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domenica 18 marzo 2018

VIA SANT'AMBROGIO: SONO APPARSI DEI PICCOLI ALBERI


Sono in tutto 12. Qui 9 e più avanti altri 3. Ce ne siamo accorti il 17 marzo, al mattino.

Niente a che vedere con il magnifico viale alberato che c'era prima. 
Bisognerà aspettare molti anni prima che torni l'ombra, la frescura e la bellezza. 
E' in ogni caso un nuovo inizio da salutare con piacere.

giovedì 12 ottobre 2017

In memoria dei tigli di via S.Ambrogio



Le immagini e la musica parlano da sole...

Chi ha devastato senza ritegno una delle strade più belle di Paderno Dugnano evidentemente non ha a cuore lo sviluppo della città.

domenica 1 ottobre 2017

LE BUGIE SUI TIGLI DI VIA SANT'AMBROGIO


Contro le voci messe in giro da qualcuno ("i tigli erano malati") pubblichiamo questo video girato dopo il taglio del filare est (1 agosto 2016).


martedì 13 settembre 2016

AMIANTO E VIA S.AMBROGIO: IXC METTE IN EVIDENZA LE CONTRADDIZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE

Di seguito il video dell'interrogazione del Consigliere Giovanni Giuranna sulla bonifica amianto nella stazione ferroviaria di Paderno: c'erano sette domande e l'Assessore Tonello non è stato in grado (o non ha voluto?) rispondere neanche ad una...

Per noi questa è cattiva Amministrazione.

Segue l'interpellanza su quanto accaduto in Via S.Ambrogio: l'Amministrazione aveva promesso confronto sul progetto esecutivo e si è rimangiata la parola. Su questa specifica contestazione il Sindaco ha taciuto. A noi sembra un comportamento deprecabile.

Le promesse che l'AC ha fatto ai cittadini si sono rivelate bugie...




martedì 2 agosto 2016

LA SOLUZIONE APPARENTE E LA VERA SOLUZIONE





Ci sono persone che pensano e fanno proposte concrete e di ampio respiro per risolvere i problemi.

Altri non ne sono capaci. Nella maggior parte dei casi si limitano al lamento e al borbottio; se devono avanzare una proposta per risolvere un problema, propongono l'idea più semplice e immediata, senza aver presente il quadro di insieme.

Un Sindaco dovrebbe essere capace di raccogliere le istanze migliorative della propria città, non invece assecondare le scelte più comode che risolvono solo apparentemente i problemi. 

Quest'ultima cosa ha fatto Alparone a Palazzolo, decidendo di far fuori tutto un filare di tigli...

Sulla ben nota vicenda della via "Comasinella" Roberto Alberti (referente del Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant'Ambrogio) ha scritto due articoli ben ponderati che invitiamo a leggere con attenzione:

VIA SANT'AMBROGIO: OGGI ORE 18,30 VOLANTINAGGIO




Oggi pomeriggio 2 agosto a partire dalle ore 18,30 saremo presenti  a Palazzolo, in Piazza Addolorata, per un volantinaggio volto a informare puntualmente i cittadini su quanto sta avvenendo in Via Sant'Ambrogio, in particolare sulle contraddizioni ed incoerenze dimostrate dall'Amministrazione Comunale nella gestione di quest'opera.

Guarda lo scempio nel filmato realizzato da Roberto Alberti, referente del Comitato per una diversa riqualificazione di via S.Ambrogio.

lunedì 1 agosto 2016

VIA S.AMBROGIO, MOTOSEGHE IN AZIONE: IL NOSTRO DISSENSO





Stamattina le motoseghe hanno iniziato a rombare per abbattere i tigli di via S.Ambrogio, la storica "via Comasinella" che attraversa Paderno. Alcuni di noi erano presenti e la notizia è rimbalzata velocemente sui social.

Questo scempio del patrimonio pubblico (sia in termini di verde, che di storia e bellezza urbana) poteva essere evitato se l'Amministrazione Comunale avesse accettato il confronto costruttivo con i cittadini che in questi anni si sono interessati alla riqualificazione della via. 

Invece, niente.

Neppure la presentazione del progetto esecutivo ai residenti o al nostro consigliere comunale Giovanni Giuranna, che ne aveva fatto richiesta in data 12 maggio. Dal Comune gli hanno risposto così: "Egregio Consigliere, il progetto da lei richiesto Le sarà trasmesso, unitamente alle altre informazioni, dopo la sua approvazione". Invece nessuna informazione: solo il rombo impietoso delle motoseghe!

