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giovedì 29 marzo 2018

Disboscamento indiscriminato e indecente


La lista civica Insieme per cambiare esprime forte disappunto nei confronti dell'abbattimento totale e indiscriminato dell'area boscata posta tra il corso del Seveso e la Ferrovia Nord (via Battisti/Camposanto). 

Il boschetto esistente è stato rasato a zero. 

I cittadini hanno assistito a questa scena senza alcuna informazione da parte dell'Amministrazione Comunale. Viene da chiedersi: a che cosa servono il sito istituzionale e la costosissima app?! 
Ci sono tanti strumenti che si potrebbero usare per informare la cittadinanza, ma il Sindaco Alparone non ha nessuna intenzione di farlo.

Di seguito i filmati.




Da quanto dichiarato oggi su Facebook dal presidente del Consiglio Comunale Umberto Torraca il taglio è stato realizzato dal Comune su richiesta di Ferrovie Nord.

In attesa di approfondimenti denunciamo l'insipienza di questo taglio indiscriminato.

domenica 18 marzo 2018

VIA SANT'AMBROGIO: SONO APPARSI DEI PICCOLI ALBERI


Sono in tutto 12. Qui 9 e più avanti altri 3. Ce ne siamo accorti il 17 marzo, al mattino.

Niente a che vedere con il magnifico viale alberato che c'era prima. 
Bisognerà aspettare molti anni prima che torni l'ombra, la frescura e la bellezza. 
E' in ogni caso un nuovo inizio da salutare con piacere.

giovedì 3 novembre 2016

GLI ALBERI SALVERANNO LE CITTA'




Più il tempo passa e più si comprende l'importanza degli alberi e degli arbusti per migliorare la qualità della vita e le condizioni di salute e abitabilità del territorio

Oggi il sito della Repubblica pubblica, nella sezione "Scienze", un ampio servizio intitolato Così gli alberi salveranno le città.

In Francia c'è addirittura una nuova legge che permette a tutti di piantare un giardino urbano con lo scopo di "vegetalizzare" la città...

A fronte di queste evidenze non riusciamo a capire come mai la Giunta Alparone, che governa la nostra città dal 2009, sia tanto insensibile a questo tema. Nel corso degli anni ha tagliato molti alberi per sostituirli con nuove "essenze" (gli addetti ai lavori le chiamano così nel loro linguaggio asettico).

Noi di Insieme per cambiare pensiamo che Paderno Dugnano non abbia bisogno di alberelli decorativi, ma di una coraggiosa politica di forestazione urbana.


lunedì 1 agosto 2016

VIA S.AMBROGIO, MOTOSEGHE IN AZIONE: IL NOSTRO DISSENSO





Stamattina le motoseghe hanno iniziato a rombare per abbattere i tigli di via S.Ambrogio, la storica "via Comasinella" che attraversa Paderno. Alcuni di noi erano presenti e la notizia è rimbalzata velocemente sui social.

Questo scempio del patrimonio pubblico (sia in termini di verde, che di storia e bellezza urbana) poteva essere evitato se l'Amministrazione Comunale avesse accettato il confronto costruttivo con i cittadini che in questi anni si sono interessati alla riqualificazione della via. 

Invece, niente.

Neppure la presentazione del progetto esecutivo ai residenti o al nostro consigliere comunale Giovanni Giuranna, che ne aveva fatto richiesta in data 12 maggio. Dal Comune gli hanno risposto così: "Egregio Consigliere, il progetto da lei richiesto Le sarà trasmesso, unitamente alle altre informazioni, dopo la sua approvazione". Invece nessuna informazione: solo il rombo impietoso delle motoseghe!

Per questo invitiamo tutti i cittadini e le forze politiche che non approvano questa malagestione della città a manifestare il proprio dissenso. Proponiamo di trovarci domani pomeriggio martedì 2 agosto ore 18,30 a Palazzolo per sensibilizzare la cittadinanza. Nelle prossime ore seguiranno indicazioni precise.

martedì 5 aprile 2016

ALBERI ALLA STAZIONE Era proprio necessario tagliarli?

Lunedì 4 aprile sono partiti i lavori di sistemazione della stazione di Trenord con il taglio indiscriminato degli alberi di via IV Novembre e via Arborina. Era proprio necessario? Non sono state considerate soluzioni alternative. Il rendering della nuova stazione di Paderno su La Calderina mostra una via Arborina con un bel filare di alberi: perché piantumare qualcosa che c’era già? Quanto costa questa operazione ai contribuenti?

 

lunedì 22 febbraio 2016

IL CASO DA MANUALE DI VIA SANT'AMBROGIO


 


La cosiddetta riqualificazione di via Sant'Ambrogio è solo un esempio (per certi versi un caso da manuale) che evidenzia la miopia di certi interventi amministrativi.

Invece di guardare al futuro, avviando processi virtuosi di sviluppo territoriale si preferisce limitare lo sguardo all'immediato, evitando di rispondere alle problematiche strutturali che prima o poi dovranno evidentemente essere considerate...

