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domenica 22 marzo 2020

Attenzione al coronavirus, impegno per l'acqua

L'epidemia di coronavirus è giustamente motivo di preoccupazione e sofferenza per tutti.

In questo momento, però, non possiamo non allargare lo sguardo e considerare che cosa succede intorno a noi.

Leggete l'articolo di Riccardo Petrella sul manifesto di oggi: La sicurezza idrica per tutti gli abitanti della terra



martedì 3 aprile 2018

Testamento biologico: cosa fare per depositare le DAT


Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito una sezione sulle modalità operative della legge sul testamento biologico.

Il Comune di Paderno Dugnano, da noi sollecitato con interpellanza, non ha ancora spiegato ai cittadini come possono fare per presentare la propria dichiarazione.

sabato 17 marzo 2018

Testamento biologico: è legge, serve attuazione


È possibile presentare le proprie dichiarazioni, ma il nostro Comune non è ancora pronto


È in vigore da fine gennaio la Legge 219 Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento, il cosiddetto Testamento Biologico, un provvedimento che rimedia il danno fatto dal Sindaco e dai consiglieri di maggioranza che con lui a maggio 2017, avevano bocciato in Consiglio Comunale l’adozione del Registro comunale.
Oggi la circolare applicativa indica negli Uffici di Stato Civile il luogo presso cui i residenti possono
depositare le dichiarazioni (DAT), ma il Comune non ha ancora dato indicazione ai cittadini. 

Su questa mancanza, lo scorso febbraio, il nostro Consigliere Giovanni Giuranna ha interrogato l’Amministrazione, la quale ha risposto di non avere pronti gli adeguamenti informaticie di aver bisogno di tempo per organizzare al meglio la procedura, al fine di garantire la privacy e la conservazione delle DAT. 
Abbiamo letto la circolare applicativa e per quanto riguarda la procedura è già tutto scritto,
non dovrebbero avere bisogno di molto tempo, a meno che non vogliano fare melina sino a fine mandato del Sindaco. 
Sappiate, però, che è già vostro diritto presentare la DAT e che il Comune non può respingerla, in quanto, come dice la circolare, deve solo “limitarsi a registrare un ordinato elenco cronologico” e forse, per il momento, un foglio dati è più che sufficiente. Su conservazione di dati sensibili e atti, il nostro Comune dovrebbe già sapere come fare... o almeno si spera.

venerdì 16 febbraio 2018

Legge biotestamento: come e quando verrà applicata a Paderno?



Oggi abbiamo depositato al protocollo del Comune la seguente interpellanza:

Al Sindaco Marco Alparone
PADERNO DUGNANO 

INTERPELLANZA: Operatività Legge 219/2017 sul cosiddetto Testamento Biologico

Il sottoscritto Giovanni Giuranna, consigliere comunale della lista civica Insieme per cambiare

CONSIDERANDO

la Legge 22 dicembre 2017 N. 219;

numerosi articoli apparsi su organi di stampa circa le modalità di attuazione della Legge sul cosiddetto testamento biologico;

la Circolare N. 1/2018 del Ministero degli Interni con oggetto “Legge 22 dicembre 2017, n. 219, recante Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. Prime indicazioni operative (prot. N. 409 dell'8/02/2018);

CHIEDE AL SINDACO
  1. come e con quali tempi l'Amministrazione Comunale intenda rendere effettivamente operativa per i cittadini di Paderno Dugnano la Legge 219/2017;
  2. se l'Amministrazione Comunale, secondo quanto previsto dall'art. 4 comma 6 della citata Legge, intenda riconsiderare il “Regolamento per l'istituzione del registro per il deposito delle attestazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari” discusso e non approvato durante il Consiglio Comunale del 29 maggio u.s., dal momento che è venuto meno il presupposto dell'assenza di normativa nazionale;
  3. se l'Amministrazione Comunale ritenga utile e tecnicamente realizzabile la costituzione di un registro a livello di Città Metropolitana o di area omogenea;
  4. se l' A.C. intenda operare per abbattere i costi a carico del cittadino;
  5. come l'Amministrazione Comunale intenda dare adeguata informazione ai cittadini di Paderno Dugnano circa le modalità pratiche di attuazione della Legge 219/2017.