Per questo invitiamo tutti i cittadini e le forze politiche che non approvano questa malagestione della città a manifestare il proprio dissenso. Proponiamo di trovarci domani pomeriggio martedì 2 agosto ore 18,30 a Palazzolo per sensibilizzare la cittadinanza. Nelle prossime ore seguiranno indicazioni precise.

sabato 30 luglio 2016

VIA S. AMBROGIO PIÙ BRUTTA E PIÙ CALDA! IL SINDACO NON HA VOLUTO CONFRONTARSI CON I CITTADINI




Non la vedremo più così.
Tra pochi giorni a Palazzolo prenderanno il via i lavori di ‘riqualificazione’ della via Sant'Ambrogio: il taglio di un intero filare di alberi di alto fusto (che rappresentano un pezzo di storia del nostro territorio) per rendere percorribile un solo marciapiede e favorire il transito automobilistico a doppio senso di circolazione.

Il tutto avverrà senza che sia stato affrontato seriamente da parte del Comune un progetto di viabilità in sicurezza nel quartiere e nel collegamento urbano, e trascurando ancora una volta le proposte emerse dai cittadini, dal 2013 ad oggi (proposte concrete e praticabili, che garantivano mobilità sostenibile e sicurezza per tutti i fruitori della strada, salvaguardando al contempo l’ambiente e la bellezza del territorio).

Perché la maggioranza di centrodestra, guidata dal sindaco Alparone, non ha presentato pubblicamente il progetto aprendosi ad un confronto e all’ascolto di idee e opinioni dei cittadini, nonostante quanto dichiarato durante il Consiglio Comunale del 15 marzo scorso?

Consiglio Comunale del 15 marzo 2016
Punto 3 dell’ordine del giorno: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio

Parte dell’intervento del Consigliere Riboldi del gruppo Lega Nord – Lega Lombarda dal verbale a pag.22:
“………quindi penso che una certa riflessione e ribadisco che l'amministrazione un progetto non lo ha ancora presentato e quindi stiamo parlando solamente su una mozione di qualcuno che non gli piace l'idea di un altro e vuole neanche discuterla. Quando l'amministrazione presenterà il progetto tutti avrete il diritto noi tutti avremo il diritto di disquisire se va bene così o va bene cosà…….”

Parte dell’intervento del Consigliere Ghioni del gruppo Paderno Cresce estratta del verbale a pag.24:
“…..Allora noi ci troviamo in disaccordo con i cittadini che pensano che il senso unico sia corretto e riteniamo invece più corretto fare una scelta di doppio senso, in questo stato, poi certamente ci sarà la possibilità di vedere questo progetto definitivo e discuterlo insieme…….”

Parte dell’intervento del Sindaco Alparone dal verbale a pag.28:
“……..Non ho problemi a confrontarmi come l'ho fatto nel 2013, lo rifarò appena il progetto è definitivo, a confrontarmi con i cittadini………… Non ho problemi a confrontarmi rispetto a questo. Ascolterò anche quei cittadini interessati che mi diranno Sindaco, nel nostro progetto riusciamo a salvaguardare cinque tigli in più, però guardi che poi vengono tre-quattro due, esteticamente rende? Non lo so………”

Per un progetto di prospettiva futura della propria città, in democrazia, la popolazione viene coinvolta, informata, ascoltata.
Perché a Paderno Dugnano questo non accade?
Perché l’Amministrazione Comunale rifiuta di informare adeguatamente i cittadini?
Qualcuno ha forse paura della partecipazione?



sabato 23 luglio 2016

IL VALORE DEL CONSIGLIO COMUNALE


Consiglio Comunale del 15 marzo 2016

Punto 3 dell’ordine del giorno: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio

Parte dell’intervento del Consigliere Riboldi del gruppo Lega Nord – Lega Lombarda dal verbale a pag.22:
“………quindi penso che una certa riflessione e ribadisco che l'amministrazione un progetto non lo ha ancora presentato e quindi stiamo parlando solamente su una mozione di qualcuno che non gli piace l'idea di un altro e vuole neanche discuterla. Quando l'amministrazione presenterà il progetto tutti avrete il diritto noi tutti avremo il diritto di disquisire se va bene così o va bene cosà…….”

