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lunedì 26 settembre 2016

VIA IV NOVEMBRE: LA PISTA CICLABILE E' FATTA MALE ED E' PERICOLOSA





Avete provato a percorrere in bici la nuova pista ciclabile di Via IV Novembre, che è stata smantellata e rifatta in agosto (hanno eliminato il porfido e l'hanno sostituito con l'asfalto nero)?

Se avete provato, sapete a che cosa ci riferiamo: l'asfalto è stato steso in modo incredibilmente ondulato...

I ciclisti sono sottoposti ad una continua vibrazione: ballano le ruote, trema il sellino, vibra pericolosamente il manubrio... col rischio di sbandare verso la corsia delle auto o addirittura di cadere.

Dal momento che i progettisti e gli esecutori del lavoro hanno eliminato il cordolo che delimitava (e proteggeva) la ciclabile, adesso anche le auto possono più facilmente invadere il percorso riservato alle bici.

Lo chiamano progresso, soluzione migliorativa, manutenzione... ma non è vero! Hanno fatto una porcheria e i cittadini se ne stanno rendendo conto.



Oggi pomeriggio abbiamo notato anche una buca (pare impossibile, dal momento che l'asfaltatura è stata appena fatta!!!). Una freccia bianca in campo azzurro avvisa i passanti del pericolo in attesa che gli stradini appongano un rattoppo di catrame...

Diciamolo chiaramente: chi ha realizzato quei lavori non ha lavorato bene! Chi doveva controllare evidentemente non lo ha fatto in modo adeguato!!!

Signor Sindaco, questo lavoro è fatto male!

martedì 13 settembre 2016

AMIANTO E VIA S.AMBROGIO: IXC METTE IN EVIDENZA LE CONTRADDIZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE

Di seguito il video dell'interrogazione del Consigliere Giovanni Giuranna sulla bonifica amianto nella stazione ferroviaria di Paderno: c'erano sette domande e l'Assessore Tonello non è stato in grado (o non ha voluto?) rispondere neanche ad una...

Per noi questa è cattiva Amministrazione.

Segue l'interpellanza su quanto accaduto in Via S.Ambrogio: l'Amministrazione aveva promesso confronto sul progetto esecutivo e si è rimangiata la parola. Su questa specifica contestazione il Sindaco ha taciuto. A noi sembra un comportamento deprecabile.

Le promesse che l'AC ha fatto ai cittadini si sono rivelate bugie...




lunedì 12 settembre 2016

PADERNO, IL DEGRADO E' SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI


Una cittadina ci ha scritto per segnalarci questo desolante spettacolo:

Buon pomeriggio. Stamattina [11 settembre, N.d.R.] facendo una passeggiata con il cane mi sono improvvisata fotografa di tutte le aiuole che vedo abitualmente e che versano in stato pietoso.Ma dobbiamo rassegnarci a questo degrado? Vi giro il reportage.


Via Edison

Via Marzabotto: due sacchi neri abbandonati da giorni


Via Cesare Battisti (in questa aiuola il mio cane non ha il coraggio di avventurarsi
tanto sono alte le erbacce...)

 
Via Cesare Battisti - angolo Via Montessori (arrivando dal Villaggio)

Via Cesare Battisti (lato Unes)

Davanti all'Unes: se vi servisse un cartello stradale, non fate complimenti!

Via Cesare Battisti prima della scuola materna (con tondini di ferro arrugginito!)

Grata di scolo per l'acqua piovana davanti a via Fosse Ardeatine. Per carità, è sempre stata otturata,
infatti c'è sempre un lago... ma nel dubbio l'hanno anche parzialmente incatramata!



Via Marzabotto - angolo via Tonale: è bello vedere la natura rigogliosa...
Magari non sul marciapiede!



Ma siamo solo noi che vediamo queste brutture in giro per Paderno?! Pensiamo proprio di no.