Distinti saluti.

Giovanni Giuranna
Capogruppo Insieme per Cambiare

Paderno Dugnano, 16 febbraio 2018

giovedì 20 aprile 2017

TESTAMENTO BIOLOGICO: IL 26 APRILE SI PRONUNCERA' IL CONSIGLIO COMUNALE




Nel giorno in cui la Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura ad ampia maggioranza la legge sul testamento biologico siamo lieti di comunicare che il prossimo Consiglio Comunale di martedì 26 aprile dovrà esprimersi (finalmente!) sulla possibilità di istituire un Registro per il deposito delle attestazioni anticipate di volontà sui trattamenti sanitari.

Di seguito il testo del Regolamento che andrà in votazione su proposta della lista civica Insieme per cambiare, dopo l'ultimo lavoro di mediazione con il gruppo di maggioranza Progetto Paderno Dugnano.




 
In attesa che la legge completi il suo percorso e venga approvata in doppia lettura (Camera e Senato), ci auguriamo che il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano approvi il Regolamento e offra ai cittadini un servizio che è già disponibile in molti Comuni.

sabato 18 febbraio 2017

REGISTRO PER IL TESTAMENTO BIOLOGICO: IL CONSIGLIO COMUNALE SI ESPRIMA


Nei giorni scorsi abbiamo protocollato in Comune la Relazione illustrativa della Mozione per istituire il Registro del testamento biologico. In questo modo la Mozione, che avevamo presentato nel luglio 2015, potrà essere portata in Consiglio Comunale con il parere tecnico del Segretario Generale (secondo il regolamento, ha 30 giorni di tempo).



Dopo tutti i tentativi fatti nei mesi scorsi per giungere ad un testo condiviso ci sembra giusto concludere il percorso con un voto, anche per rispettare i cittadini che seguono con attenzione il tema. Difficilmente infatti – per i tempi della legislatura - andrà in porto a livello nazionale la legge che è all’esame della Commissione XII della Camera.

Per un aggiornamento sul disegno di legge nazionale sul testamento biologico, del quale si è appena concluso l'esame presso la Commissione XII "Affari Sociali" della Camera, segnaliamo l'articolo apparso il 17 febbraio su quotidianosanità.it: Testamento biologico. Concluso esame in Commissione. Scontro aperto sulle DAT. E Paolo Sisto (Fi) abbandona i lavori. Testo in Aula alla Camera il 27 febbraio




domenica 12 febbraio 2017

CARREFOUR, IL COLOSSO CON I PIEDI D'ARGILLA




E' ben curiosa la situazione di Carrefour che attraversa (e non da oggi) una grave situazione economica e occupazionale e, al tempo stesso, chiede al Comune di Paderno Dugnano di poter ampliare la galleria commerciale accompagnando tale proposta con una quota di licenziamenti (!!!)...

Sul Sole 24 Ore - Finanza & Mercati di giovedì 9 febbraio Fabio Pavesi ha presentato un quadro sintetico decisamente preoccupante: Carrefour e Auchan al «flop» in Italia

Per arginare la crisi Carrefour ha fatto nei mesi scorsi alcune scelte, come l'apertura h 24 con contratti atipici, che non hanno dato i risultati sperati. Di seguito la protesta, effettuata nei giorni scorsi: Sanremo: protesta dei dipendenti Carrefour in corso Garibaldi, Scialanca "Apertura h24 senza senso nelle nostre zone" (SanremoNews, 11 febbraio).


domenica 22 gennaio 2017

POLITICA LOCALE E CARCERE


Sabato 21 gennaio il nostro consigliere comunale Giovanni Giuranna ha partecipato alla visita del carcere di Busto Arsizio, organizzata da Gianni Rubagotti (Associazione per l'Iniziativa Radicale M. Cazzavillan).

