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sabato 19 novembre 2016

A PROPOSITO DELLE RECENTI PIANTUMAZIONI A INCIRANO




Dopo anni di tagli finalmente l'Amministrazione Comunale pianta alberi. Lo ha fatto recentemente a Incirano, in Via Serra, e al Parco Lago Nord. 

Naturalmente apprezziamo molto questa iniziativa, ma riteniamo importante che i cittadini sappiano che per l'Amministrazione Comunale si tratta di un obbligo di legge dal 2013, anzi da prima (vedi ANSA del 19 febbraio 2013). 

Un obbligo che a Paderno Dugnano trova ora realizzazione dopo anni di latitanza e disimpegno. Una buona notizia, dunque!

Dodici mesi fa, in occasione della Conferenza mondiale di Parigi, abbiamo presentato in Consiglio Comunale l'ordine del giorno COP 21: Agire insieme contro i cambiamenti climatici che è stato incredibilmente respinto. Proponevamo un gesto di forte valenza simbolica: piantumare 1.000 alberi e dare risalto nelle scuole e nella comunità civile alla Festa dell'Albero (21 novembre).

Ci hanno risposto di no.

"Con quali motivazioni?", vi chiederete.

Le potete leggere nel verbale della seduta di Consiglio Comunale del 30 novembre 2015 (alle pagine 52-57).

E' opportuno ricordare a quanti non lo sanno che "la Giornata Nazionale degli Alberi è riconosciuta ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 10 del 14/01/2013 - come si legge sul sito del Ministero dell'Ambiente - con l’obbiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani".

In altri Comuni della Lombardia nei prossimi giorni sono in programma numerose piantumazioni e iniziative educative: Festa dell'Albero 2016: in Lombardia saranno piantati 2000 nuovi alberi

Buona Festa dell'Albero, Paderno Dugnano!

martedì 2 agosto 2016

LA SOLUZIONE APPARENTE E LA VERA SOLUZIONE





Ci sono persone che pensano e fanno proposte concrete e di ampio respiro per risolvere i problemi.

Altri non ne sono capaci. Nella maggior parte dei casi si limitano al lamento e al borbottio; se devono avanzare una proposta per risolvere un problema, propongono l'idea più semplice e immediata, senza aver presente il quadro di insieme.

Un Sindaco dovrebbe essere capace di raccogliere le istanze migliorative della propria città, non invece assecondare le scelte più comode che risolvono solo apparentemente i problemi. 

Quest'ultima cosa ha fatto Alparone a Palazzolo, decidendo di far fuori tutto un filare di tigli...

Sulla ben nota vicenda della via "Comasinella" Roberto Alberti (referente del Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant'Ambrogio) ha scritto due articoli ben ponderati che invitiamo a leggere con attenzione:

venerdì 1 aprile 2016

DESIO BATTE PADERNO DUGNANO 15.000 A 0

Riprendiamo questa bella notizia uscita oggi sul sito del Corriere.it di Milano, lasciamo a voi le conclusioni.



Il Sindaco di Desio Roberto Corti foto: nuovabrianza.it


Desio, al posto dei capannoni arrivano 15mila nuovi alberi

Nel 2011 stornati un milione di metri cubi di aree edificabili dal Pgt.
I nuovi boschi nel Parco Grugnotorto. Il Comune ha vinto un bando regionale di 600mila euro


Quindicimila alberi in più entro il 2016. Desio si trasformerà in una «città giardino». Seimila sono già stati piantati. Un immenso polmone di 100mila metri quadrati. Tutti insieme gli alberi copriranno uno spazio grande come venti piazza Duomo di Milano. Una «cintura di boschi» che circonderà la città, come un tempo le mura medievali. Carpini, frassini, querce, noci, pioppi, sanguinelle e altre piante tipiche della biodiversità lombarda sono state seminate dalle mani dei «volontari del verde»: pensionati in casacca arancione fosforescente che si sono messi a disposizione anche per la manutenzione.

