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mercoledì 28 novembre 2018

VIDEO SEMICLANDESTINO DELLA COMMISSIONE TERRITORIO DEL 26 NOVEMBRE




Paderno Dugnano Cresce come il Movimento 5 stelle? Vai con le dirette streaming!!

Con una differenza, però: mentre i primi le effettuano ”di nascosto”, i secondi le facevano previo accordo con tutte le parti.

Chiunque abbia assistito almeno una volta al Consiglio Comunale si ricorderà certamente dell’informazione che il Presidente del Consiglio legge per il rispetto della privacy ad inizio seduta, notificando a tutti i partecipanti l’esistenza di videocamere e il fatto che la seduta viene trasmessa in diretta e diffusa successivamente dal sito istituzionale.

Stessa informazione deve essere data anche per le Commissioni comunali dove è presente una videoregistrazione (lo si desume dall'articolo 10 del Regolamento delle Commissioni Consiliari).

Dopo questa premessa vogliamo segnalare “l’inconveniente” che è successo lunedì 26/11/18 durante la Commissione Territorio aperta ad interventi del pubblico sulla variante urbanistica per l’ampliamento del Carrefour .

Verso la conclusione della riunione il nostro consigliere Giovanni Giuranna si è accorto che, in modo alquanto “nascosto” (vedere il video per credere) il consigliere di Paderno Dugnano Cresce Francesco Boatto stava effettuando una ripresa video della seduta. Tranquillizzato dal Presidente della commissione Mario Mosconi (Lega) che la ripresa era da lui autorizzata e credendo che fosse solo una registrazione, a fine serata ha chiesto che questa venisse messa a disposizione di tutte le forze politiche.

Sin qui nulla di male, a parte il fatto che il Presidente non ha avvisato i consiglieri, i cittadini presenti e i dirigenti di Carrefour della videoregistrazione in atto. Tuttavia, non si capisce perché una forza politica di maggioranza possa essere autorizzata a videoregistrare una seduta di Commissione.

Il fatto grave è che nessuno, anche dopo la dichiarazione del nostro Consigliere, si è premurato di precisare che tale registrazione era stata trasmessa in diretta streaming. Non lo ha pubblicamente dichiarato neanche l’autore della registrazione, il consigliere Boatto, che “in modo alquanto clandestino” l’ha effettuata e che oltre che essere consigliere comunale è anche Presidente della Commissione Legalità (!).

Alle rimostranze avanzate dal nostro consigliere Giuranna durante la seduta consigliare di ieri 27/11/18 il Presidente di commissione Mosconi si è scusato e si giustificato dichiarando che non sapeva che era suo dovere informare i presenti (ma come? dopo 10 anni di consigliere non conosce ancora il Regolamento?), mentre il consigliere Boatto ha detto che la sua è stata un’azione di informazione alla cittadinanza.

Una cosa però rimane oscura: se questa Amministrazione voleva informare i cittadini perché non si è avvalsa della stessa struttura comunale che effettua le videoriprese del Consiglio Comunale e le trasmette in diretta tramite il canale istituzione? perché ha lasciato questo compito delicato  alla libera iniziativa di un consigliere comunale qualsiasi?

Forse è iniziata la campagna elettorale? E dopo aver affossato la partecipazione e chiuso le sedi di quartiere le forze politiche di maggioranza vogliono far vedere che pensano alla città?

Comunque... nulla avviene per niente. Vorrà dire che prossimamente anche noi chiederemo di effettuare riprese e trasmissioni in diretta streaming delle commissioni consiliari, in modo da far conoscere ai cittadini come si svolgono.

martedì 3 luglio 2018

Via Maresciallo Giardino: inquinamento luminoso, spreco intollerabile!


Questa foto, scattata nella notte, è un'offesa intollerabile per quanti si impegnano a favore di una società più sobria e più giusta (anche dal punto di vista energetico).

Siamo in via Maresciallo Giardino: la palazzina sequestrata nei giorni scorsi dalla Polizia Locale è illuminata a giorno neanche fosse un'opera d'arte da mostrare ai turisti...