Al termine della visita Giuranna ha commentato così:
Per me è la prima visita a un carcere. Ho accolto con molto piacere la proposta di Gianni Rubagotti del Partito Radicale. Ai cartelli di "limite invalicabile" che si trovano fuori da un carcere deve corrispondere invece la possibilità di entrare, di conoscere...
Occorre instaurare un rapporto con la città (sono esponente di una lista civica);  un rapporto fra i cittadini che sono liberi nella società e i cittadini che sono attualmente detenuti. Qui ne abbiamo incontrati alcuni: in totale nel carcere di Busto Arsizio sono 370 circa, secondo quello che ci ha riferito il Direttore.
Ho la sensazione che questo percorso per me debba sicuramente approfondirsi nel senso che c'è il tema dei parenti dei detenuti che sono cittadini che vivono una situazione verso cui bisogna avere particolare attenzione. Anche per questo credo che la politica locale possa e debba fare entrare il carcere nella propria agenda.

mercoledì 26 ottobre 2016

EDILIZIA E URBANISTICA A PADERNO DUGNANO: SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE




La Corte Costituzionale con sentenza n. 5 del 20 ottobre 2016, che prende spunto da una vicenda sviluppatasi a Paderno Dugnano, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di una norma regionale del 2012 in ambito di edilizia e urbanistica. Attualmente, peraltro, la normativa nazionale (D.L. n. 69 del 2013, convertito dalla Legge n. 98 del 2013) risulta uniformata a quella della Lombardia (in una ristrutturazione edilizia si può demolire e ricostruire anche fuori sagoma).

Nel caso specifico il Comune di Paderno Dugnano ha applicato norme regionali vigenti, ma un privato si è opposto, presentando ricorso al TAR e ottenendo perfino il pronunciamento della Corte Costituzionale. Complimenti a chi non si è arreso e ha ottenuto ragione!

La sentenza della Corte Costituzionale ha evidentemente carattere generale, ma - traendo origine da una storia padernese - vogliamo conoscere i dettagli di quanto successo nella nostra città.

mercoledì 28 settembre 2016

PIACEVOLE SORPRESA SUL SITO DEL COMUNE (PERO'... PERO'...)


Aprendo la home page del sito del Comune abbiamo provato una piacevole sorpresa di fronte alla news 3 ottobre: Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. 

Vi invitiamo a seguire l'evento L'Europa comincia a Lampedusa sul sito www.europalampedusa.it o sulla pagina Facebook www.facebook.com/EuropaLampedusa/ 

Ma alla gioia si unisce il disappunto.

Dopo due giorni dalla nostra lettera al Sindaco (vedi post precedente) e dopo sette giorni dalla Commissione Territorio... ancora nessuna traccia sul sito del Comune dei documenti relativi al progetto di ampliamento del Carrefour!

sabato 30 aprile 2016

UN CONSIGLIO COMUNALE MOVIMENTATO CON QUALCHE NOTA POSITIVA (SI SPERA)





Giovedì 28 aprile 2016, si è tenuto il Consiglio Comunale, un evento atteso, visto il recente diradarsi di questi appuntamenti, dovuto più che altro alla necessità di procedere con l’approvazione del Bilancio previsione entro il 30 aprile.

Considerata la data di concomitanza con la Giornata Mondiale delle Vittime per amianto, il nostro Capogruppo Giovanni Giuranna ha chiesto, in apertura, di osservare un minuto di silenzio a ricordo di tutti le morti di questa tragedia che, a 24 anni dalla messa al bando dell’amianto, continua a mietere vite (in Italia ogni anno muoiono più di 4mila persone per malattie correlate all'amianto). Ha ricordato inoltre il prezioso lavoro svolto in città da 9 anni dalla sezione padernese dell'associazione AIEA – Esposti all'Amianto.

