambiare hanno presentato un ordine del giorno per chiedere al Sindaco di convocare al più presto  la Direzione locale Carrefour al fine di acquisire informazioni precise sulla situazione occupazionale dell’ipermercato che ha sede a Paderno Dugnano. Nella nostra città, secondo notizie di fonte sindacale, sono previsti 18 esuberi.

Sorprende, e non poco, la sgradevole coincidenza di questa massiccia operazione licenziamenti proprio mentre l’azienda francese chiede al Comune di poter ampliare la galleria del Centro Commerciale riservata ai negozi…

Il secondo ordine del giorno riguarda invece la questione sicurezza urbana: troppi furti nelle abitazioni, danneggiamenti, raggiri... che generano nella cittadinanza un senso di impotenza! 

Contro questa situazione di insicurezza, che è sotto gli occhi di tutti, proponiamo la sperimentazione a Paderno Dugnano del Controllo di vicinato, che è stato adottato in moltissimi Comuni e che dà risultati interessanti sia per la diminuzione dei furti sia per una maggiore coesione sociale.

In Commissione Capigruppo, che si è riunita stasera, c'è stato un primo confronto tra le forze politiche per valutare la possibilità di un ordine del giorno condiviso sull'emergenza occupazionale dei dipendenti Carrefour. Circa l'ordine del giorno sulla sicurezza la maggioranza ne chiede il ritiro dal momento che il Sindaco ha concesso per fine marzo il Consiglio Comunale aperto sui temi della sicurezza. 

Nei prossimi giorni valuteremo il da farsi...

sabato 21 gennaio 2017

ATTENTI AI LADRI



La lista Civica Insieme per Cambiare propone da tempo nella nostra città, come deterrente ai furti nelle abitazioni, l’utilizzo delle tecniche proposte dall'Associazione  Controllo del Vicinato.

Queste tecniche  hanno la grossa capacità di rafforzare le relazioni di vicinato permettendo un controllo sistematico, non invadente, del territorio e non hanno nulla che vedere con le ronde . 

Ci fa piacere leggere questo articolo scritto dalla redazione dell’ ACDV che spiega molto bene le differenze e ne prende le distanze.  



domenica 13 novembre 2016

FURTI NEGLI APPARTAMENTI: CRESCE LA PREOCCUPAZIONE TRA I CITTADINI




In questi ultimi giorni abbiamo sentito notizie sconfortanti di furti in appartamenti. Episodi che si ripetono e che suscitano nei residenti apprensione e senso di insicurezza.

Nei mesi scorsi abbiamo chiesto di sperimentare a Paderno Dugnano il controllo di vicinato ma l'Amministrazione Comunale non pare interessata. 

Abbiamo chiesto ripetutamente di conoscere i dati sui reati commessi anno per anno nella nostra città, ma anche in questo caso nessuna risposta dal Sindaco. A Desio lo fanno. 

La sicurezza è un bisogno molto avvertito in città.

martedì 18 ottobre 2016

ECOFESTA: PADERNO DUGNANO PUO' CAMBIARE COSI'


Pubblichiamo in video una sintesi della straordinaria ECOFESTA di domenica 16 ottobre. Immagini, suoni e parole danno un'idea del clima che si respirava girando tra gli stand e facendo la fila per le castagne o le salamelle...

Non è stata una fiera autunnale: ECOFESTA 2016 è l'anteprima di ciò che Paderno Dugnano potrebbe diventare se le coccinelle di Insieme per cambiare potessero amministrare la città!




Lavoriamo insieme: le cose da fare sono tante, abbiamo bisogno di te!

giovedì 4 agosto 2016

IL CONTROLLO DI VICINATO FUNZIONA: DITELO AL SINDACO E ALLA LEGA




Sull'ultimo numero della Calderina (a pagina 15) la Lega Nord fa finta di non capire e parla a sproposito. 

La nostra proposta di attivare il "controllo di vicinato" a Paderno non ha nulla a che vedere con le iniziative sbandierate in passato dal Carroccio (le famose ronde padane, che non hanno avuto successo) né con l'attuale proposta che spaccia la difesa armata per legittima difesa...

Lunedì 3 maggio Insieme per cambiare ha organizzato una splendida serata in aula consiliare su come promuovere sicurezza sul territorio incrementando le reti di socialità. Vi invitiamo a rileggere il resoconto della serata (vedi post del 4 maggio e 5 maggio).

L'argomento è stato con troppa rapidità trattato in Commissione Legalità. Poi più nulla.