Parte dell’intervento del Consigliere Ghioni del gruppo Paderno Cresce estratta del verbale a pag.24:
…..Allora noi ci troviamo in disaccordo con i cittadini che pensano che il senso unico sia corretto e riteniamo invece più corretto fare una scelta di doppio senso, in questo stato, poi certamente ci sarà la possibilità di vedere questo progetto definitivo e discuterlo insieme…….”

Parte dell’intervento del Sindaco Alparone dal verbale a pag.28:
“……..Non ho problemi a confrontarmi come l'ho fatto nel 2013, lo rifarò appena il progetto è definitivo, a confrontarmi con i cittadini………… Non ho problemi a confrontarmi rispetto a questo. Ascolterò anche quei cittadini interessati che mi diranno Sindaco, nel nostro progetto riusciamo a salvaguardare cinque tigli in più, però guardi che poi vengono tre-quattro due, esteticamente rende? Non lo so………”

Chi legge queste frasi e chi era presente in quel Consiglio Comunale si aspetterà di poter vedere e confrontarsi sul progetto di riqualificazione della via Sant’Ambrogio, ma purtroppo non è così: da marzo a oggi non c’è stato nessun confronto né a livello di Consiglieri comunali né con i cittadini.

A fronte di questo silenzio il Comitato per una diversa riqualificazione di via Sant’Ambrogio ha chiesto ed ottenuto un incontro con l’Assessore Tonello per poter visionare il progetto e capire la tempistica di realizzazione.

Dal comunicato del comitato apprendiamo che l’incontro si è svolto giovedì 21 luglio e la risposta data dall’Amministrazione è che il progetto è già stato definito e i lavori sono imminenti.


Come Insieme per Cambiare non possiamo che constatare, ancora una volta, come per questa Amministrazione di centro-destra, la partecipazione sia una parola sconosciuta e che le dichiarazioni e le promesse in Consiglio Comunale sono solo parole al vento.

venerdì 20 maggio 2016

I cittadini vogliono Via Sant’Ambrogio più sicura e più bella

Con il senso unico e una pista ciclabile si avrebbe  più sicurezza per passeggini, le carrozzelle e i ciclisti.
L’Amministrazione è contraria e rifiuta il confronto


Lo scorso 15 marzo si è discussa in Consiglio Comunale una mozione, presentata da tutte le forze di opposizione e bocciata dalle forze politiche di maggioranza, sulla riqualificazione di Via Sant’Ambrogio.
Nella mozione si chiedeva la valutazione di un progetto alternativo a quello previsto dal Comune, proposto da tecnici del “Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant’Ambrogio” a beneficio di tutti i cittadini, capace di rendere la via più sicura e fruibile da pedoni e ciclisti senza dover intervenire con il taglio di alberi. A seguito di quanto accaduto e in relazione alla gara “riqualificazione messa in sicurezza dei fondi stradali con abbattimento barriere architettoniche” il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Giovanni Giuranna ha chiesto in questi giorni di poter avere copia digitale del progetto che verrà realizzato in Via S.Ambrogio e di conoscerne i tempi di esecuzione. La risposta non si è fatta attendere: “Il progetto da lei richiesto Le sarà trasmesso unitamente alle altre informazioni, dopo la sua approvazione”. Se ne deduce che il progetto non è ancora chiuso e approvato, ma anche che, nel consueto stile auto-centrico e poco partecipativo, non hanno nessuna intenzione di farci sapere qualcosa prima
Possiamo in ogni caso sperare che il buon senso e la logica prevalgano sulle consuete prese di posizione e che i cittadini vengano in qualche modo ascoltati tutti.

Interessante il commento del palazzolese Roberto Alberti sul suo blog: piccolestoriepadernodugnano.myblog.it 
In questa vicenda ha prevalso la paura, l’incomprensione e le urla di chi, preoccupato del senso unico di marcia come di una sciagura imminente ha fatto pressione sulla giunta tramite i suoi esponenti locali fino a determinare la scelta conclusiva.

Hanno vinto i vecchi residenti, coloro che non guideranno più l’auto tra pochi anni ma temono la riduzione della corsia delle auto e il senso unico di marcia come una sventura. Non importa se tra qualche anno qualcun altro da dietro ci spingerà a passeggio su altre ruote, su questa strada in cui sarà rimasto un nastro d’asfalto continuo e un marciapiede assolato.