La seduta si è poi subito movimentata con l’intervento, nello spazio comunicazioni, del Capogruppo Alberto Ghioni, che ha voluto denunciare con animosità l’offesa ricevuta nel precedente Consiglio Comunale da parte del M5S che aveva dichiarato "Paderno Dugnano NON Cresce”. L'intervento, a nostro avviso, e secondo il Regolamento del CC, non pertinente in quello spazio, è stato lasciato correre dal Presidente Torraca che, ancora una volta, ha così dimostrato di non saper essere imparziale, come invece richiederebbe il ruolo ricoperto.

Alla sortita di Ghioni ha fatto seguito quella del M5S, che ha comunicato la sua decisione di abbandonare la seduta, criticando le modalità con le quali si è proceduto per la presentazione del Bilancio a due giorni dalla scadenza del 30 aprile e rifiutandosi di discutere un ordine del giorno “preconfezionato” sul reato di tortura.

Si è passati quindi all'esame delle due interpellanze presentate dal nostro gruppo Insieme per Cambiare.

Interpellanza, prot. n. 65477 del 10/12/2015, presentata dal Capogruppo Giovanni Giuranna, del gruppo Insieme per Cambiare ad oggetto: "Strumenti e luoghi per favorire la partecipazione popolare";

La richiesta ha permesso, finalmente , dopo un anno abbondante dalla bocciatura del nostro ordine del giorno sulla partecipazione popolare, di farci sapere che la proposta di Regolamento è pronta e che verrà presentata in commissione a brevissimo. A detta del Sindaco l’intenzione è di giungere ad un Regolamento ampiamente condiviso. Siamo i primi ad augurarcelo, altrimenti tale Regolamento sarebbe un ossimoro (vorrebbe infatti regolamentare la partecipazione, impedendo curiosamente di partecipare alla definizione di tali regole). Anche qui siamo molto curiosi di conoscere i contenuti della proposta e, soprattutto, di sapere come verrà portato a condivisione, a chi e con quali modalità se ne darà discussione partecipata.

Interpellanza, prot.n. 68885 del24/12/2015, presentata dal Capogruppo Giovanni Giuranna, del gruppo Insieme per Cambiare su "Emergenza inquinamento atmosferico".

Le domande sull’inquinamento e la successiva replica con la quale Giovanni ha chiesto all’Amministrazione maggior impegno (per incentivare l'uso dei mezzi pubblici , per informare i cittadini sulla tipologia di impianti di combustione usati in città, per sensibilizzare i cittadini sull'importanza delle piante per la riduzione del CO2) ha dato la possibilità all’Assessore Nadia Rudellin di far sapere che la Giunta sta lavorando su questi temi su più fronti (in un tavolo regionale sul tema dell’inquinamento dell'aria; su un programma di monitoraggio caldaie; su un piano di piantumazioni...). Siamo davvero curiosi di conoscere i dettagli di tutto ciò e, soprattutto, di vederne i risultati. Approfondiremo.

Si è quindi passati all'esame dell’ Ordine del giorno presentato dalla Consigliera Caputo, avente ad oggetto: “Sollecito al Parlamento ad emanare una norma penale che preveda e punisca il reato di tortura”. Molto intenso e appassionato l’intervento di Giovanni (grazie da parte di tutti noi); particolarmente deludente invece la dichiarazione di voto contrario del Capogruppo Ghioni (Paderno Dugnano Cresce). La giustificazione è stata il fatto che l'argomento non è di competenza locale di un Consiglio Comunale (cosa non vera, come si evince dall'art. 66 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale). Astensione a sorpresa - che accogliamo come importante attestazione di sensibilità al gravissimo tema della tortura - da parte dei tre giovani consiglieri di Forza Italia, tra cui il Capogruppo Nicola Turano, che hanno convintamente votato in modo difforme dal Sindaco e dal Presidente Torraca.