Chi paga?

domenica 9 aprile 2017

ODG SICUREZZA, EVITARE LA CONFUSIONE




Nel dibattito padernese sul Consiglio Comunale Aperto dedicato alla sicurezza i cittadini possono restare perplessi. Soprattutto se leggono alcuni resoconti della seduta, che aumentano la confusione invece di fare chiarezza.

Del resto, chi ha cercato di mescolare le carte è stata in primo luogo la maggioranza di centrodestra che ha proposto un ordine del giorno volutamente generico per evitare di portare in votazione il progetto della Lega (che a qualcuno, tra le forze politiche che sostengono il Sindaco, non piaceva). Al testo partorito dalla maggioranza noi di Insieme per cambiare abbiamo proposto di aggiungere i punti fondamentali del nostro OdG sul controllo del vicinato

Ne è venuto fuori un ordine del giorno composito in cui convivono prospettive molto differenti. Non giova alla chiarezza il gioco di parole tra "vicinato" e "vicinanza", come se i vari percorsi fossero tutti simili o addirittura equivalenti.

Non è così.

La lista civica Insieme per cambiare non si scompone di fronte a chi "cucina" dubbi minestroni per depotenziare la risposta al problema insicurezza. Abbiamo approvato questo ordine del giorno, nonostante alcune riserve, perché vogliamo dare alla città di Paderno Dugnano la possibilità di sperimentare la soluzione del "controllo del vicinato" che si sta diffondendo a macchia d'olio, con l'appoggio autorevole di numerose istituzioni.

Per chi ancora avesse dei dubbi se valga la pena di attivare al più presto il controllo del vicinato nella sua versione originale oppure attardarsi in altre soluzioni che risultano piuttosto complicate e farraginose, vi invitiamo a considerare attentamente cosa hanno detto nei giorni scorsi le Prefetture di Venezia e di Belluno:

domenica 22 gennaio 2017

POLITICA LOCALE E CARCERE


Sabato 21 gennaio il nostro consigliere comunale Giovanni Giuranna ha partecipato alla visita del carcere di Busto Arsizio, organizzata da Gianni Rubagotti (Associazione per l'Iniziativa Radicale M. Cazzavillan).

Al termine della visita Giuranna ha commentato così:
Per me è la prima visita a un carcere. Ho accolto con molto piacere la proposta di Gianni Rubagotti del Partito Radicale. Ai cartelli di "limite invalicabile" che si trovano fuori da un carcere deve corrispondere invece la possibilità di entrare, di conoscere...
Occorre instaurare un rapporto con la città (sono esponente di una lista civica);  un rapporto fra i cittadini che sono liberi nella società e i cittadini che sono attualmente detenuti. Qui ne abbiamo incontrati alcuni: in totale nel carcere di Busto Arsizio sono 370 circa, secondo quello che ci ha riferito il Direttore.
Ho la sensazione che questo percorso per me debba sicuramente approfondirsi nel senso che c'è il tema dei parenti dei detenuti che sono cittadini che vivono una situazione verso cui bisogna avere particolare attenzione. Anche per questo credo che la politica locale possa e debba fare entrare il carcere nella propria agenda.

sabato 21 gennaio 2017

ATTENTI AI LADRI



La lista Civica Insieme per Cambiare propone da tempo nella nostra città, come deterrente ai furti nelle abitazioni, l’utilizzo delle tecniche proposte dall'Associazione  Controllo del Vicinato.

Queste tecniche  hanno la grossa capacità di rafforzare le relazioni di vicinato permettendo un controllo sistematico, non invadente, del territorio e non hanno nulla che vedere con le ronde . 

Ci fa piacere leggere questo articolo scritto dalla redazione dell’ ACDV che spiega molto bene le differenze e ne prende le distanze.  



venerdì 30 dicembre 2016

STOP AI BOTTI DI CAPODANNO

Ricordiamo che l'art. 7 del Regolamento di Polizia Urbana della nostra città, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 39 del 26 settembre 2013 VIETA tutto l'anno di esplodere articoli pirici, gettare oggetti accesi, effettuare accensioni pericolose o fare spari in qualsiasi modo o con qualunque arma, anche in luoghi privati o non adibiti allo scopo.