Hanno vinto coloro che sono convinti che la presenza di clienti nei negozi locali sia favorita dalla mobilità in auto (chissà dove andrebbero a parcheggiare i tanti potenziali clienti all’interno di strade annegate nel centro storico).

Hanno perso le ragioni, gli argomenti, le idee.

Evidentemente i tempi, a Palazzolo Milanese di Paderno Dugnano, non sono ancora maturi per scelte coraggiose. Quelle che migliorerebbero la qualità della vita di tutti

sabato 26 marzo 2016

DOPPIO CONSIGLIO COMUNALE: SANT'AMBROGIO NO



Tarsila do Amaral, Abaporu, 1928 olio su tela, 85x73 cm
Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires

Via Sant'Ambrogio: nessun confronto con i cittadini

La discussione della mozione “Via Sant’Ambrogio” presentata da tutta la minoranza, martedì 15 marzo in Consiglio Comunale, ha confermato ancora una volta che il confronto con i cittadini non interessa a questa Amministrazione.
La via Sant’Ambrogio manterrà le due corsie a doppio senso di marcia e tutte le criticità sollevate dal Comitato, dalla nostra lista civica Insieme per Cambiare e dalle altre forze politiche di opposizione. Il sacrificio del taglio di alcuni alberi non servirà a rendere la via più sicura e fruibile da pedoni e ciclisti.
Il Sindaco, nel suo ultimo intervento, ha chiaramente dichiarato che la scelta deve accontentare solo una parte dei cittadini senza tener conto di chi, con impegno, ha elaborato un progetto alternativo a beneficio di tutta la città. Infatti nessuno, partito di maggioranza o amministratore preposto, ha voluto visionare la proposta progettuale dei tecnici del “Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant’Ambrogio”.
L’abbattimento di una parte degli alberi servirà solo per fare spazio a marciapiedi stretti, assolati e insicuri. Questa scelta auto-centrica si pone nella direzione opposta al concetto di città sostenibile perseguita dalla maggior parte delle città europee.
Ribadiamo ancora una volta, l’alternativa proposta dal comitato di cittadini meritava attenzione da parte dell’Amministrazione. Con una via a senso unico verrebbe garantita la sicurezza a pedoni, mamme con carrozzine, diversamente abili, biciclette e una migliore fruizione dei passi carrai da parte dei residenti. Tutto a beneficio dell’aspetto storico e paesaggistico della via e dell’intero quartiere.
Un vero smacco per chi crede in un futuro sostenibile della nostra città.

Sull'Inceneritore di Incirano la maggioranza si è astenuta e la mozione è stata approvata

Il 15 marzo scorso il Consiglio Comunale era chiamato a discutere una mozione sull'Inceneritore di Incirano, proposta dal consigliere Maestri (PD) e sostenuta da tutta l'opposizione. Dopo ampia discussione, con scarsissimi apporti da parte delle forze di maggioranza, il proponente ha scongiurato il voto contrario dei sostenitori di Alparone chiedendo un voto di astensione. Per gentil concessione il Sindaco ha accolto la richiesta e ha dato indicazione alla maggioranza di astenersi.

A causa dell'ora tarda il Consilio Comunale è stato sospeso e aggiornato a lunedì 21 marzo.

Regolamenti...

Il Regolamento per l'accesso agli impianti sportivi comunali e quello per la disciplina dell'attività di acconciatore sono stati approvati dopo che la maggioranza ha respinto la quasi totalità degli emendamenti proposti dal PD. Via libera anche al regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche (mercato di Paderno).  
La lista Insieme per cambiare ha espresso voto contrario sul Regolamento sugli impianti sportivi e si è astenuta sugli altri due.

Questione 167

L'ultimo punto in discussione è stata la nuova delibera sul riscatto dei diritti di superficie. Grazie alla sospensione dei lavori del Consiglio è stato possibile al Comitato Cara Terra Mia incontrare l'Assessore Tonello per un confronto normativo e operativo su una questione decisamente complessa. Dal nostro punto di vista questo incontro avrebbe dovuto svolgersi nei mesi scorsi, ma così non è stato. Il colloquio tuttavia ha aperto uno spiraglio di dialogo costruttivo, che ci ha indotto all'astensione. Le parole conclusive dell'Assessore Tonello in Aula non sono sembrate affatto concilianti e ciò ha provocato rumoreggiamenti e qualche tensione. Terminato il Consiglio, però, Tonello ha avvicinato gli esponenti del Comitato e alcuni consiglieri di opposizione, lasciando intendere che esiste la possibilità di giungere ad una soluzione equa. Lo speriamo.

giovedì 10 marzo 2016

PADERNO DUGNANO COME AMSTERDAM

Questa sera alle ore 21 si svolgerà la prima assemblea pubblica del neo Comitato di Via Sant'Ambrogio, presso l'oratorio di Palazzolo Milanese.