Al punto successivo “Esame ed approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario anno 2015” si è consumato l’ennesimo show auto-celebrativo del Sindaco. Indubbiamente i numeri mostrano un bilancio con i conti in ordine, con una riduzione negli anni delle spese correnti.

Insieme per cambiare, con tutta l’opposizione, ha fatto presente che l’Amministrazione Comunale non è un’azienda privata e che il tema, ripetuto ossessivamente, della riduzione dei costi non deve essere l'unico elemento da considerare. In tal senso, oltre alla riduzione dei servizi e all'alienazione di beni pubblici, un dato in particolare resta impresso: in 7 anni si è avuta una riduzione del 15% circa sul costo del personale (-50 persone). Dal punto di vista dell'Ente è certamente un risparmio ed un efficientamento, ma non bisogna dimenticare i risvolti sul piano occupazionale e in termini di indebolimento-sovraccarico della macchina comunale a danno della qualità dei servizi offerti ai cittadini... I cittadini sono poco interessati alle statistiche e ai dati di benchmark mentre sanno benissimo misurare il buon lavoro dell'Amministrazione da cose molto concrete che sono sotto gli occhi di tutti (a partire dalle pessime condizioni delle strade e delle mancate manutenzioni che creano disagi...).

Ricordiamo inoltre che l’estinzione dei “debiti” di cui anche noi andiamo soddisfatti, non fu opera avviata dalle Giunta Alparone, ma processo messo in atto dalla Giunta Massetti, condotto in continuità dalle successive Amministrazioni. Ci fa piacere constatare che alcune delle cose buone, pur se criticate quando si stava dall'altra parte, vengono portare avanti (per fortuna).

Passate ratifiche e variazioni di bilancio, si sono infine profuse lodi a go-go al Consigliere Boatto (presidente della Commissione Legalità), da parte di tutta l’opposizione, per avere portato all'approvazione definitiva del CC l’adesione ad Avviso Pubblico (l'iter ha infatti incontrato resistenze all'interno della maggioranza e necessità di mediazione). Dalle nostre parti le azioni di merito vengono riconosciute; non si vota contro per partito preso, come invece è in uso tra le forze di maggioranza.

Data l'importanza del tema della legalità il nostro rappresentante in Consiglio Comunale ha chiesto di mettere sulla home page del sito un banner con la scritta “Questo Comune aderisce ad Avviso Pubblico”, come forma di preavviso/deterrente rivolto a chiunque si avvicinasse al nostro territorio con intenzioni di malaffare. Allo stesso modo sarebbe opportuna una rubrica fissa sulla Calderina con informazioni “in pillole” sulle buone pratiche da mettere in atto per far crescere la legalità.

giovedì 3 marzo 2016

TESTAMENTO BIOLOGICO: LA MAGGIORANZA DEVE DECIDERE CHE COSA VUOLE FARE




Come lista civica abbiamo lavorato seriamente da un anno e mezzo sul tema del "testamento biologico". Purtroppo la discussione in Commissione Servizi, che in un primo momento aveva lasciato sperare che fosse possibile giungere ad una mozione abbastanza condivisa, pare essersi arenata. Perciò, dopo lunga e sovrabbondante attesa, il Capogruppo di Insieme per cambiare ha inviato oggi la seguente lettera di sollecito al Presidente della Commissione Servizi e agli altri Capigruppo.


Gentile Presidente della Commissione Servizi, Consigliere Luca Viviani,
Gentili Capigruppo,
 
con la presente richiedo la convocazione della Commissione Servizi, in tempi rapidi, per poter portare a conclusione il ragionamento avviato ormai da molto tempo circa l'istituzione del registro sul cosiddetto "testamento biologico" a Paderno Dugnano.
 
Da parte delle forze politiche di opposizione è apparso in modo chiaro, da subito, l'interesse ad approvare una mozione sul tema. In passato era emersa in modo abbastanza trasparente anche la disponibilità di alcuni gruppi di maggioranza.
 