Estratto dal Regolamento

"Art. 7 Accensioni, spari e lancio di oggetti accesi - Senza l’autorizzazione della competente Autorità di Pubblica Sicurezza è fatto divieto per chiunque di esplodere articoli pirici, gettare oggetti accesi, effettuare accensioni pericolose o fare spari in qualsiasi modo o con qualunque arma, anche in luoghi privati o non adibiti allo scopo”.

giovedì 4 agosto 2016

IL CONTROLLO DI VICINATO FUNZIONA: DITELO AL SINDACO E ALLA LEGA




Sull'ultimo numero della Calderina (a pagina 15) la Lega Nord fa finta di non capire e parla a sproposito. 

La nostra proposta di attivare il "controllo di vicinato" a Paderno non ha nulla a che vedere con le iniziative sbandierate in passato dal Carroccio (le famose ronde padane, che non hanno avuto successo) né con l'attuale proposta che spaccia la difesa armata per legittima difesa...

Lunedì 3 maggio Insieme per cambiare ha organizzato una splendida serata in aula consiliare su come promuovere sicurezza sul territorio incrementando le reti di socialità. Vi invitiamo a rileggere il resoconto della serata (vedi post del 4 maggio e 5 maggio).

L'argomento è stato con troppa rapidità trattato in Commissione Legalità. Poi più nulla.

Invece il controllo di vicinato è un'esperienza che dà buoni risultati, come si legge oggi sul sito del Cittadino: Il Controllo del vicinato funziona: a luglio niente furti a Usmate Velate

Potrebbe essere sperimentato anche a Paderno Dugnano...

Ditelo al Sindaco Alparone!!!

martedì 28 giugno 2016

QUANTE MULTE A PADERNO, BILANCIO RICCO!



Come lista civica di opposizione osserviamo che nel Bilancio Comunale di Paderno Dugnano le entrate extratributarie derivanti da sanzioni per violazioni del Codice della Strada rappresentano una cifra consistente, in sensibile aumento rispetto agli anni passati.

Anche per questo ieri sera in Consiglio Comunale il Capogruppo di Insieme per cambiare Giovanni Giuranna ha votato contro la Variazione di assestamento generale al bilancio di previsione 2016/2018 (nella quale si indica una somma di 1.500.000 euro per sanzioni codice della strada; ma nella Determinazione n. 467 del 21 giugno si precisa che la cifra accertata dal 1° gennaio al 20 giugno 2016 è di 1.943.663,21 euro).

Rispetto all'azione sanzionatoria che produce notevoli introiti per le casse comunali preferiamo l'impegno a fare educazione e prevenzione per il rispetto delle regole. In particolare, riteniamo importante aprire una riflessione sulla specifica collocazione dei due noti semafori posti in via Reali e via Erba

Davvero si tratta di incroci pericolosi da sorvegliare con strumentazione tanto sofisticata?

sabato 30 aprile 2016

UN CONSIGLIO COMUNALE MOVIMENTATO CON QUALCHE NOTA POSITIVA (SI SPERA)





Giovedì 28 aprile 2016, si è tenuto il Consiglio Comunale, un evento atteso, visto il recente diradarsi di questi appuntamenti, dovuto più che altro alla necessità di procedere con l’approvazione del Bilancio previsione entro il 30 aprile.

Considerata la data di concomitanza con la Giornata Mondiale delle Vittime per amianto, il nostro Capogruppo Giovanni Giuranna ha chiesto, in apertura, di osservare un minuto di silenzio a ricordo di tutti le morti di questa tragedia che, a 24 anni dalla messa al bando dell’amianto, continua a mietere vite (in Italia ogni anno muoiono più di 4mila persone per malattie correlate all'amianto). Ha ricordato inoltre il prezioso lavoro svolto in città da 9 anni dalla sezione padernese dell'associazione AIEA – Esposti all'Amianto.