Cogliamo l'occasione, in attesa dell'evento, per avviare una riflessione sulle motivazioni per cui molti cittadini siano così decisi nel proporre una mobilità sostenibile nella loro città.
Anche a costo di avviare duri confronti o proteste con le amministazioni che si dimostrano poco sensibili al cambiamento.

Un esempio concreto di trasformazione proviene dalla città olandese di Amsterdam.
Infatti la "Venezia del Nord", così chiamata per i numerosi canali che la attraversano, trent'anni fa era intasata di auto e smog (vedi foto) e non il paradiso per pedoni, biciclette e bambini come la conosciamo oggi. Ci sono volute battaglie (civili), riforme di politici lungimiranti e la determinazione dei cittadini per ottenere un cambio radicale della città.
Da anni Amsterdam non è più auto-centrica ma si è trasformata in una città-modello così vivibile da essere copiata, e invidiata, in tutto il mondo.

Come afferma Cornelia Dincan (Fondatore Amsterdam Sostenibile)
"Ci sono volute proteste e anni di riforme per arrivare a oggi. Chi scende alla stazione di Amsterdam pensa che sia sempre stata così: 'bike friendly' e a portata di tutti, con poche auto che inquinano. Ma non è così, solo dagli anni Novanta abbiamo cominciato a realizzare tutto ciò". Per questo ha lanciato il progetto SustainableAmsterdam, fatto di scatti dell'Amsterdam di allora e quella di adesso: "Che sia di ispirazione per tutti coloro che vogliono cambiare. Noi lo abbiamo fatto".La Repubblica

La scusa che Paderno Dugnano non è Amsterdam non vale, se ci si pone l'obiettivo che le strade che attraversano i centri abitati debbano essere pensate e realizzate per l'incolumità delle persone e non al solo vantaggio degli spostamenti in auto.

Ci vediamo questa sera a Palazzolo Milanese.

giovedì 3 marzo 2016

ALTRI STANNO DECIDENDO PER TE, PARTECIPA

La maggioranza che amministra il nostro Comune, guidata dal Sindaco Alparone, si dimostra incapace di tener fede alle promesseQuello che sta accadendo con la riqualifica di via Sant'Ambrogio ne è la prova. I cittadini si attendono, dopo tanti anni, una riqualifica che soddisfi alcune imprescindibili necessità, come pubblicato nel programma elettorale del Sindaco Alparone:

...soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri degli individui al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei loro quartieri.

–  Migliorare la sicurezza
–  Ridurre l’inquinamento, le emissioni di gas serra e il consumo di energia
–  Aumentare l’efficienza ed economicità del trasporto di persone e merci
–  Aumentare l’attrattività e la qualità dell’ambiente urbano

Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS)


Invece l'Amministrazione preferisce una sistemazione, parziale, in economia, insufficiente a risolvere i problemi di viabilità di via Sant'Ambrogio e di quelle limitrofe. Noi di Insieme per Cambiare condividiamo questi punti che premiano una mobilità sostenibile e desideriamo che anche i cittadini di Paderno Dugnano siano informati della grande occasione che stanno perdendo.
Per questo motivo, le forze politiche di opposizione unite, invitano tutti a partecipare a questi due incontri. Se non vuoi che altri decidano per te, non mancare.





martedì 23 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO, LA GIUNTA NON ABBIA PAURA DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE UN PROGETTO DIVERSO




Le scelte per la riqualificazione di via S.Ambrogio a Palazzolo non dovrebbero costituire motivo di contrapposizione tra i diversi schieramenti politici. La questione da risolvere è, tutto sommato, abbastanza semplice e per questo può trovare sostegni in persone di convinzioni e orientamenti diversi.

La Giunta non dovrebbe lasciarsi condizionare da dubbi e timori...

Lo ha spiegato bene ieri Andrea, che ha pubblicato la seguente riflessione sul neonato blog Pensieri e pillole: ATTUARE IL PROGRAMMA.


lunedì 22 febbraio 2016

IL CASO DA MANUALE DI VIA SANT'AMBROGIO


 


La cosiddetta riqualificazione di via Sant'Ambrogio è solo un esempio (per certi versi un caso da manuale) che evidenzia la miopia di certi interventi amministrativi.