Per ragioni di serietà nei confronti dei cittadini e per non rimandare sine die la discussione di questo importante argomento in Consiglio Comunale chiedo che si riunisca al più presto la Commissione Servizi al fine di esplicitare le diverse posizioni in merito.
In caso di ulteriori dilazioni comunico che la lista "Insieme per cambiare" intende sottoporre all'esame del Consiglio Comunale una propria proposta.
 
Spero di ricevere un Suo (e Vostro) riscontro.
 
Distinti saluti,
 
Giovanni Giuranna
 
Lista civica INSIEME PER CAMBIARE

mercoledì 24 febbraio 2016

FUORI IL TTIP DA PADERNO DUGNANO




Sono in corso a Bruxelles, dal 22 al 27 febbraio, le trattative a porte chiuse tra USA e UE sul tema del Parternariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP - Transatlantic Trade and Investment Partnership). Per aggiornamenti di cronaca vedi gli articoli sul Fatto Quotidiano (22 febbraio) e sulla Repubblica (21 febbraio).

Come lista civica abbiamo aderito fin dall'inizio al Comitato padernese Stop TTIP  e ora vi invitiamo a firmare una petizione (le firme saranno consegnate ai sindaci, ai presidenti di Regione, ai parlamentari nazionali ed europei del territorio - in base al CAP dei sostenitori - in vista della mobilitazione nazionale contro il TTIP).

Di seguito rilanciamo l'appello diffuso dalla Campagna Stop TTIP Italia:
Parte la campagna Fuori il TTIP dalla mia città
Parte oggi la nuova campagna di pressione su sindaci, regioni e parlamento nazionale della Campagna Stop TTIP Italia sulla piattaforma Progressi.org in vista delle prossime mobilitazioni.
Al meeting di strategia di Bruxelles al quale stiamo partecipando l'azione per moltiplicare le Free TTIP zones è stata identificata come prioritaria per l'anno 2016. Per questo rilanciamo e invitiamo anche i comitati delle città che hanno già approvato le mozioni a farlo sottoscrivere perché coinvolgeremo le loro Regioni e i loro parlamentari nazionali nella nuova azione, cosa che la piattaforma Eci europea non ci consentiva.
Questo è il link al post sul nostro sito, http://wp.me/p4obC5-za
questo il link al sito di Progressi http://www.progressi.org/fuorittip


Il consigliere comunale di Insieme per cambiare Giovanni Giuranna ha firmato oggi la petizione accludendovi la seguente lettera al Sindaco di Paderno Dugnano:
Egregio Signor Sindaco Marco Alparone,

con la presente La sollecito a sostenere l'impegno di oltre tre milioni di cittadini europei contro la sottoscrizione del TTIP, il trattato tra USA e UE sulla liberalizzazione del commercio e le garanzie per gli investimenti.

Auspico che in Consiglio Comunale si possa presto, con consenso unanime, approvare un atto che esprima la contrarietà della città di Paderno Dugnano alle logiche di un'economia asservita alle multinazionali  e ai flussi della finanza, contro la quale si levano varie voci, tra cui quella di Papa Francesco.

In fede,

Giovanni Giuranna
Consigliere Comunale
Lista civica INSIEME PER CAMBIARE
http://perpadernodugnano.blogspot.it

martedì 19 gennaio 2016

MORIRE DI ARIA CATTIVA



L'allarme Ocse "Nel 2050 raddoppieranno le morti per polveri sottili" deve provocare in tutti noi una chiara presa di coscienza che porti a scelte politiche e di sistema conseguenti.

Leggi il RAPPORTO (in inglese, pdf).