Invece il controllo di vicinato è un'esperienza che dà buoni risultati, come si legge oggi sul sito del Cittadino: Il Controllo del vicinato funziona: a luglio niente furti a Usmate Velate

Potrebbe essere sperimentato anche a Paderno Dugnano...

Ditelo al Sindaco Alparone!!!

mercoledì 4 maggio 2016

IL CONTROLLO DI VICINATO A PADERNO DUGNANO E' POSSIBILE

La sicurezza siamo noi.
Questo in una brevissima sintesi è quanto emerso dall’incontro che la lista civica Insieme per Cambiare ha organizzato lo scorso martedì 3 maggio sulla sicurezza e il Controllo del Vicinato. Nell'aula del Consiglio Comunale di Paderno Dugnano i tanti cittadini presenti hanno potuto ascoltare le testimonianze degli ospiti invitati a raccontarci della loro esperienza sul "Controllo del Vicinato".

Ma cos'è il Controllo del Vicinato?
Nato negli Stati Uniti negli anni 60/70 e arrivato in Europa partendo dalla piccolissima Mollington nel Cheshire in Gran Bretagna (1982), il Neighbourhood Watch è adottato da decenni in innumerevoli città del Regno Unito, USA, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Il Controllo del vicinato conta già ben 10 milioni di persone aderenti (vedi la pagina link utili). Il programma prevede l’auto-organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione. Questa attività è segnalata tramite la collocazione di appositi cartelli. Lo scopo è quello di comunicare a chiunque passi nell’area interessata al controllo che la sua presenza non passerà inosservata e che il vicinato è attento e consapevole di ciò che avviene all’interno dell’area. Un insieme di piccole attenzioni fa sì che i molti occhi di chi abita il quartiere rappresentino un deterrente per chi volesse compiere furti o altro genere di illeciti “da strada” come graffiti, scippi, truffe, vandalismi ecc. La collaborazione tra vicini è fondamentale perché si instauri un clima di sicurezza che verrà percepito da tutti i residenti e particolarmente dalle fasce più deboli come anziani e bambini. Il senso di vicinanza, unito alla certezza che al suono di un allarme, a un’invocazione di aiuto o di fronte a qualunque altra situazione “anomala” ci sia un tempestivo intervento del vicinato, fa sì che ci si senta maggiormente protetti all’interno della propria abitazione e della propria area, rafforzando nel contempo i legami all’interno di una comunità diventata più unita e consapevole. Anche le Forze dell’Ordine beneficeranno di questa attività. L’instaurazione di un dialogo continuo e sensibile con esse, unito alla sorveglianza della propria via non potranno che migliorare la qualità delle segnalazioni fatte dai cittadini.


Gianfranco Castoldi, consigliere comunale di Lissone, grazie al lavoro dei comitati di quartiere ha coinvolto un numero sempre più crescente di concittadini per attivare un metodo di autotutela contro ladri e malintenzionati, coordinandosi con l'Amministrazione Comunale di Lissone e il comando della Polizia Locale e dei Carabinieri.

L'altra esperienza nasce dal Comune di Desio, grazie anche all'iniziativa dell'Assessore Jennifer Moro. L'amministrazione ha voluto fortemente coinvolgere i cittadini in questo progetto rendendoli protagonisti della loro sicurezza, in coordinamento con la polizia locale desiana.

In tutti e due i casi l'iniziativa è in continua evoluzione, per migliorare le prime difficoltà di organizzazione, comunicazione e rendere più efficace l’iniziativa. L'interesse dei cittadini sta aumentando e gli effetti della prevenzione iniziano a mostrare riscontri positivi. Infatti sono stati riferiti episodi in cui l'intervento preventivo dei cittadini ha scoraggiato le azioni illecite dei malintenzionati.

Era presente all'incontro pubblico anche il presidente della commissione sicurezza del Comune di Paderno Dugnano, Boatto Francesco, attento ed interessato; ci auguriamo che approfondisca l'argomento per valutarne la fattibilità anche nella nostra città. Lo scopo della serata era proprio questo: far conoscere ai cittadini padernesi il programma di controllo del vicinato e stimolare la discussione tra i rappresentanti dell'Amministazione Comunale e le varie forze politiche presenti in Consiglio Comuale e non.

Molti gli interventi dei concittadini presenti, che hanno sollecitato e ampliato il confronto, alcuni dei quali si sono resi disponibili alla possibilità di formare gruppi attivi di cittadini sul controllo del vicinato.