La seduta si è poi subito movimentata con l’intervento, nello spazio comunicazioni, del Capogruppo Alberto Ghioni, che ha voluto denunciare con animosità l’offesa ricevuta nel precedente Consiglio Comunale da parte del M5S che aveva dichiarato "Paderno Dugnano NON Cresce”. L'intervento, a nostro avviso, e secondo il Regolamento del CC, non pertinente in quello spazio, è stato lasciato correre dal Presidente Torraca che, ancora una volta, ha così dimostrato di non saper essere imparziale, come invece richiederebbe il ruolo ricoperto.

Alla sortita di Ghioni ha fatto seguito quella del M5S, che ha comunicato la sua decisione di abbandonare la seduta, criticando le modalità con le quali si è proceduto per la presentazione del Bilancio a due giorni dalla scadenza del 30 aprile e rifiutandosi di discutere un ordine del giorno “preconfezionato” sul reato di tortura.

Si è passati quindi all'esame delle due interpellanze presentate dal nostro gruppo Insieme per Cambiare.

Interpellanza, prot. n. 65477 del 10/12/2015, presentata dal Capogruppo Giovanni Giuranna, del gruppo Insieme per Cambiare ad oggetto: "Strumenti e luoghi per favorire la partecipazione popolare";

La richiesta ha permesso, finalmente , dopo un anno abbondante dalla bocciatura del nostro ordine del giorno sulla partecipazione popolare, di farci sapere che la proposta di Regolamento è pronta e che verrà presentata in commissione a brevissimo. A detta del Sindaco l’intenzione è di giungere ad un Regolamento ampiamente condiviso. Siamo i primi ad augurarcelo, altrimenti tale Regolamento sarebbe un ossimoro (vorrebbe infatti regolamentare la partecipazione, impedendo curiosamente di partecipare alla definizione di tali regole). Anche qui siamo molto curiosi di conoscere i contenuti della proposta e, soprattutto, di sapere come verrà portato a condivisione, a chi e con quali modalità se ne darà discussione partecipata.

Interpellanza, prot.n. 68885 del24/12/2015, presentata dal Capogruppo Giovanni Giuranna, del gruppo Insieme per Cambiare su "Emergenza inquinamento atmosferico".

Le domande sull’inquinamento e la successiva replica con la quale Giovanni ha chiesto all’Amministrazione maggior impegno (per incentivare l'uso dei mezzi pubblici , per informare i cittadini sulla tipologia di impianti di combustione usati in città, per sensibilizzare i cittadini sull'importanza delle piante per la riduzione del CO2) ha dato la possibilità all’Assessore Nadia Rudellin di far sapere che la Giunta sta lavorando su questi temi su più fronti (in un tavolo regionale sul tema dell’inquinamento dell'aria; su un programma di monitoraggio caldaie; su un piano di piantumazioni...). Siamo davvero curiosi di conoscere i dettagli di tutto ciò e, soprattutto, di vederne i risultati. Approfondiremo.

Si è quindi passati all'esame dell’ Ordine del giorno presentato dalla Consigliera Caputo, avente ad oggetto: “Sollecito al Parlamento ad emanare una norma penale che preveda e punisca il reato di tortura”. Molto intenso e appassionato l’intervento di Giovanni (grazie da parte di tutti noi); particolarmente deludente invece la dichiarazione di voto contrario del Capogruppo Ghioni (Paderno Dugnano Cresce). La giustificazione è stata il fatto che l'argomento non è di competenza locale di un Consiglio Comunale (cosa non vera, come si evince dall'art. 66 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale). Astensione a sorpresa - che accogliamo come importante attestazione di sensibilità al gravissimo tema della tortura - da parte dei tre giovani consiglieri di Forza Italia, tra cui il Capogruppo Nicola Turano, che hanno convintamente votato in modo difforme dal Sindaco e dal Presidente Torraca.

Al punto successivo “Esame ed approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario anno 2015” si è consumato l’ennesimo show auto-celebrativo del Sindaco. Indubbiamente i numeri mostrano un bilancio con i conti in ordine, con una riduzione negli anni delle spese correnti.