I padernesi fatalisti, distratti, menefreghisti, insensibili al tema dell'inquinamento atmosferico, come pure i politici locali che non pongono questa emergenza in cima alla lista delle priorità, sono parte del problema da risolvere.

venerdì 11 settembre 2015

E' ORA DI DECIDERE DA CHE PARTE STARE



Ci uniamo alle innumerevoli manifestazioni che si stanno svolgendo in tutta Italia in difesa dei diritti dei migranti e profughi: Marcia delle donne e degli uomini scalzi

A Milano l'appuntamento è stasera ore 21: partenza dalla Stazione di Porta Genova e arrivo alla Darsena.

martedì 1 settembre 2015

MIGRANTI E GIOCO D'AZZARDO CI INTERROGANO





Lunedì mattina abbiamo protocollato in Comune due nuove interrogazioni: 
  1. Slot machine e giochi d'azzardo a Paderno Dugnano
  2. Emergenza migranti e profughi 
Due questioni diverse, entrambe importanti e delicate, che richiedono attenzione e impegno anche a livello locale.

Non si può far finta di non vedere l'onda umana che preme sui confini dell'Europa con inaccettabile dispendio di vite umane. Né si può entrare in un bar senza provare un profondo disagio osservando alcuni clienti asserviti - fino alla patologia - alle slot machine. 

Potrebbe essere tuo fratello, tua mamma, tuo figlio...

martedì 25 agosto 2015

SERVIZI ASL, L'ASSESSORE BOFFI CI HA RISPOSTO COSI'



Il 10 agosto abbiamo protocollato in Comune un'interrogazione circa i servizi ASL sul territorio del Comune. Ieri, 24 agosto, abbiamo ricevuto la seguente risposta a firma dell'Assessore Roberto Boffi.



La risposta non ci pare soddisfacente. Spiegheremo il perché durante il prossimo Consiglio Comunale. 

Voi che cosa ne pensate? Per una valutazione delle risposte leggete attentamente le domande contenute nella nostra interrogazione.

A proposito dell'ipotesi di attivare i servizi ASL presso le farmacie facciamo soltanto notare che a Limbiate l'Amministrazione Comunale l'ha realizzato dal 13 luglio scorso, mentre la Giunta che governa Paderno ha lasciato che la nostra città rimanesse sguarnita di vari servizi sanitari per tutta l'estate.

lunedì 10 agosto 2015

DUE NUOVE INTERROGAZIONI PER SETTEMBRE E... BUONE VACANZE!



Ecco le due interrogazioni che abbiamo protocollato oggi lunedì 10 agosto, da inserire nel prossimo consiglio comunale di settembre.

La prima, relativa al servizio ASL
come denunciato dal nostro post, forse pochi cittadini sanno che dal 13 luglio scorso il servizio di “scelte e revoca del medico” non è più attivo presso la struttura del Palazzo Sanità di viale Repubblica/via 2 Giugno, così i padernesi sono costretti a spostarsi presso gli sportelli di Bollate e Garbagnate per questo servizio.

La seconda riguarda il piano di monitoraggio ambientale presso il cantiere della SP 46 Rho-Monza: chiediamo che l'amministrazione fornisca i dati raccolti del monitoraggio e li comunichi ai cittadini.
Naturalmente le richieste avanzate da Insieme per Cambiare sono in linea con la delibera approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale il 27 novembre 2014

Ringraziamo i tecnici degli uffici comunali preposti per la collaborazione.

Auguriamo a tutti BUONE VACANZE

DAVVERO C'E' BISOGNO DI NUOVE CASE A PADERNO DUGNANO?



Durante il Consiglio Comunale del 22 luglio scorso abbiamo votato NO (insieme alle altre forze di opposizione) alle Linee  guida  per  la  realizzazione  di  interventi residenziali  in  regime  di  edilizia  convenzionata  e  di  edilizia  privata sociale. 

Di seguito esponiamo i motivi della nostra contrarietà:

1. Non è stata fatta alcuna analisi della domanda abitativa a Paderno Dugnano. Riteniamo che la nostra città non abbia bisogno di altri alloggi. E' sufficiente fare un giro per la città per rendersi conto di quante abitazioni non vendute o sfitte esistano.

2. Rinnoviamo la richiesta di effettuare un censimento che fotografi con precisione quante case invendute e sfitte esistano nella nostra città.