Altri cittadini cominciano a notare che a Paderno qualcosa non funziona come dovrebbe...

sabato 26 marzo 2016

DOPPIO CONSIGLIO COMUNALE: SANT'AMBROGIO NO



Tarsila do Amaral, Abaporu, 1928 olio su tela, 85x73 cm
Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires

Via Sant'Ambrogio: nessun confronto con i cittadini

La discussione della mozione “Via Sant’Ambrogio” presentata da tutta la minoranza, martedì 15 marzo in Consiglio Comunale, ha confermato ancora una volta che il confronto con i cittadini non interessa a questa Amministrazione.
La via Sant’Ambrogio manterrà le due corsie a doppio senso di marcia e tutte le criticità sollevate dal Comitato, dalla nostra lista civica Insieme per Cambiare e dalle altre forze politiche di opposizione. Il sacrificio del taglio di alcuni alberi non servirà a rendere la via più sicura e fruibile da pedoni e ciclisti.
Il Sindaco, nel suo ultimo intervento, ha chiaramente dichiarato che la scelta deve accontentare solo una parte dei cittadini senza tener conto di chi, con impegno, ha elaborato un progetto alternativo a beneficio di tutta la città. Infatti nessuno, partito di maggioranza o amministratore preposto, ha voluto visionare la proposta progettuale dei tecnici del “Comitato per una diversa riqualificazione di Via Sant’Ambrogio”.
L’abbattimento di una parte degli alberi servirà solo per fare spazio a marciapiedi stretti, assolati e insicuri. Questa scelta auto-centrica si pone nella direzione opposta al concetto di città sostenibile perseguita dalla maggior parte delle città europee.
Ribadiamo ancora una volta, l’alternativa proposta dal comitato di cittadini meritava attenzione da parte dell’Amministrazione. Con una via a senso unico verrebbe garantita la sicurezza a pedoni, mamme con carrozzine, diversamente abili, biciclette e una migliore fruizione dei passi carrai da parte dei residenti. Tutto a beneficio dell’aspetto storico e paesaggistico della via e dell’intero quartiere.
Un vero smacco per chi crede in un futuro sostenibile della nostra città.

Sull'Inceneritore di Incirano la maggioranza si è astenuta e la mozione è stata approvata

Il 15 marzo scorso il Consiglio Comunale era chiamato a discutere una mozione sull'Inceneritore di Incirano, proposta dal consigliere Maestri (PD) e sostenuta da tutta l'opposizione. Dopo ampia discussione, con scarsissimi apporti da parte delle forze di maggioranza, il proponente ha scongiurato il voto contrario dei sostenitori di Alparone chiedendo un voto di astensione. Per gentil concessione il Sindaco ha accolto la richiesta e ha dato indicazione alla maggioranza di astenersi.

A causa dell'ora tarda il Consilio Comunale è stato sospeso e aggiornato a lunedì 21 marzo.

Regolamenti...

Il Regolamento per l'accesso agli impianti sportivi comunali e quello per la disciplina dell'attività di acconciatore sono stati approvati dopo che la maggioranza ha respinto la quasi totalità degli emendamenti proposti dal PD. Via libera anche al regolamento per la disciplina del commercio su aree pubbliche (mercato di Paderno).  
La lista Insieme per cambiare ha espresso voto contrario sul Regolamento sugli impianti sportivi e si è astenuta sugli altri due.

Questione 167

L'ultimo punto in discussione è stata la nuova delibera sul riscatto dei diritti di superficie. Grazie alla sospensione dei lavori del Consiglio è stato possibile al Comitato Cara Terra Mia incontrare l'Assessore Tonello per un confronto normativo e operativo su una questione decisamente complessa. Dal nostro punto di vista questo incontro avrebbe dovuto svolgersi nei mesi scorsi, ma così non è stato. Il colloquio tuttavia ha aperto uno spiraglio di dialogo costruttivo, che ci ha indotto all'astensione. Le parole conclusive dell'Assessore Tonello in Aula non sono sembrate affatto concilianti e ciò ha provocato rumoreggiamenti e qualche tensione. Terminato il Consiglio, però, Tonello ha avvicinato gli esponenti del Comitato e alcuni consiglieri di opposizione, lasciando intendere che esiste la possibilità di giungere ad una soluzione equa. Lo speriamo.

sabato 27 febbraio 2016

LA CALDERINA, CHE COSA DICE E CHE COSA NON DICE




Leggete con attenzione l'ultimo numero della CALDERINA per essere adeguatamente informati su quello che succede nella nostra città.