Insieme per cambiare, con tutta l’opposizione, ha fatto presente che l’Amministrazione Comunale non è un’azienda privata e che il tema, ripetuto ossessivamente, della riduzione dei costi non deve essere l'unico elemento da considerare. In tal senso, oltre alla riduzione dei servizi e all'alienazione di beni pubblici, un dato in particolare resta impresso: in 7 anni si è avuta una riduzione del 15% circa sul costo del personale (-50 persone). Dal punto di vista dell'Ente è certamente un risparmio ed un efficientamento, ma non bisogna dimenticare i risvolti sul piano occupazionale e in termini di indebolimento-sovraccarico della macchina comunale a danno della qualità dei servizi offerti ai cittadini... I cittadini sono poco interessati alle statistiche e ai dati di benchmark mentre sanno benissimo misurare il buon lavoro dell'Amministrazione da cose molto concrete che sono sotto gli occhi di tutti (a partire dalle pessime condizioni delle strade e delle mancate manutenzioni che creano disagi...).

Ricordiamo inoltre che l’estinzione dei “debiti” di cui anche noi andiamo soddisfatti, non fu opera avviata dalle Giunta Alparone, ma processo messo in atto dalla Giunta Massetti, condotto in continuità dalle successive Amministrazioni. Ci fa piacere constatare che alcune delle cose buone, pur se criticate quando si stava dall'altra parte, vengono portare avanti (per fortuna).

Passate ratifiche e variazioni di bilancio, si sono infine profuse lodi a go-go al Consigliere Boatto (presidente della Commissione Legalità), da parte di tutta l’opposizione, per avere portato all'approvazione definitiva del CC l’adesione ad Avviso Pubblico (l'iter ha infatti incontrato resistenze all'interno della maggioranza e necessità di mediazione). Dalle nostre parti le azioni di merito vengono riconosciute; non si vota contro per partito preso, come invece è in uso tra le forze di maggioranza.

Data l'importanza del tema della legalità il nostro rappresentante in Consiglio Comunale ha chiesto di mettere sulla home page del sito un banner con la scritta “Questo Comune aderisce ad Avviso Pubblico”, come forma di preavviso/deterrente rivolto a chiunque si avvicinasse al nostro territorio con intenzioni di malaffare. Allo stesso modo sarebbe opportuna una rubrica fissa sulla Calderina con informazioni “in pillole” sulle buone pratiche da mettere in atto per far crescere la legalità.

sabato 6 febbraio 2016

9 FEBBRAIO: SEMAFORO, ASCOLTARE I CITTADINI MULTATI




La lista civica Insieme per cambiare ha  prenotato  la ex sede del Quartiere Villaggio Ambrosiano (via Messico 3) per martedì 9 febbraio alle ore 21 per ascoltare i cittadini che hanno ricevuto una o più multe dai "semafori intelligenti" di via Reali e via Erba. 

Sarà per noi un'occasione utile a capire meglio la situazione, anche alla luce della risposta del Sindaco all'interrogazione presentata dal nostro consigliere comunale Giovanni Giuranna. 

L'incontro è aperto a tutti coloro che sono interessati.

venerdì 9 ottobre 2015

SOLIDARIETA' ALL'ASSESSORE DI MAIO


Apprendiamo dalla stampa locale la notizia dell'aggressione subita sabato scorso in un bar di Palazzolo dall'Assessore al Personale, Viabilità, Aziende Partecipate e Protezione Civile del nostro Comune. "Condanniamo con fermezza questo episodio di violenza ed esprimiamo vicinanza all'Assessore Giovanni Di Maio", dichiara il consigliere Giovanni Giuranna a nome della lista civica Insieme per cambiare. "La mancanza di rispetto e il ricorso alla forza sono segno di un degrado sociale, che è necessario monitorare con estrema attenzione".

sabato 12 settembre 2015

martedì 1 settembre 2015

MIGRANTI E GIOCO D'AZZARDO CI INTERROGANO





Lunedì mattina abbiamo protocollato in Comune due nuove interrogazioni
  1. Slot machine e giochi d'azzardo a Paderno Dugnano
  2. Emergenza migranti e profughi 
Due questioni diverse, entrambe importanti e delicate, che richiedono attenzione e impegno anche a livello locale.