3. Il nostro territorio è già ampiamente urbanizzato (cementificazione vuol dire anche aumento del calore!! ricordiamocene in questi giorni martoriati dal ciclone torrido Caronte) Se Paderno è meno urbanizzato di alcuni Comuni a noi vicini, ciò è dovuto alle scelte fatte in passato dalle precedenti Amministrazioni: questa differenza qualitativa dobbiamo difenderla con tutte le forze. 

4. Diciamo no al cambio di uso del territorio da industriale a residenziale. Contestiamo con forza le scelte fatte dall'Amministrazione Comunale nel PGT vigente che permettono azioni che consideriamo negative per il territorio e per i suoi abitanti. Per esempio la possibilità di trasformare aree produttive in aree residenziali apre le porte alla cementificazione e impoverisce il tessuto lavorativo della città. Va rivisto il PGT: le aree industriali o restano a vocazione produttiva oppure diventino parchi! Dobbiamo trovare altre modalità di riutilizzo da parte della collettività di aree industriali dismesse e non più necessarie.

5. Si alla ristrutturazione di alloggi senza ulteriore consumo di territorio. 

6. La scelta di via 2 Giugno e di via Gorizia suscita in noi molte domande. L'area di via 2 Giugno è un'area standard e l'ipotesi di costruire significa sottrazione di servizi ai cittadini e aggravio del tessuto urbano con nuove abitazioni che a loro volta richiederanno servizi (parcheggi, aree verdi, snodi, opportunità sociali, ecc...).

7. In queste Linee guida si ha in mente un modello urbanistico che è superato (è quello degli anni ‘70 e ‘80): cooperative, edilizia residenziale pubblica... In quegli anni il modello ha funzionato, anche se con conseguenze pesanti sulla qualità dell'ambiente (esplosione del cemento in tutta Italia). Ma oggi questo modello funziona?  La realtà di oggi è uguale a quella degli anni 70-80? Se non rispondiamo a questa domanda, rischiamo di incamminarci in un vicolo cieco. Oggi la percentuale di case in proprietà è elevatissima rispetto ai decenni scorsi (i dati oscillano tra il 69% al sud e il 74% al nord-est). Chi è che oggi non ha risolto il problema della casa? In particolare due categorie: coloro che non hanno i soldi per comprarla e le giovani coppie la cui unica risorsa di supporto è rappresentata dalle famiglie di origine... A quale bisogno devo rispondere?  Il Comune non ha molte risorse da impiegare. Non ha neanche spazi da mettere a disposizione per nuove costruzioni a causa dell'urbanizzazione. La domanda oggi è di case a canone sociale e a canone moderato. 

8. In questa operazione ci sono evidenti incongruenze: ha senso tagliare il costo di costruzione per dare una casa a chi con un ISEE di 60mila euro potrebbe comprarsela sul mercato libero? Per noi di Insieme per cambiare no. Per avere un'idea: un reddito ISEE di 60mila euro per una famiglia di 3 persone corrisponde a un reddito di circa 80mila euro all'anno!!

9. Con le poche risorse che abbiamo dovremmo invece lavorare sull'invenduto e sullo sfitto. Se si interrogano gli esperti, la risposta che si ottiene è la seguente: l'unico mercato che va è quello delle costruzioni signorili di classe A. Lì c'è mercato. 

10. Questa non  è edilizia sociale. Questo regolamento non ha niente di sociale. Si presenta piuttosto come una sorta di volano per far ripartire l'edilizia a Paderno Dugnano. Più che una risposta ai bisogni abitativi dei padernesi e di altri cittadini, questa sembra la risposta ai bisogni di lavorare degli operatori del settore. Allora chiamiamo le cose con il loro nome: LINEE GUIDA A BENEFICIO DEI COSTRUTTORI CON LA SCUSA DEL BISOGNO SOCIALE E ABITATIVO DEI PADERNESI.