Invece di guardare al futuro, avviando processi virtuosi di sviluppo territoriale si preferisce limitare lo sguardo all'immediato, evitando di rispondere alle problematiche strutturali che prima o poi dovranno evidentemente essere considerate...

La strada da seguire è un'altra!

Proviamo a prendere il buon esempio da chi può insegnarci qualcosa. Di seguito proponiamo un video (pubblicato su YouTube il 15 febbraio scorso), dal quale si comprende la qualità dell'azione della Provincia autonoma di Trento nella gestione del territorio e del paesaggio.



E ora, tenendo presente questo orizzonte, torniamo al caso di Via Sant'Ambrogio.

Vi invitiamo a leggere la riflessione che il palazzolese Roberto Alberti ha postato due giorni fa sul nuovo blog Piccole storie di Paderno Dugnano:  

venerdì 19 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO: LE OPPOSIZIONI PRESENTANO UNA MOZIONE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE





Pubblichiamo di seguito la mozione per la riqualificazione di Sant'Ambrogio (n. prot. 9609 del 18 febbraio 2016), presentata congiuntamente dalle forze politiche di opposizione:


Al Presidente del Consiglio Comunale
Umberto Torraca
Paderno Dugnano

Oggetto: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio


Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

PREMESSO CHE

in un recente passato circa 610 cittadini, con la firma di una petizione, hanno manifestato contrarietà ad un progetto di riqualifica della Via Sant'Ambrogio, proposto dalla Giunta, che prevedeva l'eliminazione di un filare di tigli di pregio storico e naturalistico;

dopo tale petizione la Giunta non ha dato corso al suo progetto;

all’interno della delibera n° 237 del 10/12/2015, la Giunta ha riproposto la stessa vecchia soluzione progettuale;

CONSIDERATO CHE

  • la Comasinella, strada molto antica che si trova a ridosso del torrente Seveso e che scorre in direzione nord-sud, negli anni è stata la colonna vertebrale sulla quale si sono radicati e sviluppati i più importanti nuclei urbani tra Milano e la Brianza, e ha svolto il compito di collegamento tra i piccoli centri in ambito locale, funzione che svolge ancora oggi;
  • per continuare a svolgere la sua funzione di collegamento tra i nuclei abitati della nostra città in modo sicuro e adeguato per tutti i cittadini, necessita di un adeguamento strutturale con un intervento di manutenzione e di ristrutturazione su sede stradale, marciapiedi, verde e arredo urbano;
  • la Comasinella nel nostro Comune, tra via Italia e via Coti Zelati, è l'unico settore che negli ultimi anni non è stato interessato da interventi di riqualificazione;
  • nel corso degli anni la crescita edilizia attorno all'asse della Comasinella si è arricchita anche di un tracciato viabilistico sia parallelo che ortogonale alla via S. Ambrogio, in particolare il sistema del sottopasso della linea ferroviaria a Palazzolo e la via Europa permettono di disegnare un sistema viabilistico funzionale e rispettoso di tutte le utenze, mobilità veicolare, mobilità lenta, pedoni;
  • nel P.G.T. in vigore è prevista la realizzazione di una pista ciclabile lungo la via S.Ambrogio mentre il progetto, approvato dalla Giunta in via preliminare, prevede il solo abbattimento del filare di alberi ad est, l'allargamento del marciapiede su un solo lato e il mantenimento del doppio senso di circolazione;
  • tale soluzione progettuale non risolve completamente i problemi della sicurezza della circolazione stradale della via S. Ambrogio nei confronti dell’utenza debole (pedoni e ciclisti);
  • non è stato aperto nessun confronto preventivo con i cittadini, che già nel 2013 avevano manifestato, in gran parte, la loro contrarietà alla proposta di intervento e indicato come soluzione possibile l'eliminazione del doppio senso, rendendo così praticabili entrambi i marciapiedi, la creazione di una pista ciclabile e il mantenimento degli alberi, dando cosi alla zona un assetto di maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza;
  • il progetto che si intende realizzare premia, incentivandolo, l’utilizzo dell’auto a discapito di coloro che percorrono la via Sant’Ambrogio a piedi, con le biciclette, le mamme con la carrozzine e i diversamente abili;