Non si può far finta di non vedere l'onda umana che preme sui confini dell'Europa con inaccettabile dispendio di vite umane. Né si può entrare in un bar senza provare un profondo disagio osservando alcuni clienti asserviti - fino alla patologia - alle slot machine. 

Potrebbe essere tuo fratello, tua mamma, tuo figlio...

martedì 30 giugno 2015

QUESTO NON E' UN GIOCO. OCCORRE FARE DI PIU'




Leggi la notizia pubblicata ieri da Avvenire: Slot, è tutto da rifare. Tre le vie per ripartire

Sul tema "Azzardopoli" il Governo non ha fatto abbastanza, e anche noi a Paderno Dugnano non possiamo sentirci a posto. Non è sufficiente aver organizzato qualche incontro o aver approvato all'unanimità un ordine del giorno. Troppo poco per sentirsi tranquilli, di fronte al dilagare di un vizio che spaccia per gioco una terribile dipendenza. Molti la chiamano "ludopatia", altri - per rispetto del valore positivo e nobile del "gioco" - preferiscono definirla "azzardopatia".

Bene, su questo tema che richiede azioni urgenti e decise che cosa ha fatto il Comune di Paderno Dugnano? Ha per caso  informato i cittadini dei rischi? Se sì, come? Attraverso la Calderina, il sito, la newsletter e ora la APP? Il Sindaco sa dire quante slot machines siano operative nel territorio comunale? E' disponibile una mappatura dei bar con le slot? Oppure - meglio ancora: perché il Sindaco non fa pubblicità ai bar che hanno rinunciato a questo guadagno indegno? Alcuni Comuni hanno ridotto alcune tasse comunali a quegli esercizi che hanno avuto il coraggio di dire NO all'azzardo (con conseguenti danni economici).

E poi diciamolo: bisogna considerare anche il rischio MAFIE!

Insomma, c'è molto da fare. A livello nazionale e locale.

lunedì 1 giugno 2015

CROLLO DELL'AFFLUENZA ELETTORALE: SERVE UNA SVOLTA PER FAR RINASCERE LA PARTECIPAZIONE


Lucio Fontana, Testa di Medusa (1948-54)

Il 25 maggio dell'anno scorso alle elezioni comunali di Paderno (primo turno) ha votato il 70,93% degli aventi diritto. Ieri a Bollate l'affluenza non ha raggiunto il 50% (vedi sito del Comune di Bollate).

I dati delle Regionali sono impressionanti: 52,2% ieri rispetto al 58,6% delle Europee dell'anno scorso. Quelli delle Comunali sono in genere più alti (Bollate sorprendentemente si allinea con il dato delle Regionali).

Questa "fotografia" mostra impietosamente la disaffezione verso il voto: serve urgentemente una svolta politica che favorisca il coinvolgimento e la partecipazione. Almeno a Paderno Dugnano vogliamo cominciare a rimettere al centro la partecipazione?!

Durante il Consiglio Comunale del 18 dicembre Insieme per cambiare aveva proposto un ordine del giorno sulla partecipazione che è stato incredibilmente bocciato perché la maggioranza... era d'accordo (!) e già stava lavorando ad una proposta quadro sul tema (questo il nostro commento a caldo).

Da quel giorno sono passati quasi sei mesi e le sedi di Quartiere sono state tenute vergognosamente chiuse e di provvedimenti sulla partecipazione non si è vista neanche l'ombra.

Ma vogliamo renderci conto che in questo modo si spegne la democrazia?!

venerdì 8 maggio 2015

L'ESEMPIO DEI PARTIGIANI E I CITTADINI DEL FUTURO


Durante il Consiglio Comunale del 27 aprile sono stati premiati quattro partigiani padernesi: Athos Zanca (anni 90), Gildo Negri (anni 85), Angelo Villa (anni 91) e Aldo Mariani (anni 89). E' stato un momento di grande intensità emotiva, per cui riteniamo di fare un servizio alla città riproponendo a tutti la videoregistrazione. 