La strada da seguire è un'altra!

Proviamo a prendere il buon esempio da chi può insegnarci qualcosa. Di seguito proponiamo un video (pubblicato su YouTube il 15 febbraio scorso), dal quale si comprende la qualità dell'azione della Provincia autonoma di Trento nella gestione del territorio e del paesaggio.



E ora, tenendo presente questo orizzonte, torniamo al caso di Via Sant'Ambrogio.

Vi invitiamo a leggere la riflessione che il palazzolese Roberto Alberti ha postato due giorni fa sul nuovo blog Piccole storie di Paderno Dugnano:  

venerdì 19 febbraio 2016

VIA S.AMBROGIO: LE OPPOSIZIONI PRESENTANO UNA MOZIONE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE





Pubblichiamo di seguito la mozione per la riqualificazione di Sant'Ambrogio (n. prot. 9609 del 18 febbraio 2016), presentata congiuntamente dalle forze politiche di opposizione:


Al Presidente del Consiglio Comunale
Umberto Torraca
Paderno Dugnano

Oggetto: Mozione per la riqualificazione di via S. Ambrogio


Il Consiglio Comunale di Paderno Dugnano

PREMESSO CHE

in un recente passato circa 610 cittadini, con la firma di una petizione, hanno manifestato contrarietà ad un progetto di riqualifica della Via Sant'Ambrogio, proposto dalla Giunta, che prevedeva l'eliminazione di un filare di tigli di pregio storico e naturalistico;

dopo tale petizione la Giunta non ha dato corso al suo progetto;

all’interno della delibera n° 237 del 10/12/2015, la Giunta ha riproposto la stessa vecchia soluzione progettuale;

CONSIDERATO CHE

  • la Comasinella, strada molto antica che si trova a ridosso del torrente Seveso e che scorre in direzione nord-sud, negli anni è stata la colonna vertebrale sulla quale si sono radicati e sviluppati i più importanti nuclei urbani tra Milano e la Brianza, e ha svolto il compito di collegamento tra i piccoli centri in ambito locale, funzione che svolge ancora oggi;
  • per continuare a svolgere la sua funzione di collegamento tra i nuclei abitati della nostra città in modo sicuro e adeguato per tutti i cittadini, necessita di un adeguamento strutturale con un intervento di manutenzione e di ristrutturazione su sede stradale, marciapiedi, verde e arredo urbano;
  • la Comasinella nel nostro Comune, tra via Italia e via Coti Zelati, è l'unico settore che negli ultimi anni non è stato interessato da interventi di riqualificazione;
  • nel corso degli anni la crescita edilizia attorno all'asse della Comasinella si è arricchita anche di un tracciato viabilistico sia parallelo che ortogonale alla via S. Ambrogio, in particolare il sistema del sottopasso della linea ferroviaria a Palazzolo e la via Europa permettono di disegnare un sistema viabilistico funzionale e rispettoso di tutte le utenze, mobilità veicolare, mobilità lenta, pedoni;
  • nel P.G.T. in vigore è prevista la realizzazione di una pista ciclabile lungo la via S.Ambrogio mentre il progetto, approvato dalla Giunta in via preliminare, prevede il solo abbattimento del filare di alberi ad est, l'allargamento del marciapiede su un solo lato e il mantenimento del doppio senso di circolazione;
  • tale soluzione progettuale non risolve completamente i problemi della sicurezza della circolazione stradale della via S. Ambrogio nei confronti dell’utenza debole (pedoni e ciclisti);
  • non è stato aperto nessun confronto preventivo con i cittadini, che già nel 2013 avevano manifestato, in gran parte, la loro contrarietà alla proposta di intervento e indicato come soluzione possibile l'eliminazione del doppio senso, rendendo così praticabili entrambi i marciapiedi, la creazione di una pista ciclabile e il mantenimento degli alberi, dando cosi alla zona un assetto di maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza;
  • il progetto che si intende realizzare premia, incentivandolo, l’utilizzo dell’auto a discapito di coloro che percorrono la via Sant’Ambrogio a piedi, con le biciclette, le mamme con la carrozzine e i diversamente abili;

IMPEGNA LA GIUNTA

1) a stralciare, dalla Delibera di Giunta n. 237 del 10/12/15 avente come oggetto: “Approvazione del progetto preliminare dei lavori di riqualificazione di alcune vie del territorio con abbattimento barriere architettoniche”, la parte riguardante la via Sant’Ambrogio; 
2) a stralciare dalla determina dirigenziale del settore Opere per il Territorio e l’Ambiente n. 998 del 31/12/15 avente come oggetto: “Affidamento interventi per modifica alberature stradali connessi all’esecuzione di opere in messa sicurezza strade e modifica dei marciapiedi in alcune vie – CIG Z8717DC53C” la parte riguardante il taglio degli alberi nella via Sant’Ambrogio; 
3) ad aprire un confronto con la cittadinanza per arrivare ad una definizione della riqualificazione della via Sant’Ambrogio condivisa, che tenga conto dei seguenti obiettivi:
salvaguardare parte del patrimonio storico della nostra città mantenendo la funzione di collegamento fra i vecchi centri abitati del nostro Comune;

