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martedì 13 settembre 2016

AMIANTO E VIA S.AMBROGIO: IXC METTE IN EVIDENZA LE CONTRADDIZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE

Di seguito il video dell'interrogazione del Consigliere Giovanni Giuranna sulla bonifica amianto nella stazione ferroviaria di Paderno: c'erano sette domande e l'Assessore Tonello non è stato in grado (o non ha voluto?) rispondere neanche ad una...

Per noi questa è cattiva Amministrazione.

Segue l'interpellanza su quanto accaduto in Via S.Ambrogio: l'Amministrazione aveva promesso confronto sul progetto esecutivo e si è rimangiata la parola. Su questa specifica contestazione il Sindaco ha taciuto. A noi sembra un comportamento deprecabile.

Le promesse che l'AC ha fatto ai cittadini si sono rivelate bugie...




venerdì 5 agosto 2016

AMIANTO, AL LORO CONFRONTO PONZIO PILATO ERA UN DILETTANTE


Cantiere stazione Paderno - Via Arborina (foto 3 agosto 2016 )


Nei giorni scorsi abbiamo presentato una interrogazione riguardante i lavori di rimozione del pietrisco contenente amianto presso la stazione delle FNM di Paderno Dugnano.

Sotto riportiamo la risposta dell’assessore Tonello. 



Ogni commento ci sembra superfluo: se non è chi ci amministra a dover controllare e vigilare sui lavori che vengono effettuati sul territorio comunale, chi lo deve fare?

venerdì 29 luglio 2016

AMIANTO IN STAZIONE: DOMANDE AL SINDACO



A seguito dei dubbi emersi tra alcuni cittadini circa la presenza di numerosi sacchi di amianto nel cantiere della stazione di Paderno stamattina abbiamo protocollato la seguente interrogazione:

Al Sindaco Marco Alparone
PADERNO DUGNANO

INTERROGAZIONE: Amianto – sicurezza e informazione ai cittadini

Il sottoscritto Giovanni Giuranna, consigliere comunale della lista civica Insieme per cambiare,

sollecitato da alcuni cittadini che, a seguito dell'avvio dei lavori presso la stazione ferroviaria di Paderno, hanno rilevato la presenza in area cantiere di numerosi sacchi contenenti amianto accumulati in attesa di trasporto;

riscontrando la scarsa e insufficiente informazione pubblica circa i lavori di bonifica amianto (nessuna comunicazione ai consiglieri comunali, né alla cittadinanza tramite sito istituzionale e notiziario La Calderina);

CHIEDE AL SINDACO

  1. di conoscere la precisa provenienza e la quantità complessiva del materiale contenente amianto che deve essere rimosso dall'area cantiere della stazione;
  2. di conoscere la percentuale di amianto contenuta nel pietrisco amiantifero presente a Paderno e il grado di pericolosità per la salute pubblica dei residenti;
  3. di conoscere i tempi previsti per la bonifica amianto;
  4. di conoscere a quale Ente (Polizia Locale, ATS - ex ASL, Arpa o altro) competano i controlli per verificare l'effettiva messa in atto delle misure previste nel piano di lavoro volte a garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori sul luogo di lavoro e la protezione dell’ambiente esterno;
  5. di conoscere se, quando e da quale Ente siano stati effettuati controlli presso il cantiere della stazione ferroviaria di Paderno;
  6. di conoscere la specifica destinazione e le modalità di smaltimento dei sacchi di amianto raccolti a Paderno;
  7. di conoscere le modalità con le quali l'Amministrazione Comunale abbia adeguatamente informato i cittadini, con particolare attenzione a quanti risiedono o lavorano nelle vicinanze della stazione.
Si richiedono cortesemente risposte puntuali, seguendo l'ordine dei quesiti.
Ringraziando l'Amministrazione e gli Uffici Comunali per le cortesi risposte, si porgono distinti saluti.

                                                                    Giovanni Giuranna
                                                       Capogruppo Insieme per Cambiare

Paderno Dugnano, 29 luglio 2016

giovedì 18 giugno 2015

UN'ENCICLICA DA PRENDERE SUL SERIO, ANCHE A PADERNO DUGNANO




La lista civica Insieme per cambiare accoglie con profonda gratitudine la lettera enciclica di Papa Francesco Laudato si'. Sulla cura della casa comune (html - pdf). Si tratta di un testo da leggere con attenzione e sul quale è necessario aprire un confronto approfondito anche a livello locale.

Che cosa significa a Paderno Dugnano rispondere in modo serio alle sfide socio-ambientali?