Troverete informazioni sul cantiere che interesserà a breve la stazione di Paderno, leggerete il programma della Fiera di Primevera, saprete i nomi dei padernesi a cui sono state conferite le Calderine d'Oro, potrete scoprire  quanto guadagnano gli Amministratori Comunali, riceverete (ops... in ritardo!) il programma della rassegna interculturale presso Area Metropolis 2.0 e varie altre notizie.

Purtroppo però LA CALDERINA non vi dirà niente su altri temi che meriterebbero attenzione:
  • avvio del progetto di accoglienza rifugiati a cura della parrocchia di Dugnano in collaborazione con il Comune e in una rete che fa capo al Ministero dell'Interno (su questo argomento molte persone nutrono perplessità e timori, per cui sarebbe stata opportuna una presentazione chiarificatrice di ciò che si intende fare);
  • nuovo parcheggio della Clinica San Carlo che, a giudicare dalla sbarra posta all'ingresso,  probabilmente sarà a pagamento (Ages);
  • eccetera, eccetera...
Buona lettura (tra le righe)!

lunedì 22 febbraio 2016

IL CASO DA MANUALE DI VIA SANT'AMBROGIO


 


La cosiddetta riqualificazione di via Sant'Ambrogio è solo un esempio (per certi versi un caso da manuale) che evidenzia la miopia di certi interventi amministrativi.

Invece di guardare al futuro, avviando processi virtuosi di sviluppo territoriale si preferisce limitare lo sguardo all'immediato, evitando di rispondere alle problematiche strutturali che prima o poi dovranno evidentemente essere considerate...

La strada da seguire è un'altra!

Proviamo a prendere il buon esempio da chi può insegnarci qualcosa. Di seguito proponiamo un video (pubblicato su YouTube il 15 febbraio scorso), dal quale si comprende la qualità dell'azione della Provincia autonoma di Trento nella gestione del territorio e del paesaggio.



E ora, tenendo presente questo orizzonte, torniamo al caso di Via Sant'Ambrogio.

Vi invitiamo a leggere la riflessione che il palazzolese Roberto Alberti ha postato due giorni fa sul nuovo blog Piccole storie di Paderno Dugnano:  

mercoledì 17 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO: L'AMMINISTRAZIONE RIVALUTI LE SUE SCELTE CONFRONTANDOSI CON I CITTADINI




In Comune stanno arrivando vari messaggi e-mail sulla vicenda della riqualificazione di via Sant'Ambrogio (continuate a scrivere!). Segnaliamo oggi, con il consenso dell'autore, la lettera del Sig. Andrea Asnaghi, residente in via S.Ambrogio, che presenta un'ampia e argomentata riflessione.

Egregio Sig. Sindaco, Egregi Sigg. Assessori,
                                                                    sono un cittadino di Paderno Dugnano, residente in via S.Ambrogio e come altri residenti sono venuto a conoscenza della delibera dell’Amministrazione Comunale riguardo la riqualificazione della via.

Ritengo la scelta dell’Amministrazione Comunale errata in quanto impattante su diversi profili quali: sicurezza, viabilità, valorizzazione urbana i cui effetti per la natura dell’intervento si avranno per i prossimi decenni. La scelta dell’Amministrazione Comunale sembra più una “pezza” ad un problema esistente piuttosto che “un piano strategico di medio-lungo periodo che tiene conto dei principi di integrazione, partecipazione e valutazione per soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri degli individui al fine di migliorare la qualità della vita nella città e nei loro quartieri”(http://www.padernodugnanocresce.it/2014/piano-urbano-mobilita-sostenibile-2/) come saggiamente illustrato proprio nella visione della mobilità di “Paderno Dugnano cresce”.

Appare errata inoltre per il mancato coinvolgimento dei residenti quali diretti interessati, senza la proposta e la valutazione di alternative come quella di un senso unico con pista ciclabile e mantenimento del verde esistente che ha uno sguardo verso il futuro per gettare le basi per una mobilità più sostenibile, a misura di persona o come sempre ben illustrato da “Paderno Dugnano Cresce”. “E’ il grande impegno per trasformare la nostra città in una città a misura delle persone nella quale ogni intervento risulta integrato in un più ampio progetto strategico.  «Se pianifichiamo le città per auto e traffico avremo auto e traffico. Se le pianifichiamo per le persone e i luoghi avremo persone e luoghi» (F. Kent)” (http://www.padernodugnanocresce.it/2014/piano-urbano-mobilita-sostenibile-2/).