completamento, in armonia con quanto già realizzato ad Incirano, del recupero e riqualificazione della vecchia Comasinella, con la pista ciclo-pedonale da Piazza Matteotti fino a Palazzolo Milanese come previsto nel P.G.T;

privilegiare la mobilità legata alle funzioni residenziali e alle attività commerciali di dettaglio, disincentivando i flussi veicolari di solo attraversamento, dirottandoli sulla rete di distribuzione complementare costituita dal sottopasso ferroviario di Palazzolo e dalla via Serra/Mazzini;

aumentare la sicurezza della circolazione stradale;

garantire e migliorare la fruibilità dello spazio per l’utenza debole (pedoni e ciclisti);

incrementare le aree di sosta laddove fattibile;

adottare soluzioni alternative come l'eliminazione del doppio senso, che garantirebbero il mantenimento degli alberi e una maggiore fruibilità, vivibilità e sicurezza, premiando un modello di viabilità più vicina all'utenza debole, pedoni, biciclette, disabili, a scapito delle auto.

                                                  Giovanni Giuranna (Insieme per cambiare)
                                                  Antonella Caniato (PD)
                                                  Achille Cezza per Emiliano Abbati (M5S)


Paderno Dugnano, 18 febbraio 2016

domenica 7 febbraio 2016

PER VIA SANT'AMBROGIO SCRIVIAMO UNA E-MAIL


Il partecipatissimo incontro organizzato da Insieme per Cambiare lo scorso giovedì 4 febbraio a Palazzolo ha mostrato ai cittadini che su via Sant'Ambrogio è possibile realizzare un intervento di qualità, che la renda più sicura e più bella di come è adesso.

Abbiamo illustrato un’ipotesi di riqualificazione, che prevede l’istituzione di un senso unico in luogo del doppio senso di circolazione, in modo tale che nella sede stradale possano trovare spazio, oltre che una corsia di marcia ed una serie di stalli per i veicoli, una pista ciclabile e marciapiedi realmente fruibili da chi si muove a piedi, con passeggini e carrozzelle. Questo permetterebbe pertanto di favorire una mobilità sostenibile (come indicato sempre più chiaramente dalle direttive europee e dallo stesso Legislatore italiano), garantire la sicurezza dei cittadini in transito e delle auto in uscita dai passi carrai, e salvaguardare gli alberi di pregio presenti nella via, a tutela dell’ambiente, della frescura estiva, della bellezza e della vivibilità di una delle strade storiche della nostra città.

Certo, i tigli di via S. Ambrogio necessitano di interventi per via delle radici affioranti e di chiome particolarmente rigogliose. Ma così come anni fa è stato fatto in via Italia, nulla impedisce di operare anche qui in maniera altrettanto efficace.

Purtroppo però l'Amministrazione Comunale, dopo aver approvato la Delibera di Giunta n. 237 del 10 dicembre 2015ha già dato l'incarico alla ditta Malacrida AVC srl di procedere al taglio degli alberi in vista dei successivi lavori di sistemazione stradale.

Invitiamo i cittadini a chiedere all'Amministrazione Comunale di non procedere al taglio degli alberi senza che vi sia un previo confronto con i residenti del Quartiere e con gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione di via Sant'Ambrogio (purtroppo, dopo le assemblee pubbliche del 2013 e la raccolta firme con cui 610 cittadini chiedevano il senso unico l'Amministrazione Comunale non ha fatto sapere più nulla: per questo non può procedere ai lavori senza coinvolgere minimamente la popolazione!).

Suggeriamo di inviare una email (con un semplice copia-incolla) all'indirizzo
urp@comune.paderno-dugnano.mi.it 


al sindaco

sindaco@comune.paderno-dugnano.mi.it

e ai capigruppo del Consiglio Comunale
nicola.turano@comune.paderno-dugnano.mi.it
alberto.ghioni@comune.paderno-dugnano.mi.it 
fabrizio.riboldi@comune.paderno-dugnano.mi.it 
antonella.caniato@comune.paderno-dugnano.mi.it 
giovanni.giuranna@comune.paderno-dugnano.mi.it 
emiliano.abbati@comune.paderno-dugnano.mi.it 
mario.mosconi@comune.paderno-dugnano.mi.it 


Proponiamo il seguente testo base, che naturalmente ognuno potrà modificare o integrare a proprio piacimento:
In merito alla riqualificazione di via S. Ambrogio, il sottoscritto ...... cittadino di Paderno Dugnano chiede che l’Amministrazione Comunale non proceda con il previsto taglio degli alberi nella suddetta via senza che vi sia un previo confronto con i residenti nel quartiere e gli altri padernesi interessati, nel quale venga adeguatamente illustrato il progetto di riqualificazione della via in questione.
Invitiamo inoltre tutte le forze politiche a mettere in campo ogni azione possibile per giungere ad un progetto di riqualificazione che renda via Sant'Ambrogio più sicura e più bella.