Al di là delle parole d'occasione ci attendiamo da tutte le forze politiche padernesi la disponibilità al dialogo su questioni concrete come la PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI, il monitoraggio della qualità dell'ARIA e dell'ACQUA, l'impegno contro la CEMENTIFICAZIONE del territorio, la riduzione e l'azzeramento dei RIFIUTI, la lotta contro l'INQUINAMENTO, il ripensamento della MOBILITA', la tutela della SALUTE, la bonifica dell'AMIANTO, la promozione di SPAZI VERDI nella città in senso non puramente estetico-decorativo, l'educazione di tutti alla CONVERSIONE ECOLOGICA e al CAMBIAMENTO DEGLI STILI DI VITA, eccetera, eccetera...

Grazie Papa Francesco!

domenica 14 dicembre 2014

I disastri impuniti d'Italia. Ma ora chi inquina paghi

da "http://www.ilcambiamento.it/"

Disastri impuniti. La mappa dell’Italia ferita e bloccata dagli ecocriminali e dalla giustizia negata. Legambiente fa un’analisi di alcuni dei principali ecoprocessi italiani, storie di inchieste e di battaglie in tribunale finite prescritte o a rischio prescrizione, con la conseguente estinzione del reato. E lancia la mobilitazione “Chi inquina paghi”.

di Redazione - 8 Dicembre 2014

“Il reato è estinto per intervenuta prescrizione”. È un “verdetto” che si ripete e che accomuna ormai molti dei più importanti processi penali italiani su reati e disastri ambientali come quello riguardante il caso Eternit, la discarica di Pitelli (La Spezia) al centro di un traffico di rifiuti, il petrolchimico di Porto Marghera, la discarica del Vallone all’isola d’Elba. Ed ancora il processo Artemide sui rifiuti interrati nella piana di Sibari, in Calabria, o il processo Cassiopea. Quest’ultimo definito come una delle più grandi inchieste mai fatte in Italia nell'ambito della gestione illecita dei rifiuti.

CONTINUA A LEGGERE...

domenica 23 novembre 2014

sulla sentenza di cassazione sul processo Eternit

Pubblichiamo i comunicati di Medicina Democratica e Associazione Italiana Esposti Amianto in merito alla sentenza di cassazione sul processo Eternit ed una bellissima lettera  che Silvana Zambonini ha letto al Convegno Ban Asbestos tenutosi a Roma il giorno dopo la sentenza Eternit e che ci ha inviato Lorena Tacco di Aiea Paderno Dugnano. 
Di seguito, parte del commento di Lorena che sentiamo di condividere pienamente.

"Una sentenza VERGOGNOSA che non ha tenuto conto delle migliaia di esseri umani che si sono ammalati e deceduti che si ammaleranno e moriranno per aver respirato le  fibre di amianto emesse nell'aria dalla famigerata fabbrica Eternit. L’imputato Stephan Schmidneiny era consapevole della pericolosità dell’amianto, al punto da corrompere informazione e ricerca per affermare il contrario, continuando a produrlo pensando solo al proprio interesse economico, esponendo a morte certa migliaia e migliaia fra lavoratori e cittadini. Ero presente nell’aula di Cassazione ed è stato terribile ascoltare le parole del procuratore generale Mauro Iacovello. " [...]"  “Piegare il diritto alla giustizia (ha sottolineato il pg) puo’ fare giustizia oggi, ma creare in futuro mille ingiustizie. Può capitare che il diritto e giustizia vadano in direzione contrapposte ; i giudici non hanno alternativa, devono seguire il diritto.” "Noi riteniamo invece che IN ASSENZA DI DIRITTO DEBBA PREVALERE SEMPRE LA GIUSTIZIA che in questa sentenza è stata NEGATA!" [...] "Il giudice di cassazione ha emesso questa vergognosa sentenza nel nome del popolo italiano impiegando meno di un minuto, io in quell'aula ho urlato che mi VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA,  e che questa sentenza non venga emessa NEL MIO NOME,  NEL NOME DI MIO PADRE VITTIMA DELL’AMIANTO  O NEL NOME  DI TUTTE LE VITTIME ITALIANE DELL’AMIANTO".

"Se la pena non è più necessaria  potremo dire che anche il Diritto sta morendo di mesotelioma pleurico".

chiediamo GIUSTIZIA
nel nome di tutte le vittime italiane dell'amianto
nel nome del popolo italiano, per poter riuscire ad essere ancora orgogliosi di essere italiani




domenica 26 gennaio 2014

Piano delle bonifiche


  • Verifica delle bonifiche da effettuare e di quelle in corso, incrementando le azioni di controllo 
  • Valorizzazione di Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente che ha sede a Paderno Dugnano) 
  • Mai più rifiuti abbandonati sul territorio comunale: sanzioni e controllo anche con videocamere 
  • Ripresa del discorso della bonifica del fiume Seveso e del Parco del Seveso 
  • Adozione di un Piano bonifica amianto con la previsione dell'apertura di uno sportello comunale per il censimento e l'assistenza ai proprietari, il supporto alla messa in sicurezza, incentivi alle bonifiche; 
  • ricerca di bandi per l'accesso a fondi europei al fine di recuperare risorse economiche per le bonifiche