IMPEGNA LA GIUNTA

1) a stralciare, dalla Delibera di Giunta n. 237 del 10/12/15 avente come oggetto: “Approvazione del progetto preliminare dei lavori di riqualificazione di alcune vie del territorio con abbattimento barriere architettoniche”, la parte riguardante la via Sant’Ambrogio; 
2) a stralciare dalla determina dirigenziale del settore Opere per il Territorio e l’Ambiente n. 998 del 31/12/15 avente come oggetto: “Affidamento interventi per modifica alberature stradali connessi all’esecuzione di opere in messa sicurezza strade e modifica dei marciapiedi in alcune vie – CIG Z8717DC53C” la parte riguardante il taglio degli alberi nella via Sant’Ambrogio; 
3) ad aprire un confronto con la cittadinanza per arrivare ad una definizione della riqualificazione della via Sant’Ambrogio condivisa, che tenga conto dei seguenti obiettivi:
salvaguardare parte del patrimonio storico della nostra città mantenendo la funzione di collegamento fra i vecchi centri abitati del nostro Comune;

completamento, in armonia con quanto già realizzato ad Incirano, del recupero e riqualificazione della vecchia Comasinella, con la pista ciclo-pedonale da Piazza Matteotti fino a Palazzolo Milanese come previsto nel P.G.T;

privilegiare la mobilità legata alle funzioni residenziali e alle attività commerciali di dettaglio, disincentivando i flussi veicolari di solo attraversamento, dirottandoli sulla rete di distribuzione complementare costituita dal sottopasso ferroviario di Palazzolo e dalla via Serra/Mazzini;

aumentare la sicurezza della circolazione stradale;

garantire e migliorare la fruibilità dello spazio per l’utenza debole (pedoni e ciclisti);

incrementare le aree di sosta laddove fattibile;

adottare soluzioni alternative come l'eliminazione del doppio senso, che garantirebbero il mantenimento degli alberi e una maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza, premiando un modello di viabilità più vicina all'utenza debole, pedoni, biciclette, disabili, a scapito delle auto.

                                                  Giovanni Giuranna (Insieme per cambiare)
                                                  Antonella Caniato (PD)
                                                  Achille Cezza per Emiliano Abbati (M5S)


Paderno Dugnano, 18 febbraio 2016

mercoledì 17 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO: L'AMMINISTRAZIONE RIVALUTI LE SUE SCELTE CONFRONTANDOSI CON I CITTADINI




In Comune stanno arrivando vari messaggi e-mail sulla vicenda della riqualificazione di via Sant'Ambrogio (continuate a scrivere!). Segnaliamo oggi, con il consenso dell'autore, la lettera del Sig. Andrea Asnaghi, residente in via S.Ambrogio, che presenta un'ampia e argomentata riflessione.

Egregio Sig. Sindaco, Egregi Sigg. Assessori,
                                                                    sono un cittadino di Paderno Dugnano, residente in via S.Ambrogio e come altri residenti sono venuto a conoscenza della delibera dell’Amministrazione Comunale riguardo la riqualificazione della via.

Ritengo la scelta dell’Amministrazione Comunale errata in quanto impattante su diversi profili quali: sicurezza, viabilità, valorizzazione urbana i cui effetti per la natura dell’intervento si avranno per i prossimi decenni. La scelta dell’Amministrazione Comunale sembra più una “pezza” ad un problema esistente piuttosto che “un piano strategico di medio-lungo periodo che tiene conto dei principi di integrazione, partecipazione e valutazione per soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri degli individui al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei loro quartieri”(http://www.padernodugnanocresce.it/2014/piano-urbano-mobilita-sostenibile-2/) come saggiamente illustrato proprio nella visione della mobilità di “Paderno Dugnano cresce”.

Appare errata inoltre per il mancato coinvolgimento dei residenti quali diretti interessati, senza la proposta e la valutazione di alternative come quella di un senso unico con pista ciclabile e mantenimento del verde esistente che ha uno sguardo verso il futuro per gettare le basi per una mobilità più sostenibile, a misura di persona o come sempre ben illustrato da “Paderno Dugnano Cresce”. “E’ il grande impegno per trasformare la nostra città in una città a misura delle persone nella quale ogni intervento risulta integrato in un più ampio progetto strategico.  «Se pianifichiamo le città per auto e traffico avremo auto e traffico. Se le pianifichiamo per le persone e i luoghi avremo persone e luoghi» (F. Kent)” (http://www.padernodugnanocresce.it/2014/piano-urbano-mobilita-sostenibile-2/).