 

Da questi quattro partigiani la città è chiamata a raccogliere il testimone per poter affrontare adeguatamente le sfide di oggi e del futuro.

La libertà non si improvvisa.
Si costruisce attraverso l'educazione ai valori e all'impegno

Se scegli sempre la via più facile, non conoscerai mai la libertà. Sei convinto di essere libero e sei soltanto un pantofolaio, garantito e assicurato.

Se vivi chiuso nel tuo piccolo mondo, se ti muovi nel giro ristretto dei tuoi interessi, non sei libero.
Libero è chi è capace di scegliere tra l'egoismo e ciò che è giusto.

Ci vuole coraggio per essere liberi.
Gli egoisti non sanno cosa sia la libertà.

Bisogna saper guardare al di fuori di sé, lasciarsi coinvolgere nella realtà che ci circonda e in essa decidersi per ciò che è giusto. Non per ciò che è vantaggioso.

venerdì 24 aprile 2015

RESISTERE, CIOE' GENERARE FUTURO





Insieme per cambiare partecipa alla manifestazione cittadina per il 70° anniversario della Liberazione.

Paderno Dugnano, Piazza della Resistenza, inizio ore 9,30

giovedì 16 aprile 2015

VENERDI' 17: ASSEMBLEA RHO-MONZA E MEMORIA DELLA RESISTENZA

Due appuntamenti diversi e importanti questo venerdì. 
Le coccinelle di Insieme per cambiare saranno presenti a entrambi e invitano tutti i cittadini a partecipare.



 


sabato 3 gennaio 2015

BUON ANNO - si sente il vento di promessa che ravviva la speranza di un mondo migliore. Che questo vento si trasformi in uragano di speranza.

Vi facciamo, e ci facciamo, gli auguri per il nuovo anno riprendendo alcuni stralci di un importante discorso di Papa Francesco, fatto a ottobre dello scorso anno nell'incontro con i movimenti popolari. Potete leggere l'intero intervento a questo link http://www.osservatoreromano.va/it/news/terra-casa-e-lavoro-diritti-tutti#sthash.nfkOtrMQ.dpuf.