Considerato che l’intervento sulla via non è ancora iniziato chiedo che l’Amministrazione Comunale rivaluti le sue scelte dopo essersi confrontata con i residenti quali interessati diretti dell’intervento e con la cittadinanza tutta come destinatari indiretti.

Cordialmente,
Andrea Asnaghi

sabato 13 febbraio 2016

LETTERA DI UN RESIDENTE DI VIA SANT'AMBROGIO


Il nostro concittadino Roberto Alberti abitante in via Sant'Ambrogio, dopo aver partecipato all'incontro del 4 febbraio nell'ex sede di quartiere a Palazzolo, ha voluto condividere la lettera che ha inviato a sindaco e assessori nella quale sollecita a riconsiderare il progetto di riqualificazione di via Sant'Ambrogio a favore di una viabilità a senso unico, che renda la strada sicura, bella e fruibile da tutti.
 

Con il suo permesso la pubblichiamo qui di seguito, invitandovi a scrivere una e-mail agli indirizzi 

chiedendo all'amministrazione comunale di riconsiderare il progetto in via di esecuzione.



Egregio Sig. Sindaco, Egregi Sigg. Assessori,

sono un cittadino di Paderno Dugnano, residente in via S. Ambrogio.

Apprendo in queste ore che è già in avanzato stato esecutivo il provvedimento di taglio degli alberi in via S. Ambrogio per motivazioni legate alla messa in sicurezza dei marciapiedi e per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
Vorrei chiederVi di sospendere il provvedimento e di riaprire il dibattito con i cittadini poiché questa soluzione non sembra essere così largamente condivisa, a giudicare dalle assemblee che ancora oggi raccolgono tante persone per discutere di soluzioni alternative (l'ultima si è svolta presso il consiglio di quartiere il 4 febbraio scorso in via Mazzini).

L'abbattimento degli alberi e il ripristino della pedonabilità di un marciapiede non forniscono soluzione al problema viabilistico di via S. Ambrogio nel suo complesso.
Sembra piuttosto esser solo una concessione a coloro che, residenti o no, ritengono un loro diritto quello di poter circolare con le auto in lungo e in largo per le vie della città senza limiti ed impedimenti. Quei limiti che garantiscono la libertà e i diritti anche degli altri.

La questione è più ampia e riguarda i cittadini tutti, la loro sicurezza, la viabilità e la vivibilità di questo quartiere. Per parlare del traffico automobilistico, le criticità e i problemi di sicurezza partono da Piazza Addolorata: le auto in divieto di sosta davanti a negozi e bar rendono difficoltoso il transito già dai primi numeri civici. l conducenti che con i loro mezzi escono dai passi carrai rischiano incidenti a causa dei mezzi parcheggiati sul lato destro della strada, molti dei quali (dopo il numero civico 10) in divieto di sosta. l passi carrai successivi sono altrettanto a rischio a causa della velocità dei mezzi in transito nelle due direzioni. Mezzi di qualsiasi dimensione parcheggiati in ore di punta e in divieto di sosta davanti al bar e in prossimità dell'incrocio con via Tommaso Grossi occupano metà della sede stradale. Il disagio che arrecano è tale da impedire il transito contemporaneo nei due sensi e tolgono completamente la visibilità e lo spazio di manovra ai conducenti dei mezzi che provengono da via Grossi e si immettono a destra in via S. Ambrogio.

Gli alberi non costituirebbero una criticità o una "barriera architettonica" se fosse realizzato un progetto più lungimirante, che preveda un solo senso di marcia per i veicoli per l'intera lunghezza della via, con ampi spazi dedicati alle persone che transitano sulla strada a piedi, in bicicletta, in passeggino o in carrozzina. A quel punto risalterebbero per ciò che sono: un meraviglioso arredo urbano. Continuerebbero a essere ciò che sono stati in questi sessant'anni, una splendida cornice ad una strada che verrebbe restituita ai cittadini tutti, ai cittadini giovani ed anziani, alle famiglie.

Non è una novità, è il modello di città che esiste da anni nelle città europee del Nord.
E non si tratta di una realtà lontana: ciò che ho scritto mi sembra una descrizione di via Italia che di via S. Ambrogio costituisce lo storico proseguimento...


Roberto Alberti