Considerato che l’intervento sulla via non è ancora iniziato chiedo che l’Amministrazione Comunale rivaluti le sue scelte dopo essersi confrontata con i residenti quali interessati diretti dell’intervento e con la cittadinanza tutta come destinatari indiretti.

Cordialmente,
Andrea Asnaghi

sabato 13 febbraio 2016

LETTERA DI UN RESIDENTE DI VIA SANT'AMBROGIO


Il nostro concittadino Roberto Alberti abitante in via Sant'Ambrogio, dopo aver partecipato all'incontro del 4 febbraio nell'ex sede di quartiere a Palazzolo, ha voluto condividere la lettera che ha inviato a sindaco e assessori nella quale sollecita a riconsiderare il progetto di riqualificazione di via Sant'Ambrogio a favore di una viabilità a senso unico, che renda la strada sicura, bella e fruibile da tutti.
 

Con il suo permesso la pubblichiamo qui di seguito, invitandovi a scrivere una e-mail agli indirizzi 

chiedendo all'amministrazione comunale di riconsiderare il progetto in via di esecuzione.



Egregio Sig. Sindaco, Egregi Sigg. Assessori,

sono un cittadino di Paderno Dugnano, residente in via S. Ambrogio.

Apprendo in queste ore che è già in avanzato stato esecutivo il provvedimento di taglio degli alberi in via S. Ambrogio per motivazioni legate alla messa in sicurezza dei marciapiedi e per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Vorrei chiederVi di sospendere il provvedimento e di riaprire il dibattito con i cittadini poiché questa soluzione non sembra essere così largamente condivisa, a giudicare dalle assemblee che ancora oggi raccolgono tante persone per discutere di soluzioni alternative (l'ultima si è svolta presso il consiglio di quartiere il 4 febbraio scorso in via Mazzini).

L'abbattimento degli alberi e il ripristino della pedonabilità di un marciapiede non forniscono soluzione al problema viabilistico di via S. Ambrogio nel suo complesso.
Sembra piuttosto esser solo una concessione a coloro che, residenti o no, ritengono un loro diritto quello di poter circolare con le auto in lungo e in largo per le vie della città senza limiti ed impedimenti. Quei limiti che garantiscono la libertà e i diritti anche degli altri.

La questione è più ampia e riguarda i cittadini tutti, la loro sicurezza, la viabilità e la vivibilità di questo quartiere. Per parlare del traffico automobilistico, le criticità e i problemi di sicurezza partono da Piazza Addolorata: le auto in divieto di sosta davanti a negozi e bar rendono difficoltoso il transito già dai primi numeri civici. l conducenti che con i loro mezzi escono dai passi carrai rischiano incidenti a causa dei mezzi parcheggiati sul lato destro della strada, molti dei quali (dopo il numero civico 10) in divieto di sosta. l passi carrai successivi sono altrettanto a rischio a causa della velocità dei mezzi in transito nelle due direzioni. Mezzi di qualsiasi dimensione parcheggiati in ore di punta e in divieto di sosta davanti al bar e in prossimità dell'incrocio con via Tommaso Grossi occupano metà della sede stradale. Il disagio che arrecano è tale da impedire il transito contemporaneo nei due sensi e tolgono completamente la visibilità e lo spazio di manovra ai conducenti dei mezzi che provengono da via Grossi e si immettono a destra in via S. Ambrogio.

Gli alberi non costituirebbero una criticità o una "barriera architettonica" se fosse realizzato un progetto più lungimirante, che preveda un solo senso di marcia per i veicoli per l'intera lunghezza della via, con ampi spazi dedicati alle persone che transitano sulla strada a piedi, in bicicletta, in passeggino o in carrozzina. A quel punto risalterebbero per ciò che sono: un meraviglioso arredo urbano. Continuerebbero a essere ciò che sono stati in questi sessant'anni, una splendida cornice ad una strada che verrebbe restituita ai cittadini tutti, ai cittadini giovani ed anziani, alle famiglie.

Non è una novità, è il modello di città che esiste da anni nelle città europee del Nord.
E non si tratta di una realtà lontana: ciò che ho scritto mi sembra una descrizione di via Italia che di via S. Ambrogio costituisce lo storico proseguimento...


Roberto Alberti