"[...]Solidarietà è una parola che non sempre piace; direi che alcune volte l’abbiamo trasformata in una cattiva parola, non si può dire; ma una parola è molto più di alcuni atti di generosità sporadici. È pensare e agire in termini di comunità, di priorità della vita di tutti sull’appropriazione dei beni da parte di alcuni. È anche lottare contro le cause strutturali della povertà, la disuguaglianza, la mancanza di lavoro, la terra e la casa, la negazione dei diritti sociali e lavorativi. È far fronte agli effetti distruttori dell’Impero del denaro: i dislocamenti forzati, le emigrazioni dolorose, la tratta di persone, la droga, la guerra, la violenza e tutte quelle realtà che molti di voi subiscono e che tutti siamo chiamati a trasformare. La solidarietà, intesa nel suo senso più profondo, è un modo di fare la storia ed è questo che fanno i movimenti popolari"
"Terra. All’inizio della creazione, Dio creò l’uomo custode della sua opera, affidandogli l’incarico di coltivarla e di proteggerla. [...] L’accaparramento di terre, la deforestazione, l’appropriazione dell’acqua, i pesticidi inadeguati, sono alcuni dei mali che strappano l’uomo dalla sua terra natale. Questa dolorosa separazione non è solo fisica ma anche esistenziale e spirituale [...] Non lo dico solo io, ma sta scritto nel compendio della Dottrina sociale della Chiesa. Per favore, continuate a lottare per la dignità della famiglia rurale, per l’acqua, per la vita e affinché tutti possano beneficiare dei frutti della terra. [...]
"Secondo, Casa. L’ho già detto e lo ripeto: una casa per ogni famiglia. [..] Viviamo in città che costruiscono torri, centri commerciali, fanno affari immobiliari ma abbandonano una parte di sé ai margini, nelle periferie. Quanto fa male sentire che gli insediamenti poveri sono emarginati o, peggio ancora, che li si vuole sradicare! [...]
Terzo, Lavoro. Non esiste peggiore povertà materiale — mi preme sottolinearlo — di quella che non permette di guadagnarsi il pane e priva della dignità del lavoro. La disoccupazione giovanile, l’informalità e la mancanza di diritti lavorativi non sono inevitabili, sono il risultato di una previa opzione sociale, di un sistema economico che mette i benefici al di sopra dell’uomo, se il beneficio è economico, al di sopra dell’umanità o al di sopra dell’uomo, sono effetti di una cultura dello scarto che considera l’essere umano di per sé come un bene di consumo, che si può usare e poi buttare.[..] Nei paesi europei, e queste sì sono statistiche molto chiare, qui in Italia, i giovani disoccupati sono un po’ più del quaranta per cento; sapete cosa significa quaranta per cento di giovani, un’intera generazione, annullare un’intera generazione per mantenere l’equilibrio. [...] scarto di giovani, per poter mantenere e riequilibrare un sistema nel quale al centro c’è il dio denaro e non la persona umana. [...]
avete parlato anche di Pace ed Ecologia. È logico: non ci può essere terra, non ci può essere casa, non ci può essere lavoro se non abbiamo pace e se distruggiamo il pianeta. Sono temi così importanti che i popoli e le loro organizzazioni di base non possono non affrontare. Non possono restare solo nelle mani dei dirigenti politici. Tutti i popoli della terra, tutti gli uomini e le donne di buona volontà, tutti dobbiamo alzare la voce in difesa di questi due preziosi doni: la pace e la natura. La sorella madre terra, come la chiamava san Francesco d’Assisi. [...]
Un sistema economico incentrato sul dio denaro ha anche bisogno di saccheggiare la natura, saccheggiare la natura per sostenere il ritmo frenetico di consumo che gli è proprio. Il cambiamento climatico, la perdita della biodiversità, la deforestazione stanno già mostrando i loro effetti devastanti nelle grandi catastrofi a cui assistiamo, e a soffrire di più siete voi, gli umili, voi che vivete vicino alle coste in abitazioni precarie o che siete tanto vulnerabili economicamente da perdere tutto di fronte a un disastro naturale. Fratelli e sorelle: il creato non è una proprietà di cui possiamo disporre a nostro piacere; e ancor meno è una proprietà solo di alcuni, di pochi. Il creato è un dono, è un regalo, un dono meraviglioso che Dio ci ha dato perché ce ne prendiamo cura e lo utilizziamo a beneficio di tutti, sempre con rispetto e gratitudine. [...]
So che tra di voi ci sono persone di diverse religioni, mestieri, idee, culture, paesi e continenti. Oggi state praticando qui la cultura dell’incontro, così diversa dalla xenofobia, dalla discriminazione e dall’intolleranza che tanto spesso vediamo. Tra gli esclusi si produce questo incontro di culture dove l’insieme non annulla la particolarità, l’insieme non annulla la particolarità. Perciò a me piace l’immagine del poliedro, una figura geometrica con molte facce diverse. Il poliedro riflette la confluenza di tutte le parzialità che in esso conservano l’originalità. Nulla si dissolve, nulla si distrugge, nulla si domina, tutto si integra, tutto si integra. Oggi state anche cercando la sintesi tra il locale e il globale. So che lavorate ogni giorno in cose vicine, concrete, nel vostro territorio, nel vostro quartiere, nel vostro posto di lavoro: vi invito anche a continuare a cercare questa prospettiva più ampia; che i vostri sogni volino alto e abbraccino il tutto! [...]

Papa Francesco 28 ottobre 2014

Noi siamo un gruppo di persone diverse che si sono ritrovate ed unite attorno alle stesse preoccupazioni, attorno alle stesse tensioni e agli stessi valori, alle stesse speranze, agli stessi impegni e lotte di cui parla (grazie!) Papa Francesco e in cui tutti ci riconosciamo. Non c'è nulla di ideologico, come dice anche Francesco, ma solo una solidarietà che è un modo, un tentativo, di produrre beneficio comune e cambiamento, "un modo di fare storia" .. .

Buon futuro a tutti.