«Molti alberi li abbiamo seminati con i ragazzi delle scuole elementari», spiega Maurizio Padoan, uno dei nonni ecologici. Con questa iniziativa Desio volterà definitivamente pagina, archiviando il «pgt del cemento», approvato nel 2009 dalla giunta che poi nel novembre 2010 sarebbe caduta per il coinvolgimento di alcuni politici del Pdl nell’Operazione Infinito contro la ndrangheta. Nel 2011, con una variante, il sindaco Roberto Corti tagliò oltre un milione di metri cubi di terreni edificabili. E ora, al posto del cemento, c’è il verde.

Per realizzare il progetto «Un bosco a Desio» il Comune ha vinto un bando regionale di 600mila euro. Poi, ha chiesto aiuto ai privati. Ha risposto Carlsberg, il marchio di birra danese, che ha donato 1150 piante. «Le 350mila birre spillate nell’arco di sei mesi di Expo 2015 (l’equivalente di 25mila chili di Co2) – spiega l’ad di Carlsberg Italia Alberto Frausin – si sono trasformate in 1150 alberi che al posto di inquinamento porteranno ossigeno nei cieli lombardi». Il conteggio è stato effettuato secondo la formula certificata Epd (Environmental Product Declaration): tre fusti, un albero. «Su questi terreni – dice Corti - Piantare alberi – dice Corti – avrebbero dovuto sorgere capannoni e condomini. Seminare alberi è la migliore risposta ai tanti sfregi fatti al territorio della nostra città: penso al grattacielo alto 90 metri tuttora incompiuto e alla cava colma di 178mila metri cubi di piombo, cromo e idrocarburi e altri veleni».

A occuparsi della scelta delle essenza è stata Legambiente Lombardia: «Abbiamo cercato di rispettare la biodiversità tipica di questa porzione di Brianza – racconta il vicepresidente di Lebambiente Lombardia, Marzio Marzorati -. Non pianteremo solo alberi. Ci occuperemo anche dei fiori e dell’erba e favoriremo il ritorno degli animali: cinciallegre, picchi, ricci e lepri torneranno presto a popolare un habitat naturale così rigenerato». Prati, fiori e filari alberati entreranno a far parte del Parco del Grugnotorto, il parco sovra comunale che, insieme al Plis (parco locale di interesse sovra comunale) Brianza centrale, a Seregno, costituirà un polmone verde in una delle aree più densamente cementificate e popolate del Nord Italia. Desio ha una densità di popolazione di 2822 abitanti per chilometro quadrato, una delle più elevate in Brianza.


Articolo di Marco Mologni
http://milano.corriere.it/notizie/

mercoledì 10 febbraio 2016

Con la variante al PGT, a rischio il parco urbano del Seveso

Pochi lo sanno, ma l’Amministrazione sta adottando scelte che, di fatto, cancellano il progetto di sviluppo del Parco del Seveso. La Giunta ha approvato (Del. G.C. 245/2015) l’accordo con il Prof. Orombelli per l’acquisizione da parte del Comune del Parco Emilio De Marchi, area dal 1972 concessa ad uso pubblico. L’atto è in sostanza la risoluzione bonaria di due contenziosi tra Comune e Prof. Orombelli, tra cui rientra anche il parco in comodato d’uso gratuito. A nostro avviso, strettamente connessa alla risoluzione dei contenziosi è la Variante 1 al PGT, che trasforma da “Servizi a verde della rete ecologica-VPE” ad “Ambiti di antica formazione” buona parte di quello che resta di proprietà privata. Chi ci guadagna in questa operazione? 


La Variante, per quanto oggi non comporti rischi di edificazione nelle aree private del Parco del Seveso, costituisce un atto di rinuncia alla realizzazione di un parco fluviale, producendo una vistosa strozzatura del corridoio ecologico, già segnalata nelle osservazioni depositate dalla nostra lista all’avvio del procedimento (cf. prot. 60722 del 16/11/2015). Infine c’è da segnalare che proprio il Parco De Marchi rientra nelle opere di compensazione della Rho-Monza: le mitigazioni si riducono a denaro per sanare problemi amministrativi, non per fare delle vere compensazioni all’opera in costruzione. Di questa operazione i cittadini non sanno niente. Meno si sa, meglio è..